DONARE IL SANGUE, COSA C’E’ DA SAPERE: Rocco Sur Ambasciatore Avis Ortona 2026

Donare il sangue è un gesto che può cambiare la vita, in meglio ovviamente, perché significa prima di tutto poter aiutare concretamente chi è in pericolo di vita, ma anche monitorare costantemente il proprio stato di salute. In questo articolo ci dedicheremo a chiarire (speriamo il più possibile) tutto quello che cè da sapere per diventare donatori di sangue.

Prima di proseguire nel nostro intento divulgativo, però, siamo orgogliosi di comunicare che per il secondo anno consecutivo, il nostro Rocco Sur, sarà Ambasciatore di Avis Comunale di Ortona e, ovunque andrà indosserà la distintiva maglietta rossa con il logo della sede adriatica. L’obbiettivo è quello di promuovere e incentivare l’attività di donazione del sangue e raggiungere nuovi potenziali donatori, oltre che dare risalto alla sede Avis di Ortona nel mondo.

“Rappresentare Avis Comunale Di Ortona significa, oltre che sensibilizzare alla donazione del sangue, portare in alto il nome della nostra amata Ortona, che durante ogni viaggio manteniamo sempre nel cuore, essendo nostra terra d’origine, nonché luogo dei nostri affetti e rifugio nel quale torniamo a ricaricarci al termine di ogni lungo viaggio.”

Tornando all’intento iniziale, quind, cosa c’è da sapere per donare il sangue e diventare donatori? Ne parliamo con Rocco Sur, Ambasciatore Avis 2026, e donatore di sangue da oltre 10 anni. Un’esperienza formativa e divulgativa che lega indissolubilmente Vitamina Project e Avis Comunale Ortona.

COSE DA SAPERE PER DIVENTARE DONATORI

Prima di passare alla descrizione dell’iter per donare il sangue, è necessario premettere che la donazione è un atto medico sicuro e non comporta rischi per il donatore. Infatti, il volume che viene prelevato è marginale rispetto alla quantità di sangue totale (stiamo parlando del 7% del peso corporeo) che abbiamo in circolo e la possibilità che insorgano reazioni avverse nel post donazione, come per esempio uno stato di forte debolezza, è molto remota. Nello specifico, durante una donazione viene prelevato un volume di sangue intero pari a 450 ml, quantità che rimane uguale sia negli uomini che nelle donne. Per sangue intero si intende il sangue che viene prelevato così com’è dalla vena del donatore e che viene successivamente centrifugato per ottenere gli emocomponenti, ovvero:

  • globuli rossi
  • globuli bianchi
  • plasma
  • piastrine

Perché proprio 450 ml? Semplice, per tutelare la salute del donatore e per soddisfare le esigenze legate alla trasfusione. Per essere certi che il corpo possa sostenere questo tipo di prelievo è comunque necessario pesare almeno 50 kg. Questo perchè la quantità di sangue che abbiamo in corpo è direttamente proporzionale al nostro peso corporeo. Quindi, meno peso, meno sangue avrò in circolo.

COME CI SI ISCRIVE?

Per diventare donatori di sangue è molto semplice, perché basta andare nella sede territoriale di riferimento, in questo caso quella di Ortona (CH), portare con delle foto-tessere e registarsi. Entrerete subito a far parte della grande famiglia di donatori, poi non dovrete far altro che aspettare per la convocazione ufficiale in ospedale, per la prima donazione, reparto trasfusioni; qui farete le opportune analisi del sangue, e se risulterete idonei, allora sarete pronti per cominciare l’avventura.

A titolo informativo è bene sapere che nella giornata in cui siete chamati a donare il sangue, sarete dispensati dal lavorare, quindi se siete dei lavoratori dipendenti vi spetterà di diritto il giorno free retribuito. Noi di Vitamina siamo viaggiatori freelance, quindi non usufriamo di questo vantaggio, ma non fa nulla, ciò che più ci importa è essere utili a chi ne ha bisogno. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, ricordate di richiedere il certificato al medico trasfusionista e portalo al datore di lavoro. Anche in caso di impossibilità a donare, il donatore sarà coperto per il tempo che è stato al centro trasfusionale, sempre previa richiesta di certificato. Per ulteriori informazioni, rivolgetevi a Avis Comunale di Ortona.

