USA

tropical-2203737_1280
USA

SOGNANDO CALIFORNIA: COSA FARE E VEDERE A LOS ANGELES

“Los Angeles, dammi qualcosa di te! Los Angeles vienimi incontro come ti vengo incontro io, i miei piedi sulle tue strade,
tu, bella città che ho amato tanto, triste fiore nella sabbia.”
(Chiedi alla Polvere, JONH FANTE)

light-los-angeles

COME IN UN FILM, LOS ANGELES

Sembra di vederlo camminare davvero per le strade di Los Angeles, Arturo Bandini, il mitico protagonista del capolavoro di John Fante, tutto impettito e sicuro di se, con i pugni stretti in cerca di sfide e pieno di ambizioni. E non sarebbe nemmeno l’unico, perchè questa è la Città dei sogni e chi sogna di diventare famoso deve passare di qui. Un parco-giochi pieno di luci, locali alla moda, boulevard eleganti e costruzioni stravaganti. Il Jet-set americano fa base qui, in ville da sogno tra Bel-Air e Beverly Hills, i nomi dei più grandi attori di tutti i tempi sono impressi nelle stelle di Hollywood Boulevard.

venice-beach
Tutto molto trendy, incorniciato nello scenario tropicale di Santa Monica, dove si trovano le palme più famose del mondo e i bagnini più fighi della terra. E gli artisti di strada? I vecchi Hippies che fumano canne? I boy statuari e le mulatte in bikini col culo da urlo? Li trovate tutti qui, ad abbrustolirsi sotto il sole del Pacifico o a godersi un tramonto indimenticabile misto di rosa, rosso arancione e giallo. È tutto così assurdamente figo a Los Angeles, sembra quasi di essere in un film!

santa-monica

TRA SORPRESE E STRAVAGANZE

Vivere e Morire a Los Angeles, così s’intitolava un film cult diretto da William Friedkin e interpretato da un grandissimo Willem Defoe, un ritratto leggendario di una città dalle mille sfaccettature che o si ama o si odia. Esatto, avete capito bene, Los Angeles è una città che non si lascia amare al primo impatto. Tutt’altro!

los-angeles-8
Per amarla, bisogna viverla! Di certo non ha l’appeal di New York, e a tratti si lascia addirittura odiare per via del traffico e delle dimensioni, al punto che qualcuno, al momento della ripartenza, sarà anche disposto a testimoniare che “Los Angeles è stata una delusione”.
La verità è come sempre soggettiva, e per quanto ci riguarda, L.A. non la cambieremmo mai con New York. Sarà per il mare e per il suo clima piacevole tutto l’anno, sarà per l’atmosfera rilassata che ti dà l’impressione di “vivere in vacanza”, sarà per i grandi eventi, ma a noi Los Angeles ci sembra davvero una città unica. Una città dal cuore latino, caldo e palpitante, che se non fai attenzione, ti porta alla perdizione. Il lusso, la moda, la marijuana legalizzata, la musica, le bellezze da paura, i quartieri gay, tutto oscilla verso il bello e soprattutto verso l’eccesso. Provate a farvi una serata a West Hollywood, entrate in qualche locale e vi renderete conto che qui la stravaganza è di casa.

Friends01

Musica tecno che sfuma verso l’elettronico, e poi verso il rock popolare, schiere di maschioni in grande spolvero, mentre sui display delle tv dei locali, i concerti di Ricky Martin, di freddy Mercury si alternano a scene hard core. Ma a chi importa? Siamo nel regno dell’eccesso. Comunque a parte le trasgressioni e i gusti sessuali piuttosto liberali, la notte di west hollywood accoglie tutti, ma proprio tutti!

los-angeles-vitamina-project

“Chi afferma che a Los Angeles non ci si può muovere senza macchina, non ha tutti i torti. Purtroppo i mezzi di trasporto non coprono la città nella sua ampiezza, così che per spostarsi da un punto all’altro vi conviene prendere un taxi, o magari un Uber, forse un po’ più economico, sicuramente più affidabile.”

LA CITTÀ DELLE LUCI

Dal lungo mare di Santa Monica alle ville da Oscar di Beverly Hills, fino al Boulevard Hollywood con le sue mille stelle firmate da celbrità leggendarie, tutto risplende, tirato a lucido, tra gli scintillii dei sogni e degli astri. Ma non vi illudete, è tutto così vano che una volta desti rimarrete sbigottiti. Venice Beach, costruita sul modello di Venezia, gli Universal Studios e Dysneyland. Ogni passo che farete è un frame di una pellicola memorabile, e se amate il cinema, in particolare quello ricco e pomposo, allora dovete farvi un giro negli Studios, anche se a dirvi il vero il costo d’ingresso è alquanto proibitivo: One day Ticket-General Admission vale ben 110 dollari. Dicono che l’esperienza valga il prezzo del biglietto, ma noi nel dubbio abbiamo optato per farci un giro nei musei: su tutti il gigantesco complesso del Getty Museum, situato a Malibu e diviso in due grandi poli, The Getty Villa dedicato interamente all’arte antica e il Getty Center che ospita grandiosi collezioni di arte moderna e contemporanea. Ma oltre alle prestigiose collezioni, a colpire il visitatore è anche la portentosa struttura architettonica in pietra, vetro e metallo che porta la firma dell’Archistar Richard Meier.

universal-677666_1280
Altro grandioso Museo da non perdere, secondo noi, è il Los Angeles County Museum of Art, più comunemente conosciuto come LACMA. Situato sul Wilshire Boulevard, lungo la cosiddetta Museum Row del Miracle Mile, il LACMA con la sua imponente collezione di oltre 10.000 opere d’arte che spaziano dalla preistoria all’arte contemporanea, è uno dei musei più visitati degli States. Qui dentro troverete di tutto, perfino ciò che non vi aspettate.

