Non è forse Vienna la Capitale più elegante d’Europa? Con il suo patrimonio artistico e culturale, i palazzi imperiali, come la residenza asburgica di Schönbrunn, i Caffè da mille e una notte, gli edifici in stile neoclassico e tutta la magia che aleggia su di essa ad ogni stagione, a Natale come in Estate, in Primavera come in Autunno. Per non parlare dei giardini curatissimi, i musei tanto ricchi di opere sublimi, i teatri sempre in azione, e le chiese avvolte da un velo dorato e barocco. Vienna è la città di Mozart e di Sissi, del Prater e della torta Sacker, degli Asburgo e dei Savoia, dalla bella vita e della Storia, una città che accoglie e stupisce, rendendosi inevitabilmente una delle capitali più sontuose d’Europa, come potrebbero esserlo Budapest o Praga.

Scriviamo questo articolo dopo essere tornati dalla terza visita in tre anni, una città che abbiamo ammirato con il tepore primaverile, con la spensieratezza dell’estate e infine con la magia dei mercatini natalizi, che aprono ufficialmente la stagione delle feste più attese. Opulenta, imperiale, ma allo stesso tempo moderna, creativa, votata alla sostenibilità e con un’identità storica ben radicata, Vienna è una città dai molteplici volti, una città ospitale, facile da girare e accogliente tutto l’anno. Anticipando ogni aspettativa e stravolgendo qualsiasi riserbo, il grandissimo scrittore Sandor Marai ne parla così:
“Sai, mentre ero lontano, quella città rappresentava per me il diapason del mondo. Pronunciare il nome “Vienna” era come far vibrare quel diapason. Osservavo la persona con cui stavo parlando per vedere come reagiva. Era il mio modo di mettere le persone alla prova. Chi non aveva alcuna reazione non faceva al caso mio. Perché Vienna non è soltanto una città, il suo nome ha un suono che alcuni sentono vibrare in fondo all’anima per sempre e altri no. È stata la cosa più bella della mia vita.”

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LE PRINCIPALI ATTRAZIONI DI VIENNA
Vienna è una città votata al passato e contemporaneamente proiettata verso il futuro, una capitale sontuosa che ospita gioielli architettonici di incredibile bellezza ed importanza, come lo storico castello di Schönbrunn, la Cattedrale di Santo Stefano e la Cripta dei Cappuccini. Una città in continua evoluzione, sospesa tra tradizione e modernità, impregnata di musica e culturalmente brillante; ha una vivacissima vita sociale e notturna ed ospita quasi 300 tra parchi e giardini imperiali, e se non bastasse è considerata una delle capitali con il più alto tasso di qualità di vita al mondo!

IL PALAZZO di SCHONBRUNN
Una delle attrazioni più visitate di Vienna è sicuramente il Palazzo di Schonbrun che fu la sede della residenza imperiale d’Asburgo per circa due secoli (dal 1730 al 1918). Situato nella ubicato nella periferia ovest di Vienna, spesso è impropriamente indicato come castello nonostante si tratti di un palazzo. La Reggia di Schönbrunn conta complessivamente 1.441 stanze; di queste, solo 45 possono essere visitate. Gli arredi interni sono in stile rococò. Affinché ve ne possiate fare un’idea, nella Sala degli Specchi, il bambino prodigio Mozart suonava all’età di sei anni, nella grande stanza cinese a pianta rotonda Maria Teresa era solita tenere le sue conferenze segrete con il Principe Cancelliere Kaunitz, mentre nella camera Vieux-Laque conferiva niente po’ po’ di meno che Napoleone. Il parco della Reggia di Schönbrunn è gratuitamente accessibile ai visitatori durante tutto l’anno e ospita fontane impressionanti, statue, monumenti, alberi e fiori e la sfarzosa Gloriette.