CHI PUO’ DONARE IL SANGUE E CHI NO?

Di solito pensiamo di non essere idonei per donare, ma spesso ci sbagliamo, nel dubbio rivolgiamoci al nostro medico, sarà lui stesso a sancire se siamo in grado o meno di donare. A tal proposito è necessario uscire dai luoghi comuni attraverso l’informazione diretta. Sfidare i miti per partecipare attivamente alla donazione! Donare il sangue è un gesto semplice, sicuro e prezioso.

Per esempio: i celiaci possono donare il sangue? Assolutamente si, se sei celiaco o celiaca approfondisci qui.

Possono essere causa di sospensione temporanea dal donare il sangue:

  • Ciclo mestruale (6 giorni)
  • Influenza e febbre superiore ai 38 gradi (2 settimane dopo la cessazione dei sintomi)
  • Uso occasionale o sporadico di sostanze stupefacenti (2 settimane)
  • Tatuaggi, body piercing o foratura delle orecchie (4 mesi salvo complicazioni)
  • Agopuntura (4 mesi)
  • Cure odontoiatriche (48 ore)
  • Intervento chirurgico (da 1 a 4 mesi, in base all’importanza dell’intervento)
  • Chi ha viaggiato in paesi a rischio, come per esempio la Thailandia. Noi ci siamo stati recentemente, quindi il nostro Rocco Sur non potrà donare per un anno. Perciò, se siete stati all’estero comunicatelo sempre previamente, evitando così di presentarvi il giorno della donazione ed essere rimandati a casa.

Per quanto riguarda la sospensione alla donazione, consulta questo documento recentemente aggiornato, oppure consulta la tua sede di riferimento, nel nostro caso sempre Avis Comunale di Ortona.

Anche i fumatori possono donare il sangue? Sì, basta evitare di fumare nelle ore che precedono e seguono la donazione! Quindi è possibile fumare il giorno prima, per esempio; vale lo stesso per chi fa uso di cannabinoidi, ma in quest’ultimo caso è richiesta una sospensione temporanea nelle donazioni di almeno 14 giorni. Vengono ovviamente esclusi dalla possibilità di donare coloro che assumono sostanze stupefacenti “pesanti”.

PER DONARE IL SANGUE IN MANIERA OTTIMALE

Per una donazione ottimale, non è necessario seguire una dieta specifica, ma è utile adottare alcune specifiche linee guida:

  • Bere molta acqua sia prima che dopo la donazione per compensare la perdita di liquidi
  • Mangiare pasti leggeri e poveri di grassi: nelle 24 h prima e dopo la donazione, è consigliato assumere cibi ricchi di liquidi, come frutta, verdura, zuppe, ed evitare quelli molto grassi (evitare anche fritti).
  • Limitare bevande zuccherate, ricche di caffeina o alcoliche che possono avere effetti diuretici e contribuire quindi alla disidratazione.

Il giorno della donazione è sconsigliato digiunare. Si consiglia una colazione leggera, soprattutto se si dona in tarda mattinata. Cibi ammessi sono: frutta (escludendo banane e fichi), tè, fette biscottate con marmellata, succhi non zuccherati, biscotti secchi. Evitare dolci, latte, uova, insaccati, alcol, bevande zuccherate. Il caffé è da limitare.

Dopo la donazione, evitare cibi grassi o pesanti per evitare cali di pressione o malesseri, e se possibile effettuare del riposo fisico, sottraendosi a grandi sforzi fisici.

“Non è una giornata qualsiasi se oggi scegli di donare il sangue.”

LO SAPEVI CHE….

Se hai un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, puoi partecipare alle selezioni e trascorrere un anno con #AVIS o con ADMO Nazionale per dare il tuo contributo alla diffusione della cultura del donare il sangue?

C’è tempo fino alle ore 14:00 di mercoledì 8 aprile 2026. Tutti i dettagli sul sito nazionale dell’Avis

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