Sulle orme di San Michele Arcangelo, tra culto e suggestione

Quello di San Michele Arcangelo è un culto antichissimo che travalica i secoli e arriva sino a noi per intercessione di santi e grandi mistici come San Francesco D’Assisi, che per lui nutriva una profonda e intensa devozione. Il culto arrivò nei territori mediterranei nei primi secoli del cristianesimo direttamente dall’Oriente e fu adottato dai Longobardi che contribuirono alla diffusione in tutta la penisola italiana.

Due dei santuari più importanti dedicati a San Michele si trovano in Puglia, precisamente a Monte Sant’Angelo, vicino Mattinata, e Cagnano Varano, nei pressi del Lago di Varano, abbiamo avuto modo di visitarli entrambi nel corso di un viaggio alla scoperta del Gargano. La loro particolarità, stando alla alla tradizione, è che non sarebbero stati consacrati da mano umana, bensì dall’Arcangelo in persona, che in questi ipogei lasciò le impronte della sua vittoriosa battaglia contro il maligno.

La Grotta di San Michele – Cagnano Varano (FG)

I DUE SANTUARI DEDICATI AL CULTO DI SAN MICHELE IN PUGLIA

Durante il nostro ultimo viaggio in Puglia ci siamo imbattuti in due luoghi legati al culto dell’Arcangelo, ed è stato proprio successivamente a questi passaggi che abbiamo iniziato a documentarci in merito alla figura di San Michele. In questo articolo abbiamo cercato di riassumere i punti principali della nostra ricerca.

A pochi chilometri dal Lago di Varano si trova una suggestiva chiesa rupestre di origine carsica adibita a luogo di culto cristiano sin dal Medioevo, qui l’arcangelo Michele si sarebbe scontrato con il maligno, vincendolo! Entrando, si percepisce una forza magnetica non indifferente. Nel cuore del sacro speco è ancora visibile lo stillicidio delle acque, tipico del culto micaelico orientale, il quale da’ vita a una pozza d’acqua ritenuta dai fedeli miracolosa. L’arcangelo Michele è associato alle acque, e i testi sacri ebraici gli conferiscono il ruolo di custode e benefattore di questi elementi. In quanto “angelo dell’acqua”, egli rappresenta un legame tra il divino e il mondo naturale, sottolineando ulteriormente la sacralità e il potere curativo delle acque.

All’entrata del Santuario di Monte Sant’Angelo, situato sulle pendici del Monte Gargano e considerato uno dei più importanti riguardanti il culto di San Michele, nella parte superiore del portale principale che dà accesso alla grotta, campeggia una scritta molto curiosa che dice: hic terribilis locus est, dove terribilis non indica però un orrore pauroso, ma la maestà travolgente del sacro di fronte a cui l’essere umano avverte piccolezza e profondo rispetto. E’ da questi due luoghi che parte il nostro viaggio sulle orme di San Michele Arcangelo. Venite con noi?

Il portale del santuario di San Michele a Monte Sant’angelo (FG)

“Spesso i santuari dedicati a San Michele (come Monte Sant’Angelo) sorgono in grotte o su cime montuose che in epoca pre-cristiana erano già luoghi di culto legati a divinità ctonie o oracolari.”

IL GUERRIERO DI DIO

Quella di San Michele Arcangelo è una figura chiave nelle tradizioni religiose abramitiche, incluse cristianesimo, ebraismo e islam. Nell’Apocalisse, San Michele guida gli eserciti celesti contro le forze del male, rappresentate da Lucifero e gli angeli ribelli, ruolo che gli è valso l’epiteto di Guerriero Celeste, difensore della fede e protettore da Satana, contro il quale si sarebbe scontrato più volte sulla nostra terra. Se andate nella grotta di Cagnano Varano, infatti, non vi sarà difficile riconoscere l’impronta delle ali totalmente aperte impressa nella roccia calcarea.

“L’associazione dell’angelo con la grotta non è casuale, infatti con l’avvento del cristianesimo gli ipogei, originariamente sedi di luoghi di culto dell’uomo antico, cominciarono ad essere considerati alcove di entità diaboliche e sempre più spesso ingressi per il regno degli inferi, luogo dunque da sorvegliare e da affidare al primo nemico di Lucifero, l’Arcangelo Michele.”

LA DIFFUSIONE DEL CULTO DI SAN MICHELE ARCANGELO

Dall’Oriente il culto dell’Arcangelo Michele si diffuse e si sviluppò nelle regioni mediterranee in particolare in Italia, dove giunse assieme all’espansione del cristianesimo. Nel V secolo sul promontorio del Gargano sorse il più antico e più famoso luogo di culto micaelico dell’occidente: il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo.
Molto presto questo Santuario divenne un luogo importante per la diffusione del culto micaelico in Europa e in Italia e rappresentò il modello ideale per tutti i santuari angelici successivi, che furono appunto eretti ad instar di quello garganico: le cime dei monti, i colli, i luoghi elevati, le grotte profonde furono dalle origini considerate come la sede più appropriata per il culto degli angeli e di Michele in particolare.

“Il culto del Santo, di origine orientale, si diffuse in occidente grazie soprattutto all’imperatore Costantino che nel 313 dc, costrui’ a Costantinopoli una basilica dedicata all’Arcangelo, da quel momento San Michele, riconosciuto da tutte le religioni e rappresentato come guerriero, assunse il ruolo di massimo simbolo di difensore della fede cristiana e comandante delle milizie celesti, per averla difesa contro Satana.”