Los-Angeles-34

Ma Los Angeles è immensa e le attrazioni non finiscono certo qui. Se è una bella giornata, per esempio, potreste andare in giro per la città a caccia di stravaganze e magari vi imbatterete in strani coni di metallo, alti anche 30 metri, conosciuti come le Watts Tower. Situate nell’omonimo quartier di Watts, queste singolari costruzioni sono il frutto dell’ingegno dell’eccentrico Simon Rodia, immigrato italiano che nell’arco di un trentennio (1921-1954) realizzò elaborati manufatti senza l’uso di complesse tecnologie, ma utilizzando semplicemente metallo e vario materiale decorativo di riuso (conchiglie, pezzi di bottiglie, lattine, vetro, porcellana). Un’opera diventata nel tempo un vero e proprio cult, nonché una delle principali attrazioni turistiche del quartiere.

the-watts-towers-nuestro-pueblo-by-simon-rodia-1337871721_org

CURIOSITÀ: Le Watts Tower sono menzionate da Don De Lillo nel suo capolavoro “Underworld”

Ma tornando verso il centro, che in se per se non è così impattante, risalendo Bunker hill, nel cosiddetto Down Town di Los Angeles, tra i mille negozi, locali, bar, ristoranti, spicca imponente un grande edificio che sembra essere composto dall’insieme di imponenti veli di un enorme galeone. Si tratta del Walt Disney Concert Hall, grandiosa opera architettonica firmata Frank Gehry, facente parte del L.A. Music Center.

los-angeles-024
Vedete, ce ne sono di cose da vedere qui a Los Angele e chi si ferma è perduto! D’altronde non basterebbe un mese per scoprire una città così dettagliata, cosmopolita, sfaccettata, multirazziale. Anche perchè siamo nella città delle luci e la notte è più bella del giorno… o forse no! Fatto sta che camminando per le strade di L.A. abbiamo incontrato un’altra opera singolare che è un inno al “pacchiano-luminoso” e che non può lasciare indifferenti. Stiamo parlando dell’ Urban Light, opera dell’artista americano Chris Burden. Si tratta di una singolare istallazione di ben 202 lampioni risalenti ai primi anni del XX secolo, che di notte, tutti illuminati, danno un colpo d’occhio incredibile! Da vedere.

E0EY75 Urban Light by Chris Burden, Los Angeles County Museum of Art on Wilshire Boulevard.. Image shot 2013. Exact date unknown.

E0EY75 Urban Light by Chris Burden, Los Angeles County Museum of Art on Wilshire Boulevard.. Image shot 2013.

Ragazzi, detto sinceramente, non sappiamo più che cosa dirvi, perché di spunti, in questa città, ce ne sono davvero troppi, e allora, sapete che vi diciamo, vi salutiamo e ci andiamo a fare un giro sulla collina di Hollywood, quella dove si trova la famosa scritta, si proprio quella e una volta lì in cima ci troveremo un posticino, lontano dalla grande massa urbana sottostante e tireremo fuori il nostro amato John Fante, e con gli occhi sognanti di altri viaggi seguiremo con la fantasia le orme pesanti e irriverenti di Arturo Bandini oppure ci troveremo una macchina e ci metteremo in cammino verso Big Sur e San Francisco!

Vitamina-Project

SE VOLETE LEGGERE DELLA NOSTRA AVVENTURA ON THE ROAD DA LOS ANGELES A SAN FRANCISCO CLICCATE QUI

 

michele-spinnato-77283-Los-Angeles
17Dic
USA

CALIFORNIA ON THE ROAD: CONSIGLI PER UN VIAGGIO MEMORABILE

Scoprire la California attraverso le sue strade interminabili e i suoi paesaggi mozzafiato, al volante di una Cadillac (o forse di una utilitaria, non ricordiamo bene questo particolare), ascoltando...

liberty-statue-
17Giu
USA

Come ottenere l’ESTA e viaggiare negli USA

ESTA per gli Stati Uniti: l’autorizzazione al viaggio senza visto Se avete deciso di fare un viaggio negli Stati Uniti nel prossimo futuro qui troverete alcune informazioni utili! Sicuramente avrete...

boston-01
04Nov
USA

Stati Uniti: 8 buoni motivi per visitare Boston

Boston, bella, vivibile e vivace Boston è una città molto bella, ben curata e per molti aspetti differente dalle avvolgenti metropoli americane; una città in grado di offrire un’ampio ventaglio...

new-york-
31Ago
USA

NEW YORK: come vivere al meglio la Grande Mela senza spendere una fortuna!

New York, pensiero proibito o sogno che si avvera? New York, una città dai grandi stimoli e dagli acuti forti. Punto di arrivo e di partenza, sogno proibito per molti viaggiatori, giacché la Grande Mela...