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Giappone

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN GIAPPONE FAI-DA-TE

State pensando di organizzare un viaggio in Giappone fai-da-te? Ottima idea, noi siamo appena tornati ed in tutta onestà è stata un’ esperienza bellissima, di quelle che non si dimenticano. Il Giappone è un paese particolare, ricco di spunti, a tratti bizzarro, che sa essere tradizionale e contemporaneamente innovativo. Un mix davvero unico.
Vedrete che bello. Intanto vi passiamo alcune tips che vi saranno utili per pianificare e affrontare il vostro Giappone fai-da-te.

QUANDO ANDARE?

Innanzitutto quando andare. Già, qual’è il periodo migliore per viaggiare in Giappone? Se state organizzando un viaggio in Giappone fai-da-te, ve lo starete sicuramente chiedendo! Ebbene, in Giappone si può andare sempre! Si avete capito bene, sempre. Ovviamente i periodi migliori e più suggestivi (e perciò considerati alta stagione) sono le stagioni di transizione, ovvero la PRIMAVERA, con la famosa fioritura dei ciliegi (l’hanami), quando il Giappone si tinge letteralmente di rosa, e l’AUTUNNO, quando il Giappone diventa una vera e propria tavolozza di colori che vanno dal rosso intenso degli aceri al giallo dorato dei Ginko Biloba, in mezzo molteplici sfumature cromatiche di un mondo che vi lascerà a bocca aperta. A parte questi picchi di bellezza, anche l’estate è una stagione interessante per scoprire il Giappone, che essendo un’isola offre l’opportunità di andare al mare e di ristorarsi nei numerosi fiumi delle regioni interne. Infine l’inverno. Quello Giapponese può essere rigido e umido, con la possibilità di nevicate anche a bassa quota, figuriamoci sul Monte Fuji.

ASPETTI PRATICI E… BUROCRATICI

Segue poi una domanda (con risposta) secca: C’è bisogno di un visto per entrare in Giappone? NO. In Giappone non c’è bisogno di alcun visto per entrare, per cui se viaggiate per motivi turistici, potete prendercela comoda e girovagare in lungo e in largo all’interno del Paese per ben 90 giorni. In generale è piuttosto facile, oggi, raggiungere il Giappone, grazie anche ai voli diretti Alitalia che in 12 ore collegano Roma con Tokyo.
Assodata la prima questione passiamo alle questioni più immediate, ovvero le domande più immediate che per sentito dire da esperienze altrui, balzano all’attenzione e vi preme sapere. Tra queste, certamente, c’è la QUESTIONE JPR, li dove per JPR intendiamo il Japan Rail Pass. Di che si tratta? A che cosa serve? È necessario? E quindi ci ricolleghiamo inevitabilmente al tema dei trasporti in Giappone.

COME MUOVERSI IN GIAPPONE

In Giappone il miglior modo per muoversi da una località all’altra è il treno, mentre all’interno del circuito urbano ogni città offre un efficiente impianto tranviario e metropolitano. Il problema, più che altro, sono i costi, nel senso che i trasporti costano tanto, ma c’è anche da dire che sono molto efficienti, la loro puntualità è a dir poco  maniacale, e rarissimamente sarete “vittima” di un ritardo. Famosi sono i treni super-veloci, o meglio i treni-proiettile, i cosiddetti Shinkansen, che fanno sì che quella giapponese sia considerata una delle reti ferroviarie più all’avanguardia del mondo. Si tratta di locomotive futuristiche che possono arrivare a toccare anche i 400 km/h, senza che il passeggero possa minimamente accorgersene. Tutte le principali città del Giappone, sono collegate  dalla rete shinkansen, e viaggiare su uno di questi è molto costoso.
Perciò, se avete in mente un viaggio itinerante, che non si limiti alla visita di un’unica città, allora la soluzione migliore e più conveniente sarà il JAPAN RAIL PASS. Ma vediamo di capirci meglio:

