Perù

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN PERÙ FAI-DA-TE: consigli pratici

Il Perù è uno dei Paesi più affascinanti del Sud America e per noi è stato un vero e proprio portale a un’altra dimensione. Io e Giulia ricordiamo bene quando, ad un corso per diventare accompagnatori turistici, abbiamo visto scorrere una diapositiva su Machu Picchu e ci siamo fatti folgorare da quel sito così spettacolare e misterioso, che ci ha fatto promettere a noi stessi che un giorno ci saremmo andati. Ebbene il nostro amore per l’America Latina è iniziato proprio da lì, da quella cartolina, con cui abbiamo identificato la nostra voglia di metterci in gioco e di andare a scoprire il mondo.

Lì per lì non potevamo sapere che appena due anni dopo saremmo partiti per il nostro primo viaggio di scoperta in America Latina che ebbe proprio in Machu Picchu l’apice del percorso; 5 giorni tra le montagne sacre delle Ande per raggiungere il nostro sogno. E non potevamo sapere nemmeno che da quel viaggio sarebbe scaturita anche la pubblicazione della nostra prima GUIDA VITAMINA, un itinerario di viaggio in Argentina, Bolivia, Perù e Cile per viaggiatori zaino in spalla.

Comunque, romanticismo a parte, vi parleremo in questo articolo di come organizzare un viaggio fai-da-te in Perù e tra le altre cose anche come arrivare a Machu Picchu. Siete pronti?

LE PREMESSE
(prenotazione voli, itinerario e dove dormire)

Le premesse sono sempre le stesse: viaggio fai da te zaino in spalla, con tour organizzati direttamente in loco.  
Voli prenotati su skyscanner con un mesetto di anticipo, in questo caso andata con KLM e ritorno con AirFrance al costo di 1244 euro in 2, o anche meno se ci si riesce a organizzare con ulteriore anticipo. Per quanto riguarda le tappe dell’itinerario, le abbiamo composte direttamente in viaggio, andando in avanscoperta, che è il nostro mestiere, ma voi potrete far affidamento ai nostri consigli oppure, ancora meglio, avvalervi di una nostra consulenza personalizzata. Anche gli spostamenti li abbiamo prenotati direttamente in loco, reperendo informazioni alle stazioni dei bus o, più comodamente, negli ostelli/alberghi dove alloggiavamo. A proposito, gli alberghi li abbiamo prenotati tappa dopo tappa, al costo medio di 30 euro a notte, ma potete dormire con molto meno in base al vostro livello di adattabilità scegliendo di andare negli ostelli. Tra l’altro è proprio negli ostelli che si incontrano altri viaggiatori zaino in spalla e si acquisiscono le informazioni più preziose per il proseguo del viaggio.
Per mangiare si spende dai 3 ai 40 euro, spaziando dallo street food, alle tavole calde, ai mercati, dov’è possibile mangiare il classico caldo di gallina (brodo a base di gallina), fino ai ristoranti dove vieneal più tipico Cuy. 

LO ZAINO

Per l’organizzazione dello zaino consigliamo vestiario a cipolla in quanto sulla costa fa molto caldo e nell’entroterra Andino fa molto freddo ,soprattutto la sera. Per un peso perfetto lo zaino non dovrebbe pesare più del 10% del vostro peso corporeo. Cercate di togliere tutto il superfluo, riducendo per esempio le scarpe a due paia, che potrebbero essere 1 paio da ginnastica e 1 paio da trekking. Comunque, su come preparare lo zaino, ve ne parliamo più specificatamente QUI

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO FAI-DA-TE

IL PERIODO MIGLIORE PER UN VIAGGIO IN PERÙ

“Il Perù è un paese molto vasto, per cui alla risposta diretta QUANDO E’ MEGLIO ANDARE, rispondiamo che dipende da dove siete diretti. Se volete visitare le zone andine e la regione amazzonica è meglio optare per l’inverno (giugno-agosto). Se, invece ,vi interessa la costa è meglio l’estate. In un viaggio classico nel Perù del sud, dove si trovano Cuzco, il lago Titikaka, Machu Picchu e Arequipa, considerate sempre di confrontarvi con una meteorologia molto variabile, perciò vestitevi sempre a strati.”

L’alta stagione turistica in Perù corrisponde ai mesi di giugno, luglio e agosto, ovvero la stagione secca e anche quella in cui gli Europei e i Nord Americani hanno le vacanze. In questi mesi il cielo è quasi sempre azzurro e le temperature sulle Ande sono molto rigide (possono scendere anche sotto lo zero sul Lago Titicaca). Settembre-Ottobre e da marzo a maggio sono le stagione intermedie in cui il tempo è comunque buono e si può spendere un pò meno”. 

