La Sicilia on the road è stata senza dubbio uno dei più bei viaggi che abbiamo fatto ultimamente. Un tripudio di mare, cultura, bellezza, storia, archeologia e natura, oltre che di cibo squisito, con del buon vino e tanta avventura, frutto dell’immancabile improvvisazione, ingrediente segreto di qualsiasi viaggio. La Sicilia è una sinfonia di tesori ed emozioni che, alla fine di tutto, ti faranno pensare: “ma perché ho aspettato tutto questo tempo per venira qua?” Riflessione legittima, quanto inevitabile, naturale conseguenza di un viaggio totalizzante. Solo per rendere l’idea: quando siamo tornati da Cuba, al termine di un viaggio indimenticabile, abbiamo pensato a chissà quando ci saremmo immersi di nuovo in acque cosi cristalline, forse mai più; poi, però, siamo stati alla Riserva dello Zingaro e ci siamo dovuti ricredere. Solo per dire, che la Sicilia è magnifica e contiene dei tesori di straordinaria bellezza.

Abbiamo scritto questo articolo per condividere con voi consigli utili per affrontare un viaggio in Sicilia on the road, oltre che luoghi da no perdere e attività da fare. Diciamo che l’abbiamo concepita come una sorta di guida turistica, ma con un taglio specifico e personale rivolto a chi pensa di noleggiare una macchina e andare alla scoperta della Sicilia in autonomia.
QUALE MACCHINA SCEGLIERE?
Di agenzie di noleggio ce ne sono tantissime, conviene farsi fare vari preventivi e poi scegliere, ma attenzione perchè non è detto che la proposta più ecnomica sia anche quella migliore ed affidabile. Vi consigliamo, infatti, di verificare sempre i requisiti del contratto e franchige varie, facendo attenzione ad eventuali specchietti per le allodole da parte di agenzie che offrono prezzi molto vantaggiosi, perché è probabile che ci siano dei “trabocchetti”. Noi personalmente abbiamo optato per Sicily by Car con assicurazione casco che copriva tutto, escluso eventuale soccorso del carrattrezzi. Come noto, l’assicurazione casco fa lievitare il prezzo iniziale, ma almeno permette di viaggiare sereni, considerando che in città come Catania e Palermo, il rischio furti è abbastanza elevato, e le strade non sempre sono all’altezza (specie nella provincia di Agrigento). Se optate a viaggiare in Sicilia on the road, vi consigliamo di concentrarvi sull’isola principale evitando quelle minori (eolie, egadi) per il semplice motivo che nella maggior parte dei casi dovreste lasciare la macchina prima di imbarcarvi e a quel punto avreste pagato il noleggio invano. E poi la terra ferma è ricca di infiniti spunti che non basterebbe un mese per assecondarli tutti. Per quanto ci riguarda abbiamo affittato la macchina per 16 giorni, durante i quali abbiamo percorso il periplo della Sicilia, da Catania a Catania.
“Come tutte le località più turistiche, anche la Sicilia è infattibile nel periodo di alta stagione che va da metà luglio a fine agosto, troppa troppa gente; a cavallo tra giugno e luglio, invece, il flusso turisico è ancora gestibile. Noi siamo arrivati a Catania il 25 giugno e da qui siamo ripartiti il 10 luglio. In questo lasso di tempo non abbiamo incontrato particolare affollamento, e ci siamo potuti godere luoghi speciali come le piscine di San Lorenzo, la Riserva dello Zingaro e anche Marzamemi e San Vito Lo Capo, notoriamente prese letteralemte d’assalto nei periodi di alta stagione.”

CATANIA E LA COSTA ORIENTALE FINO A MARZAMEMI
La Costa Orientale rappresenta il lato più turistico della Sicilia, un ampio reperterio architettonico e naturalistico che svaria dai monumentali resti archeologici di Siracusa e Taormina alle splendide testimonianze barocche della Valle di Noto, dalle bellezze della vivace Catania, ai paesaggi lunari dell’Etna, considerato il Vulcano più alto d’Europa; senza dimenticare le eccellenze artigianali come le maioliche di Caltagirone, e le prelibatezze culinarie a base di formaggi, pesce, frutta e carne che riguardano un po’ tutta la regione.
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Catania conserva nel Centro Storico un notevole patrimonio architettonico di epoca barocca e neoclassica. Piazza Duomo, al cui centro svetta la famosa Fontana dell’elefante, progettata nel 1736 dal Vaccarini, è il punto di partenza di qualsiasi visitatore. Sull’ampio spazio si affaccia infatti il Duomo di Sant’Agata, patrona della Città, mentre nelle immediate retrovie si trova la Pescheria, ovvero l’animato mercato del pesce, il cui ingresso è indicato dalla plastica fontana dell’Amenano, opera di Tito Angelini. Una città dal fascino oscuro come la pietra di origine lavica che caratterizza parte degli edifici storici, piena di contrasti, ma ricca di infiniti spunti. Da Catania si comincia a scendere verso sud, ovvero verso una delle zone più belle della Sicilia, che coincide con Siracusa, l’Isola di Ortigia e il favoloso triangolo di Noto.