LA SOVRAPPOSIZIONE DI SAN MICHELE CON LE DIVINITA’ PAGANE

Come per altre figure centrali del cristianesimo, non è difficile riscontrare sovrapposizioni tra San Michele Arcangelo e precedenti divinità pagane, e risulta molto interessante provare a ricostruire questa traiettoria che si protrae tra le ere, acquisendo un aspetto specifico in ogni contesto storico e culturale. Durante l’Alto Medioevo, per esempio, il popolo germanico dei Longobardi adottò San Michele come santo nazionale sovrapponendo le virtù guerriere dell’Arcangelo a quelle del loro dio supremo Wodan (Odino) e dando vita ad un’interessante sincretismo. Nel Centro-Sud Italia, con l’avvento del cristianesimo, divinità legate al mondo della pastorizia come Ercole si sono trasformate nella figura di San Michele, visto come protettore e capo delle milizie.

Proseguendo nella nostra ricostruzione, come già affermato poco fa, l’arcangelo Michele è associato alle acque, e a tal proposito gli viene conferito dalla tradizione il ruolo di custode e benefattore di questi elementi. In quanto “angelo dell’acqua”, egli rappresenta un legame tra il divino e il mondo naturale, sottolineando ulteriormente la sacralità e il potere curativo delle acque. Le virtù curative attribuite alle acque, originariamente associate a divinità pagane, sono state poi assimilate e ridefinite nell’ambito del contesto del culto cristiano, passando sotto la protezione e l’intercessione di San Michele Arcangelo. C’è però, probabilmente, un’associazione ancora più arcaica, che vede Michele legarsi al culto della grotta e della Grande Madre. D’altronde, nell’immaginario dell’Antico le grotte rappresentavano il primordiale utero della dea e la stalattite diviene così immagine archetipica della divinità.

LA LINEA SACRA DI SAN MICHELE

Un aspetto interessante del culto è la cosiddetta Linea Sacra di San Michele, ovvero un asse immaginario che collega sette grandi santuari dedicati al santo, dall’Irlanda fino a Israele, tra cui la celebre Sacra di San Michele in Val di Susa e il santuario pugliese di Monte Sant’Angelo. Secondo il mito, la linea rappresenta il segno del colpo di spada con cui l’Arcangelo San Michele scacciò Lucifero dal cielo, rispedendolo all’inferno. I sette luoghi si trovano a notevole distanza l’uno dall’altro e sono incredibilmente allineati lungo un’asse che, durante il solstizio d’estate, coincide con il tramonto del sole.

  1. Skelling Michael (Irlanda) il primo santuario, partendo da occidente, ad inaugurare la linea sacra. Si trova sulla costa occidentale dell’Irlanda, sull’isola di Skellig Michael e si tratta di un antico monastero fondato nel VI secolo, accessibile solo via mare, partendo dal porto di Portmagee. Il viaggio dura circa un’ora e una volta sbarcati si deve affrontare una ripida salita di oltre 600 gradini per raggiungere il luogo di culto.
  2. Mont-Saint-Michel (Francia) si trova in Normandia. Questa abbazia medievale, che sorge su un isolotto roccioso circondato dalle maree, è una delle destinazioni più iconiche del mondo, raggiungibile dalla terraferma tramite una strada rialzata.
  3. St Michael’s Mount (Inghilterra) è ubicato lungo le coste della Cornovaglia ed è simile al più famoso Mont-Saint-Michel in Francia. Quest’isola è collegata alla terraferma da un passaggio pedonale che si può percorrere solo con la bassa marea.
  4. La Sacra di San Michele (Italia). Ed eccoci giungere nella nostra penisola, precisamente nelle Alpi piemontesi. Questo straordinario complesso monastico sorge su un’altura a 962 metri di altitudine, dominando la Val di Susa. Costruita nel X secolo, la Sacra è uno dei più importanti simboli del culto di San Michele in Italia. Il sito è raggiungibile attraverso un’escursione dalla vicina città di Avigliana.
  5. Santuario di Monte Sant’angelo (italia). Situato tra le pendici del Monte Gargano questo luogo è famoso per le apparizioni dell’Arcangelo che, secondo la tradizione cattolica, si sono verificate nella grotta sopra la quale è stato eretto il santuario. Riconosciuto come uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio in Europa, la sua grotta sacra è intrisa di misticismo e silenzio, ed è colma di ex-voto e testimonianze di pellegrini, tra cui si notano anche delle rune.
  6. Monastero di San Michele, Symi (Grecia) La sacra linea scende sempre più verso sud-est e attraverso il Mar Adriatico raggiunge l’Egeo, dove si trova la pittoresca isola di Symi in Grecia. Il santuario di san michele, fervido luogo di culto per la comunità locale, si affaccia sulla costa in posizione incantevole aspettando sempre nuovi e temerari pellegrini.
  7. Monte Carmelo (Israele) L’ultimo tassello della linea sacra, un monte venerato come luogo sacro fin dai tempi antichi ed è associato a vari eventi biblici. Su queste alture medio-orientali sorge il Monastero di Stella Maris, dedicato a San Michele, e situato a pochi chilometri dalla città di Haifa.

Una vista spettacolare della Sacra di San Michele, in val di Susa

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