Cusco e dintorni, cosa fare e vedere nella capitale Inca

Situata a 3399m s.l.m. Cusco deve il suo nome e il suo prestigio alla posizione strategica che occupa: è posta, infatti, nel cuore della sierra peruviana; il suo nome significa appunto “ombelico” in lingua quechua. Cusco è una splendida città coloniale che esprime il massimo del suo fascino durante le ore notturne, quando i suoi monumenti e le stradine dei quartieri centrali vengono illuminati da una luce calda e soffusa che crea un’ambientazione unica. Punto nevralgico e capitale dell’impero inca, Cusco ci appare oggi, però, in vesti tutt’altro che originali; è stata infatti totalmente ricostruita dopo l’arrivo dei conquistadores, che ne hanno fatto il simbolo della propaganda spagnola e gesuita. Come tutte le città coloniali, infatti, il centro cittadino ruota intorno alla piazza principale, Plaza de Armas, alla Cattedrale, al palazzo del governo (Cabildo) e al mercato, posto immediatamente a ridosso della piazza principale.

LE PRINCIPALI ATTRAZIONI DI CUSCO

  • Mercato di San Pedro vi si mostrerà in tutta la sua vitalità, qui troverete svariati tipi di prodotti. Fermatevi soprattutto tra i banchi della frutta per farvi fare un succo di carota, di ananas, papaya, magari per colazione; oppure nel settore del pane e dei formaggi; il mercato rappresenta una valida, se non migliore alternativa ai ristoranti e al fast food che incontrate per strada. Non a caso abbiamo inserito il Mercato di San Pedro tra i mercati più pittoreschi dell’America Latina.

  • Avenida del Sol e Plaza de Armas è l’arteria principale della città, i cui lati sono occupati da ogni tipo attività commerciale. Le migliori proposte di artigianato e gioielleria, tra l’altro di qualità raffinatissima, si incontrano però nei negozi della piazza principale e del centro storico. I due templi cristiani più importanti si affacciano entrambi su Plaza de Armas.
  • Iglesia de la Compañia è la Cattedrale di Cusco, costruita nel 1539 sul palazzo di Viracocha, con facciata rinascimentale ed interni barocchi, rappresenta uno dei migliori esempi di oreficeria coloniale. La Iglesia de la Compañia è stata costruita nel 1576 anch’essa su un tempio incaico (il palazzo dell’Inca Huayna Capac), è considerato uno dei templi più belli fra i barocchi coloniali del continente. La sua facciata è in pietra tagliata così come il suo altare, interamente rivestito in lamina d’oro. Per quanto riguarda i templi pagani, essi sono stati tutti abbattuti, per lasciare il posto ad edifici cristiani.
  • Il Coricancha è il santuario, di epoca Inca, più importante di Cusco dedicato a Inti, il dio Sole. In passato era il tempio più ricco dell’Impero ed era interamente rivestito in lamine di oro e argento. Ovviamente oggi rimane solo la struttura in pietra. Anche il cortile interno era totalmente ricoperto con ben 700 lamine d’oro massiccio. Qui si svolgevano i riti e le cerimonie più importanti. A presiederli erano il sacerdote sommo e l’imperatore inca. Mantenendo la struttura trapezioidale di base, i gesuiti ne hanno ricavato un convento (quello di Santo Domingo) in stile rinascimentale.
  • Plaza San Blas è, invece, il cuore del quartiere degli artisti, uno dei siti più pittoreschi della città; qui, su strade inerpicate e strette, si concentrano laboratori e negozi di artigianato che attirano l’attenzione di turisti e viaggiatori.

CURIOSITA’ DA PROVARE

A Cuzco sicuramente non morirete di fame, sia per l’abbondanza che per la qualità del cibo. La scelta più economica e genuina è sicuramente il mercato. In generale, comunque, la città offre sempre alternative curiose ad ogni angolo e piazza. Da provare assolutamente la carne di Cuy (la Fuerza del Inca), un piccolo roditore domestico che viene servito o arrosto o fritto; la carne è tenera e saporita ed è una specialità del posto; tra le bevande da provare c’è sicuramente la “chicha”, una birra ottenuta dalla fermentazione del mais.

NEI DINTORNI DI CUSCO

Machu Picchu a parte, di cui ne parliamo QUI, Cusco offre negli immediati dintorni un’alternativa di visite ed escursione molto ampia, principalmente di carattere archeologico, che permette di approfondire la prospettiva del mondo inca, oltre ad offrire degli scorci naturalistici di gran bellezza. Tra questi selezioniamo:

  • Valle Sagrada Situata a soli 15 km a nord di Cusco, a 2800 m di altitudine, la Valle Sagrada era una delle zone più fertili e prolifiche dell’Impero Inca, grazie ad un clima favorevole e alla vicinanza del fiume Vilcanota, che in lingua quechua significa appunto “Fiume Sacro”. Frequenti nella zona sono i tipici terrazzamenti agricoli, i cosiddetti “andeneria”: piattaforme composte da molti piccoli appezzamenti di terra disposti a gradini sui versanti collinari. La Valle Sagrada fa parte del circuito turistico che riguarda gran parte della regione di Cusco; si incontrano lungo il tragitto rovine inca tra le meglio conservate.
  • Ollantaytambo, distante circa un’ora e mezza da Cusco, si trova nell’estremità nord-orientale della Valle Sagrada ed è una città costruita sulle fondamenta originali, ed è considerato il miglior esempio di urbanistica incaica.
  • Le rovine di Pisaq. Situato in posizione strategica, a 32 km a nord di Cusco, Pisaq difendeva l’ingresso meridionale della valle, controllando il passaggio che arriva fino all’inizio della foresta pluviale.
  • Moray. Situate a 38 km ad ovest di Cusco, le rovine di Moray sono piuttosto insolite: si tratta di enormi depressioni circolari che riducono il proprio raggio man mano che va verso il fondo. Si potrebbe trattare di un laboratorio agronomico a cielo aperto utilizzato dagli Inca per verificare
    l’adattamento delle varie specie agricole a determinate altitudini. Tra la parte superiore e la depressione centrale ci sono un dislivello di 30 m e 15° di differenza.
  • Saline di Maras situate a circa 50 km da Cuzco, a 3.300 m s.l.m. Non sono un vero e proprio sito archeologico, ma comunque una pittoresca testimonianza della cultura inca: si tratta di oltre 3000 pozze terrazzate tuttora utilizzate per l’estrazione del sale, che durante la stagione secca offrono, grazie ai riflessi della luce, un effetto sbalorditivo.

Potete raggiungere i vari siti o appoggiandovi ad un’agenzia, oppure spostandovi individualmente. Quasi tutte le agenzie di Cusco propongono dei tour full day, che prevedono la visita di tutte le località sopraelencate al prezzo di circa 70 soles, in cui sono compresi pick up, visita guidata, pranzo e ritorno
alla città di Cusco. Un’alternativa più economica, ma anche più scomoda è andare con i bus locali. Ne partono alcuni da diversi punti della città; fanno parecchie fermate, essendo il mezzo più utilizzato dalla gente del posto per spostarsi, e sono perciò quasi sempre piuttosto affollati. Potrebbe trattarsi di un piacevole diversivo per toccare più da vicino la realtà del luogo.

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