JRP

Innanzitutto, il JRP potete farlo liberamente on-line prima di partire, acquistandolo sul SITO UFFICIALE. I Prezzi variano a seconda della durata:

  • 7 giorni > 218 €
  • 14 giorni > 348 €
  • 21 giorni > 445 €

Il Japan Rail Pass permette di viaggiare a bordo di tutti i treni Shinkansen, linee Nozomi e Mihuzo escluse.
Inoltre permette di viaggiare con:

  • Il Narita Express, ovvero lo shuttle che collega con Narita Airport, il principale aeroporto di Tokyo
  • Le linee ferroviarie urbane
  • Il treno Haruka per Kansai/Osaka
  • Il traghetto che collega Hiroshima con l’Isola sacra di Miyajima

IMPORTANTE: dovete sapere che se acquistate il JRP on-line, riceverete a casa vostra la documentazione che vi servirà per ritirare personalmente la vostra copia cartacea una volta in Giappone, presso le principali stazioni.

INTERNET SI? INTERNET NO?

Il Giappone è un paese all’avanguardia, e questa sua propensione al progresso si ripercuote in ogni aspetto del vivere quotidiano, perciò immaginate come viene affrontato il tema tecnologia. Cellulari di ultima generazione e quindi anche connessione internet di facile reperibilità ed utilizzo. In poche parole potrete usare internet un po’ dovunque, giacché ci sono connessioni libere in molte stazioni metro, nei centri commerciali (ce ne sono a migliaia!) e naturalmente negli hotel e negli ostelli. Ovviamente questo discorso vale solo nelle grandi città, perché contrariamente, nei piccoli centri, quelli più tradizionali e rurali, e nei templi, è piuttosto difficile connettersi.
Se avete perciò la necessità di essere sempre connessi (per lavoro, per passione o per motivi famigliari) valutate la possibilità di affittare un pocket wi-fi che vi permetterà di sfruttare una connessione veloce e illimitata e quindi di connettere più dispositivi contemporaneamente. Se siete interessati, trovate tutte le informazioni a riguardo, costi di noleggio e caratteristiche tecniche QUI.
In alternativa potete sempre comprare una SIM locale, il cui costo è di 22 € per una durata di 15 giorni.

QUANTO COSTA VIAGGIARE IN GIAPPONE

Dicono che viaggiare in Giappone sia molto caro, beh di certo non siete in un paese economico, ma faremo delle qui delle considerazioni che magari attenueranno la vostra preoccupazione in merito.
Per esempio, organizzarsi in largo anticipo sull’acquisto del volo, potrebbe significare incontrare ottime promozioni, comprese anche dentro i 500 €.
C’è poi da dire che il costo della vita, in Giappone, è alto, e ad incidere sul vostro budget ci saranno sicuramente i trasporti, anche se, come avete visto, fare il JPR potrebbe aiutarvi.
Nemmeno dormire costa pochissimo, ma se vi accontentate degli ostelli, le cifre non sono altissimissime. Considerate 25-30 € di media a notte/persona.
In compenso mangiare non costa tanto, c’è molto street food a ottimo prezzo, e in generale non si mangia poi così male, nel senso che la cucina giapponese è pittosto “healthy” e se vi adatterete alla diversità culturale, avrete un’ampio ventaglio di scelta. Se poi volete provare la carne di Kobe, beh, quello è un altro discorso…

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E LA SICUREZZA?

Beh, di sicurezza neanche a parlarne. A vivere nelle grandi metropoli giapponesi, sembra di stare in un Grande Fratello, dove nulla, e diciamo nulla, è lasciato al caso.
È tutto sotto controllo, e forese, paradossalmente questo eccesso riduce un minimo il fascino del Giappone, ad oggi un paese troppo perfetto e prevedibile, ma questa precisione sarà gradita in particolare ai più apprensivi. Per concludere, quindi, il Giappone è molto sicuro, e potete girare liberamente in massima libertà.

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BUON VIAGGIO !

Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

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