BRASILE: RIO DE JANEIRO E’ DAVVERO PERICOLOSA?

Amiamo Rio de Janeiro quanto tutto il Brasile, e nel corso del tempo abbiamo dedicato a questa favolosa città vari articoli specifici, dalle principali attrazioni da non perdere alle esperienze più interessanti da fare con taglio esperienziale e sociale, arrivando a scriverci perfino una guida completa per viaggiatori indipendenti, che trovate in questa sezione; ma la domanda latente, quella che in qualche modo ci sentiamo spesso rivolgere, alla fine di tutto, è sempre la stessa: “Ma Rio de Janeiro non è pericolosa?”. Proprio per eludere eventuali dubbi a riguardo, e per offrire un punto di vista il più possibile oggettivo, abbiamo pensato di scrivere un articolo su questo importante argomento, che nonostante tutto continua a serpeggiare tra le menti di chi si vorrebbe approcciare ad un viaggio del genere.

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GUIDA VITAMINA vi porta nel cuore di Rio de Janeiro, per scoprire la vera anima di una città unica ed inimitabile. Tanti spunti, informazioni e curiosità per muovervi al meglio tra i quartieri pittoreschi del centro e le famose spiagge di Copacabana, Ipanema, Barra de Tijuca; e poi il Carnevale, il futbol, la samba, il Cristo Redentor, le Favelas. Inoltre troverete informazioni utili per raggiungerne anche i dintorni di Rio De Janeiro, in cui spiagge da sogno, cittadine coloniali e molto altro, sono lì ad aspettare solo di essere viste. Il tutto ovviamente, in STILE VITAMINA PROJECT, ovvero ecosostenibile, low budget e divertente.”

In passato abbiamo già scritto di un argomento simile, ma più generale, ovvero se viaggiare in Brasile è davvero pericoloso?, adesso però abbiamo ritenuto opportuno circoscrivere il quesito alla città più rappresentativa del Brasile, forti di ormai una decennale esperienza di viaggio a Rio de Janeiro, e in Brasile in generale. A tal proposito dai un’occhiata alla nostra ultima missione di 3 mesi tra i territori amazzonici, gli stati interni e quelli costieri del Brasile, con inevitabile epilogo, neanche a dirlo, a Rio de Janeiro. Infine, prima di procedere, vi ricordiamo di consultare per qualsiasi dubbio istituzionale e burocratico sempre il sito ufficiale della Farnesina, Viaggiare Sicuri alla sezione Brasile.

CONSIGLI PRATICI PER MUOVERSI IN SICUREZZA A RIO DE JANEIRO

Come già premesso abbiamo deciso di scrivere questo articolo per dare un punto di riferimento a chi sta organizzando un viaggio a Rio de Janeiro, oppure a chi è in una fase più avanzata di pre-partenza, cercando di sfatare eventuali falsi miti e offrire consigli pratici per muoversi in sicurezza nella città più bella del mondo

  1. Intanto c’è da fare un iniziale distinguo che riguarda Rio nei diversi periodi dell’anno, nel senso che una cosa è capitarci in momenti di bassa stagione, quando per esempio è inverno (giugno, luglio e agosto) e un’altra è viverla durante le festività. Durante il Carnevale, per esempio, la città diventa quasi off limits e tutto è mononolizzato dall’avvenimento più importante. Aumentano l’affluenza di persone, la musica, l’alcol e di conseguenza anche il senso di insicurezza.
  2. Per muoversi, in generale, è consigliabile spostarsi in Uber, con il vantaggio di sapere tramite l’applicazione, il nome dell’autista e il numero di targa del mezzo che verrà a prendervi. Personalmente, però, reputiamo altrettanto sicuri i mezzi di trasporto pubblici.
  3. Nel dubbio su dove andare, chiedere sempre alla gente del luogo. In questo senso, conoscere un po’ di portoghese aumenta l’interazione con la popolazione locale e quindi fa diminuire la possibilità di ritrovarsi in situazioni spiacevoli.
  4. La scelta dei quartieri nei vari momenti del giorno è fondamentale. Uno dei più ambigui per esempio, che di notte si trasforma completamente è Lapa, regno della movida notturna e quindi ricettacolo di ogni tipo di persona. Così come anche per le spiagge di Ipanema e Copacabana vale lo stesso discorso: di giorno si percepisce una totale spensieratezza, di notte (per lo meno nel tratto di spiaggia non illuminato) la percezione dell’insicurezza aumenta. In generale, di notte, Rio è molto meno sicura che di giorno.
  5. Capitolo Favelas, abbiamo scritto vari articoli a riguardo, come questo, dipende da quale si sceglie. Ce ne sono alcune pacificate, come quella di Vidigal, Dona Marta e la Rocinha, in cui non c’è problema entrare, anzi sono diventati dei luoghi turistici, mentre ce ne sono altre ancora dove sconsigliamo vivamente di avventurarvi. In generale è sempre consigliato, per una maggior fruizione dell’esperienza, entrare nelle favelas (che sarebbe più giusto chiamare comunidades) con qualcuno del posto.
  6. Procurarsi una Sim telefonica locale (o anche una e-sim) aiuta ad essere sempre connessi e ad avere sempre la possibilità di controllare i tragitti.
  7. Mantenere sempre un basso profilo. Cercare di non dare all’occhio, ricordarsi che il Brasile non è Europa, dove la società è decisamente più ricca e abituata a vedere gente con cellulari e macchine fotografiche in mano e gioielli addosso.
  8.  Ritirare i soldi dagli ATM di giorno e sempre in luoghi con un minimo di flusso di persone.

“Si tratta di norme universali, quelle elencate, che valgono un po’ in tutte le città del mondo, in questo Rio de Janeiro non fa eccezione. Anzi, se proprio vogliamo dirla tutta, per noi che la frequentiamo abbastanza assiduamente, abbiamo percepito un generale miglioramento della sicurezza rispetto alla prima volta in cui siamo andati (era il 2015 ndr).”

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