Poiché si tratta dell’attrazione più visitata di Vienna, il consiglio è di procurarsi i biglieti di entrata online.
IL CASTELLO-MUSEO BELVEDERE
Tra i più importanti Musei di Vienna troviamo il Belvedere, ospitato in un maestoso castello barocco, fatto costruire dal Principe Eugenio di Savoia per essere la sua residenza estiva. Il complesso è composto da due castelli: il Belvedere Superiore, che serviva come rappresentanza, e quello Inferiore, adibito a residenza del principe Eugenio di Savoia. Notevoli sono la Sala delle Grottesche, la Galleria dei Marmi, la Sala degli Ori e il giardino. Proprio in giardino, di fronte al castello, è collocato uno stagno nelle cui acque si riflette l’intera facciata dell’edificio, donando all’osservatore un compo d’occhio impattante.
Al del Palazzo- Museo si interno si trovano le più famose opere di Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka.

IL DUOMO DI SANTO STEFANO
Il Duomo di Santo Stefano è una tappa obbligatoria di ogni primo viaggio a Vienna. Edificio maestoso in puro stile gotico, è lungo 107 metri e largo 34, dotato di ben 4 torri; quella più alta misura 140 metri e la cima è raggiungibile attraverso una scala di 343 gradini. Il panorama che si gode da lassù vale la fatica di salirli uno per uno, giacché è ubo dei pochi punti da cui si può contemplare tutta Vienna. La Chiesa ospita in totale 13 campane, tra le quali di distingue la Pummerin, che con i suoi 70 metri d’altezza è una delle campane più grandi d’Europa. Tra i dettagli da menzionare c’è il tetto, che non passa affatto inosservato, le cui tegole sono disposte in modo da creare lo stemma dell’impero degli Asburgo, della città e della nazione.

LA CHIESA DEGLI AGOSTINIANI
E ‘qui che si celebrarono le nozze della principessa Sissi. Era l’aprile del 1854, e non fu il solo matrimonio celebre che vi si svolse. Questa chiesa, risalente al 14° secolo, fece da scenario a molti matrimoni imperiali, qui si sposarono anche Napoleone e Maria Luisa nel 1810, mentre oggi è rinomata per i concerti di musica sacra da composizioni di Mozart, Haydn e Schubert. Si trovano al suo interno opere commemorative come il monumento sepolcrale dedicato all’arciduchessa Maria Cristina, realizzato da Antonio Canova in marmo bianco di Carrara, e la Cappella dei cuori, che conserva 54 cuori della famiglia Asburgo in urne d’argento.
IL RING
Il Ring di Vienna è il viale più bello del mondo, un vero e proprio capolavoro di urbanistica, nato dall’intuizione dell’imperatore Francesco Giuseppe, il quale aveva in mente sua il sogno di collegare i sobborghi al centro del potere imperiale; così in quasi cinquant’anni sorsero gli oltre 5 km del Ring che possiamo ammirare oggi in tutta la loro bellezza. Viali di gran bellezza ed eleganza che sono uno dei punti di riferimento dell’intera città.
Lungo i viali del Ring l’alta borghesia viennese costruì le proprie case, molte delle quali all’epoca diventarono salotti di cultura. Sul Ring sorsero anche edifici imperiali di rappresentanza, qui si trovano tuttora bar, locali, negozi e musei e una chiara testimonianza storico-politica: sempre durante l’Impero asburgico, riconoscendo che lo spirito democratico prendeva sempre più piede, sono stati costruiti il Parlamento, l’Università e il Municipio.

LA RESIDENZA IMPERIALE DI HOFBURG
Hofburg è stata la residenza degli Asburgo per oltre sei secoli, e rientra tra le cose da visitare a Vienna. Si tratta di un complesso architettonico maestoso, che oggi ospita musei, luoghi di culto, nonché la Biblioteca Nazionale Austriaca, la Scuola d’Inverno d’Equitazione e l’ufficio del Presidente d’Austria. A Hofburg è possibile visitare il Museo di Sissi e l’Argenteria di Corte.