VIAGGIO A MACHU PICCHU

Per quanto riguarda le escursioni, conviene sempre sceglierle in loco, primo perchè avrete più opzioni e poi sicuramente riuscirete a trattare sul prezzo, pagando sicuramente meno rispetto ad una prenotazione a distanza. Tra le escursioni imperdibili da fare in un viaggiò in Perù, c’è sicuramente quella per Machu Picchu, la Mecca di qualsiasi viaggiatore, un luogo ancora oggi avvolto nella leggenda e nel mistero, che vi metterà di fronte alla grande capacità degli Inca di costruire una cittadella fortificata tra le pendici più impervie e scoscese delle Ande. Un trekking affascinante di vari giorni, a seconda dell’opzione che sceglierete, attraverso i territori più selvaggi del sud del Perù. 
Si parte da Cuzco, l’antica capitale Inca, per arrivare fino al pueblo di Aguas Calientes e così raggiungere la sommità della cima dove si nascondono le rovine di Machu Picchu. Un viaggio epico tra le montagne sacre del Perù che non scorderete mai e poi mai!

  • LEGGI QUI la nostra esperienza di 3 giorni tra le Montagne Sacre

I DOCUMENTI NECESSARI PER ENTRARE IN PERÙ

Come nella maggior parte dei Paesi sudamericani, per entrare in Perù è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Potrebbe essere richiesto di mostrare anche il biglietto di ritorno, ma in tutti i casi il visto d’ingresso non è necessario per permanenze minori di 90 giorni consecutivi. Per maggiori e più dettagliate informazioni, prima di partire consultate sempre il sito ufficiale della Farnesina, ViaggiareSicuri.it

COME MUOVERSI: IL MIGLIOR MEZZO DI SPOSTAMENTO IN PERÙ

Per noi che abbiamo attraversato tutta l’America Latina senza prendere aerei, vi diremo che il modo migliore di viaggiare in Perù è in bus, per due motivi: a causa della sua complessa e variegata morfologia sarebbe sconsigliato optare per il noleggio di una macchina e, poi, per le grandi distanze da coprire, senza considerare la notevole altitudine che può generare mal di testa costante e malessere fisico. Un discorso a parte merita invece la regione amazzonica, che sarà fantastico esplorare in barca, muovendosi al ritmo lento dei locali. Noi per esempio, dopo aver ripercorso tutti e 6000 km del Rio delle Amazzoni, siamo entrati in Perù proprio via fiume, giungendo a Iquitos via Yurimaguas a bordo di un postale, come d’altronde la maggior parte della popolazione locale.

“Ci sono varie compagnie di bus che collegano il paese da nord a sud, una delle più note è la Cruz del Sur, e si può scegliere di viaggiare in Cama (modalità con i sedili reclinabili anche di 180°) o semi-Cama (sedili reclinabili di 120°); la differenza è ovviamente nel confort, e quindi nel prezzo. In alternativa ci sono i Colectivos, ovvero bus locali che sono molto più economici, ma anche più scomodi, giacché sono soliti partire solo quando si riempiono.”

Questo con la maglietta gialla è il nostro Rocco Sur

INTERNET E SIM LOCALI

Per avere sempre a disposizione internet potete comprare una SIM locale. Noi abbiamo scelto di farla con Claro perché è uno degli operatori più grossi che offre una buona copertura su tutto il territorio nazionale. Il costo è di 10 euro per avere telefonate + 3G di internet. Non la comprate in aeroporto che costa di più! In alternativa, tutti gli alberghi/ostelli hanno il wifi (tranne che sul lago Titicaca, dove il cellulare prende poco in generale). 

VUOI SCOPRIRE IL PERÙ DA SOLO, MA NON TI SENTI SICURO O NON SAI COME FARE? 

Affidati a noi, siamo viaggiatori esperti, conosciamo molto bene queste zone, e saremo felici di mettere al tuo servizio la nostra esperienza. Noi crediamo in un turismo più lento e responsabile, che privilegi il contatto con i popoli e la natura, e dia priorità all’esperienza diretta.

SE VUOI SAPERNE DI PIU’ CONTATTACI AL NOSTRO INDIRIZZO MAIL info@vitaminaproject.com oppure VISITA LA NOSTRA PAGINA DEI SERVIZI, CLICCANDO QUI

Rocco D'Alessandro

Laureato in Lettere Classiche con specializzazione in Archeologia. Accompagnatore turistico professionista dal 2011. Docente Ditals 2° livello - Abilitato dall'Università degli Stranieri di SIENA. Traduttore letterario e vincitore del Premio Andersen 2019. Animato da una grande passione per la Letteratura Latinamericana e per l'Amazzonia. In possesso di un Master Universitario in Management del Patrimonio Artistico e Culturale (Università IULM) e di Master in Web Marketing (Università G.d'Annunzio CH-PE). Parla fluentemente Spagnolo, Inglese e Portoghese brasiliano

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