I MERCATI PIU’ PITTORESCHI DELL’AMERICA LATINA

I mercati dell’America Latina sono tutto: vita, fumi, colori e odori di ogni genere! Sono l’anima di un Paese, che vive ogni giorno come se fosse l’ultimo. Quello che accade in questi posti ha dell’inverosimile.
Vi si trovano frutti esotici, spezie e pietanze inimmaginabili che, inevitabilmente, suscitano tanta curiosità. Ecco perché i Mercati sono così tanto ambiti dai viaggiatori occidentali. Questi ultimi sanno bene che varcandone la soglia, si entra in un mondo parallelo, ricco di sorprese e colpi di scena.

” A proposito, è pericoloso viaggiare in solitaria in America Latina?
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LO SPIRITO DI UN POPOLO

Nel corso del nostro lungo viaggio in America Latina, di mercati ne abbiamo incontrati tanti, o forse sarebbe più giusto dire che “abbiamo voluto incontrarne tanti”, perché, per noi, i mercati sono un laboratorio vivo di folklore, antropologia e tradizione culinaria. Quello che si incontra in un mercato, non è possibile vederlo altrove.
Sono luoghi unici e inimmaginabili.

In quest’articolo abbiamo voluto selezionare i mercati a nostro parere più pittoreschi e suggestivi dell’America Latina.
Dal Brasile al Guatemala, dal Nicaragua al Messico, ecco quali sono, SECONDO NOI, i passaggi da non perdere assolutamente!
Buon viaggio.

MASAYA (NICARAGUA)

Il Mercato artigianale di Masaya è una fotografia veritiera del Nicaragua, un paese agricolo che concentra parte della sua vita sociale nel grande spettacolo dei mercati. Quello di Masaya, facilmente raggiungibile in bus da Granada, è un luogo molto pittoresco, che proprio per la sua genuinità attrae ogni giorno sempre più visitatori, oltre ovviamente ai commercianti e agricoltori che vengono qui a esporre le proprie merci.

IQUITOS (PERU’)

Iquitos è una città molto particolare, e il Mercado di Belem è una baraccopoli galleggiante formata da un gran numero di capanne che poggiano su zattere e seguono il flusso della corrente. Un mondo a se, dove vivono circa 6000 persone, e dove è possibile trovare frutti, animali e piante dei piu curiosi. O pozioni, intrugli di piante autoctone, amuleti. 
Un universo grottesco e fantastico, che vale la pena di essere scoperto.

Per giungere qui, si può prendere un taxi fino a “Los Chinos”, e poi proseguire a piedi verso il porto e noleggiare una canoa, mezzo necessario per addentrarsi tra le vie allagate del Mercato.

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CUZCO (PERU’)

Il mercato di San Pedro si trova di fronte all’omonima stazione dei treni, è enorme e costituisce una delle principali attrazioni turistiche di Cuzco. Qui si vende di tutto, con prevalenza di alimenti, e c’è anche una sorta di patio dove si può mangiare economicamente cibo tipico del luogo. Da considerarsi, perciò, una tappa obbligata per conoscere la cultura culinaria peruviana e andina.

CACHOEIRA (BRASILE)

A Cachoeira si respira il vero spirito della Bahia e del Brasile Negro, una città ricca di storia, il cui calderone antropologico ribolle con impressionante vitalità.
Il Mercato Municipale è bello e vi si incontra di tutto: ananas succose, papaie, galline, pesci, tuberi come quello della manioca, fagioli di ogni tipo. Il mercato si svolge essenzialmente all’aperto e ospita merci e venditori da tutto il Reconcavo Bahiano. Qui si urla, si scherza, si commercia accanitamente, in poche parole si vive. Sicuramente uno dei posti più vivi di Cachoeira.

