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ALLA SCOPERTA DEL SUDAFRICA: SAFARI ED EMOZIONI DALL’ALBA AL TRAMONTO

Un viaggio in Sudafrica è un’esperienza indimenticabile, un tatuaggio permanente sulla pelle grazie alla sua natura selvaggia, ai paesaggi scenografici, alle riserve ove incontrare i caratteristici Big Five ovvero bufali, rinoceronti, elefanti, leoni e leopardi. Bene, possiamo dunque fare la valigia, partire e partecipare subito a un safari fotografico nelle migliori riserve e aree naturalistiche del Paese.

Safari in Sudafrica, le tappe principali

Qui sorgono oltre 300 tra riserve e parchi nazionali, soluzioni adatte a ogni tipo di budget e voglia di avventura. Il nome più conosciuto è certamente il Kruger National Park: questo parco si estende su circa 20.000 km² ed è attualmente l’attrazione più visitata dai turisti internazionali. Altrettanto affascinante è il parco di Hluhluwe-iMfolozi, nel cuore dello Zululand, ricco di percorsi per lunghe escursioni. Il parco inoltre, a basso rischio di malaria, ospita la più grande popolazione di rinoceronte bianco al mondo.

Rinoceronte

Safari, dove alloggiare

Se possibile, è meglio vivere l’esperienza del safari nella massima comodità. Per far sì che questo viaggio sia proprio come lo desideriamo, è consigliabile dunque alloggiare nei lodge hotel 4 e 5 stelle: tra le caratteristiche, completo relax e colori dell’Africa in primo piano oltre a un servizio professionale che terrà conto dell’esigenza di ogni visitatore. Una volta giunti sul posto, è preferibile percorre le piste dei parchi a bordo di un fuoristrada 4×4, magari supportati da una guida del posto. Attenzione: è importante percorrere sempre i percorsi asfaltati, mai abbandonare l’auto se non in apposite aree di sosta, e non uscire dai tracciati stradali.

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Quando andare in Sudafrica

È una domanda del tutto comprensibile: in che periodo andare in Sudafrica? L’inverno, che in queste terre lontane va da giugno a settembre, è la stagione ideale per i safari: gli alberi sono privi di foglie, un aspetto che facilita non poco gli avvistamenti. Inoltre, a causa della scarsità sia di cibo che di acqua, gli animali solo soliti uscire più facilmente allo scoperto. Per chi desidera invece vivere l’estate sudafricana che va da dicembre a febbraio, scovare i Big Five sarà un po’ più complesso. Una cosa è certa: un viaggio di questa portata va necessariamente organizzato con largo anticipo e studiato sotto ogni punto di vista. Occorrerà infatti scegliere con precisione i vari itinerari, calcolare le distanze tra le varie tappe, organizzare gli spostamenti, scegliere gli alloggi e tener conto di tutte le attività che si vogliono fare durante i giorni a disposizione. Per ulteriori dettagli vi invitiamo comunque a dare un’occhiata al sito Quando Andare.

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