In particolare è molto amato il Museo di Sissi, che permette di conoscere più da vicino la vita dell’Imperatrice, alcuni dei suoi aspetti caratteriali, aneddoti sulla sua vita a corte, la sua ossessione per la bellezza, la depressione e i suoi numerosi viaggi, fino al giorno del suo assassinio a Ginevra nel 1896 da parte di un anarchico italiano.

LA CRIPTA IMPERIALE (KAISERGRUFT)
Sotto la chiesa dei Cappuccini, si trova uno dei luoghi più emblematici di Vienna, ovvero la cripta imperiale consacrata ai membri dell’ex dinastia austriaca degli Asburgo. La tradizione di seppellire i regnanti nella cripta ebbe inizio nel 1633. In questo luogo 150 Asburgo, inclusi 12 imperatori e 19 imperatrici e regine, hanno trovato la loro ultima dimora, e tra questi spicca il meraviglioso doppio sarcofago creato per Maria Teresa e il suo sposo, l’imperatore Francesco I Stefano di Lorena, opera pregevole di Balthasar Ferdinand Moll.

IL MUSEO DEI MAPPAMONDI
Tra i luoghi più curiosi di Vienna menzioniamo Il Museo dei Mappamondi, o Globe Museum, l’unico museo al mondo interamente dedicato ai mappamondi. Si trova nel Palazzo Mollard comprende 600 oggetti, 250 dei quali sono globi terrestri, celesti, lunari e planetarie. Un’occasione più unica che rara per apprendere la storia, i metodi di fabbricazione e l’influenza dei mappamondi nelle differenti culture.
LA CASA DI HUNDERTWASSER
Questo edificio piuttosto eccentrico, opera dell’artista da cui prende il nome, è stato costruito tra il 1983 e il 1985, e si può osservare solo dall’esterno. E’ considerata una delle principali attrazioni architettoniche di tutta l’Austria: la sua facciata colorata attira gli sguardi dei passanti, che non possono far a meno di ammirarne le peculiarità. Chi la abita ha il diritto di decorare il muro attorno alle proprie finestre come crede; oltre 200 piante, spiccano dai balconi e dalle terrazze, facendo di fatto della costruzione un piccolo polmone verde verticale.

IL PERIODO MIGLIORE PER VISITARE VIENNA
Vienna è una città che vive tutto l’anno e ad ogni stagione presenta una peculiarità. Con il freddo invernale o con il caldo estivo, di primavera o in autunno, non esiste un momento in cui è sconsigliabile visitare la capitale austriaca. Probabilmente, se proprio dovessimo dare un consiglio, optate per le stagioni intermedie, ovvero la primavera e l’autunno, quando, per forza di cose, il flusso turistico è leggermente più blando rispetto ai periodi di alta stagione. Per altro durante queste due stagioni il clima è molto più gradevole.

Bella la prima volta, ancora più bella la seconda, rivelatrice la terza, magica la quarta, e così via, ogni volta che torno a Vienna aggiungo qualche tassello di conoscenza e accresco la consapevolezza che si tratta di una città speciale. Specialmente a Settembre, quando l’ondata migratoria dei barbari si è appena dileguata, rivelando tutte le sue tutt’altro che effimere qualità: elegante, moderna, ma anche romantica, visionaria, naif, viaggiante, proiettata verso il futuro, ma senza dimenticare la propria Storia, sontuosa e imperiale.

E così ci si diverte a scorgere attimi di vita, a passeggiate tra i parchi ancora molto verdi, a scendere in misteriose cripte, visitare grandiose cattedrali, musei come per esempio quello dedicato alla principessa Sissi, mangiare con gusto una wienner Schnitzler accompagnata da patate al burro, concedersi un pezzo di irresistibile sacher, e poi provare a percepire le anime di tutte quelle vite speciali che sono transitate di qui nel corso dei secoli. Vienna gioca con l’osservatore, riflette pensieri e riempie cuori di fidanzati, amanti e viaggiatori. Vive, si illumina, si riempie di vita e di colori così che non resta che andare a passeggiarla….