CHICHICASTENANGO (GUATEMALA)

Uno dei mercati più particolari dell’America Latina, se non del mondo, sicuramente uno dei pochi a trovarsi ai piedi di uno scenario così particolare: l’imponente facciata di Santo Tomàs, la chiesa che domina la grande piazza centrale di Chichicastenango.
Per afflusso di persone e suggestione della location, il mercato di Chichicastenango è considerato il mercato più importante del Guatemala, dove confluiscono merci e prodotti di ogni tipo, profumi e colori che formano un suggestivo puzzle visivo.
Il mercato si tiene il giovedì e la domenica, ed è raggiungibile da Antigua o dal Lago Atitlan, in shuttle privato o con trasporto pubblico.

Photo by Jeison Higuita on Unsplash

OTAVALO (ECUADOR)

Situata a circa 110 km da Quito, Otavalo è una città della provincia dell’Imbabura, dichiarata “Capitale interculturale dell’Ecuador” grazie alla sua ricchezza storico-culturale, alla sua bellezza paesaggistica e al suo indotto commerciale. La popolazione è composta prevalentemente da indigeni kichwa degli Otavalos, famosi per la loro abilità nel settore tessile e commerciale, e non è un caso se si svolge qui il mercato artigianale più grande del Sudamerica.

“Il mercato si svolge ogni sabato nella piazza centrale del paese, attirando centinaia di artigiani dalle zone limitrofe.
Qui si vende qualsiasi cosa, dall’artigianato tessile, al cuoio a quello in legno e in argento. Prevalgono i colori e l’allegria, e si coglie perfettamente l’anima indigena di un Paese, l’Ecuador, ancora molto tradizionale.”

XILITLA (MESSICO)

Chi arriva a Xilitla per visitare lo spettacolare Giardino Surrealista di Edward James, si ritrova inaspettatamente catapultato nel cuore di uno scenario spettacolare e pittoresco, il mercato cittadino che si svolge tra le strade secondarie e la piazza principale. Uno spettacolo totalizzante, specie di domenica, che mette in scena uno scorcio di vita popolare, reso ancor più vivace dai balli e le musiche che di solito hanno luogo in piazza.

BELEM DO PARA’ (BRASILE)

Il mercato di Belem, meglio conosciuto come Ver-o-Peso, è uno dei mercati più spettacolari e curiosi che abbiamo incontrato, e non solo perché si trova alla foce del Rio delle Amazzoni. La sua struttura in stile liberty si affaccia direttamente sul porto commerciale. Ovviamente si trova di tutto, dalle pozioni magiche, alle erbe, alla frutta, e se state pensando di navigare il Rio delle Amazzoni su di un battello popolare, potete comprare qui la vostra amaca.

TECPAN (GUATEMALA)

Non così famoso come quello di Chichicastenango, e forse per questo più originale, il mercato di Tecpan offre uno scorcio di vita guatemalteca genuino. Confluiscono qui artigiani e contadini da molti dei pueblos limitrofi, e prodotti di buona qualità, come i tessuti che si vedono nella foto. Sinceramente lo abbiamo trovato interessante, ci è sembrato un po’ la vera anima di Tecpan, un pueblo poco interessante dal punto di vista estetico, ma ricco di spunti atropologici. Una finestra spalancata sulla cultura guatemalteca.

SAN SALVADOR DE BAHIA (BRASILE)

Salvador è un città popolare che vive di commercio.
In tutta la municipalità, infatti, vanno in scena ogni giorno i teatri di oltre 40 mercati. Tra questi ce n’è uno che si distingue per grandezza ed originalità, si tratta del Mercato di San Gioacchino. Qui si vende di tutto, dai frutti più colorati alle spezie più esotiche. C’è poi il settore delle erbe medicinali, l’immancabile banco della carne, tranquillamente esposta senza troppi complimenti, del pesce e perfino quello degli articoli religiosi. 
San Gioacchino è una delle anime veraci di Salvador, un tassello originale di una Salvador popolare, dove si spingono ancora pochi turisti e dove è possibile comprare merci ad ottimo prezzo.

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Pensa che abbiamo attraversato tutta l’America Latina da sud a nord solo con mezzi di trasporti locali.

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