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“Siracusa è sicuramente una tappa imprescindibile, con i suoi tesori archeologici di epoca classica, e con il suo centro storico concentrato all’interno di una curiosa isoletta, l’Isola di Ortigia.
Scendendo ancora, la nostra traettoria incontra la Valle di Noto, cenacolo di vestigia barocche e di bellezze architettoniche di grande pregio, che le hanno valso l’iscrizione nell’albo dell’Unesco. Noto, Ragusa Ibla e Modica sono i principali gioielli di un territorio ricco di meraviglie e di sorprese.”

LA COSTA OCCIDENTALE: DA AGRIGENTO A SAN VITO LOCAPO
Altrettanto spettacolare, ma più problematica della costa orientale, è quella occidentale, condivisa tra le province di Agrigento e Trapani. Si incontra su questo tratto una straordinaria varietà di paesaggi e di scorci in grado di regalare sprazzi di visioni difficilmente ripetibili. In questo puzzle di contraddizioni il disagio sociale e industriale delle città di Gela e Licata lascia spazio alla bellissima Riserva Naturale Orientata Punta Bianca, caratterizzata da un promontorio di marna bianca che ricorda, seppur in proporzioni ridotte, la più nota Scala dei Turchi. Un luogo difficilmente raggiungibile, ma spettacolare alla vista che regala una visione unica sul mare agrigentino, naturale premessa alla spettacolare e grandiosa Valle dei Templi. Stiamo parlando del più grande parco archeologico d’Europa e del Mediterraneo, caratterizzato da un eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico, ubicata nell’antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento. La teoria di bellezze prosegue salendo verso nord, quando lungo il tragitto incontriamo prima il borgo di Sciacca e poi, in successione, le stupende Mazara del Vallo e Marsala, prima di raggiungere Trapani e la spettacolare Riserva Naturale dello Zingaro, apoteosi della meraviglia siciliana.

LE RISERVE NATURALI PIU’ BELLE
Le aree naturali protette della Sicilia comprendono quattro parchi regionali che occupano una superficie di 184 655 ettari, e 74 riserve naturali regionali per una superficie complessiva di 85 181 ettari, pari al 10,5% della superficie regionale. Dall’estate 2016 si aggiunge allo scenario delle aree tutelate il primo Parco Nazionale nell’area siciliana ovvero quello dell’isola di Pantelleria. Con tali premesse gli amanti della natura, come noi, in Sicilia hanno l’imbarazzo della scelta. Personalmente abbiamo visto e visitato svariate località, ma se dovessimo ridurci a menzionarne 5 elencheremmo sicuramente le seguenti (da questa lista abbiamo tenuto fuori le riserve che riguardano le varie isole):
- La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro. Si tratta della prima riserva istituita in Sicilia (1981) e custodisce calette di ciottoli bianchi, mare turchese e pareti di roccia a picco sul mare.
- La Riserva Naturale Orientata di Vendicari, famosa per le spiagge selvagge come Calamosche, i resti delle tonnare e le lagune dove sostano i fenicotteri rosa. Qui Storia e natura si fondono in un paesaggio mozzafiato.
- Il Parco delle Madonie che comprende l’omonimo massiccio montuoso, situato sulla costa settentrionale siciliana, tra il corso dei fiumi Imera e Pollina. Il parco ospita oltre la metà delle specie vegetali siciliane, e in particolare gran parte di quelle presenti solo in Sicilia
- Il Parco dell’Etna. Il vulcano attivo più alto d’Europa, con colate laviche, boschi secolari e sentieri lunghi unicità geologiche, facilmente visitabile da Catania.
- Parco Fluviale dell’Alcantara. Si tratta di una zona umida istituita nel 2001 al posto della pre-esistente riserva e comprende quella parte di territorio delle città metropolitane di Messina e di Catania che forma il bacino fluviale del fiume Alcantara.

I BORGHI PIU’ BELLI DI SICILIA
Altra attrazione di un viaggio on the road in Sicilia è costituita dai deliziosi borghi che da nord a sud, da est a ovest popolano la regione sicula. Avamposti di straordinaria bellezza, feudi di grandi famiglie nobiliari che hanno tramandato il loro blasone nel corso dei secoli. Ce ne sono tantissimi, e in questo articolo cogliamo l’occasione di menzionare i più belli, sempre seguendo una logica strettamente personale, e quindi tutt’altro che oggettiva.
- Noto (Siracusa) perla del barocco siciliano, un tempo capoluogo della Val di Noto, è una delle più belle città barocche del mondo. Merita una visita accurata, chiesa per chiesa, maestose piazze, ampie vedute mozzafiato, palazzo dopo palazzo con balconi, mensoloni e ringhiere panciute o in agili volute.
- Ragusa Ibla caratterizzata da un impianto urbanistico medievale, piuttosto contorto. Le chiese di Santa Maria dell’Idria con la sua cupola rivestita di maioliche, e del Duomo di San Giorgio che domina la bella piazza sottostante, sono esempi di puro stile barocco. Perdendosi tra le stradine retrostanti, si incontrano balconi in ferro battutto, adornati da sculture grottesche ed evocative. Il grande lusso della vecchia aristocrazia sicilia si percepisce ancora, regalando al passante scorci che traspirano Storia e tradizione.
- Marzamemi (Siracusa) è un piccolo borgo marinaro, a pochi chilometri da Pachino e da Noto, che conserva una ricca storia marinara con le sue tonnare e le sue tradizioni legate al bellissimo centro storico.
- Scicli (Siracusa) gioiello barocco collocato al di fuori dei soliti itinerari turistici, dichiarata anche patrimonio mondiale dell’UNESCO, si estende nella conca dove confluiscono le cave di San Bartolomeo, Santa Maria la Nova e l’ampia fiumara di Modica, in una ridente campagna popolata di mandorli, di ulivi e di vigne. Siamo nei luoghi del Commissario Montalbano
- Gangi (Palermo) è un borgo di montagna straordinario nel cuore delle Madonie, famoso per le sue case in pietra e le chiese d’arte sacra.
- Cefalù (Palermo) unisce un mare stupendo a un centro storico ricco di storia, dominato da una grande rocca e da un imponente Duomo.
- Erice (Trapani) sorge su un monte alto. Custodisce strade in pietra, mura antiche e il Castello di Venere.

I SITI ARCHOELOGICI PIU’ SPETTACOLARI
In Sicilia l’Archeologia è uno dei focus più marcati e non potrebbe essere diversamente visto che l’Isola è sempre stata terra di incontri e di mistioni culturali, storiche e religiose. Un putpurrì che ha favorito una sinergia artistica come in nessun’altra regione d’Italia. Per di qui sono passati Greci, Romani, Fenici, Arabi, Spagnoli, Francesi, Normanni, Aragonesi, ognuno di loro lasciando una cospicua eredità architettonica e culturale, facendo di quest’Isola un centro vitale e generoso. Tra i siti archeologici più spettacolari è doveroso menzionare:
- La Valle dei Templi di Agrigento. Un immenso parco archeologico UNESCO con rovine straordinarie come il celebre Tempio della Concordia. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese.
- Villa Romana del Casale (Piazza Armerina): Famosa in tutto il mondo per i suoi splendidi mosaici pavimentali romani, patrimonio UNESCO.
- Area Archeologica di Segesta (Trapani): Famosa per il suo tempio dorico isolato nella natura e per il teatro antico scavato sulla sommità del monte.
- Parco Archeologico di Neapolis (Siracusa): Ospita il magnifico Teatro Greco, l’anfiteatro romano e la famosa grotta artificiale detta Orecchio di Dionisio.
- Parco Archeologico di Selinunte (Trapani): La città greca antica più grande d’Europa, con grandi templi e un’acropoli affacciata sul mare. E’ consigliabile fare il biglietto mutuato con l’ingresso al sito di Segesta
- Teatro Antico di Taormina (Messina): un teatro greco-romano panoramico con vista spettacolare sul mare e sull’Etna.

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