Messico

GUANAJUATO SHOW: TUTTI I COLORI DEL MESSICO COLONIALE (Guida Pratica)

Guanajuato è una città incredibile, ricca di arte e cultura, pullulante di vita. Potremmo definirla, senza dubbio, joya de America, un gioiello coloniale, una caldera di storie e avvenimenti. Si tiene qui, infatti, un importantissimo Festival Internazionale dedicato a Miguel Cervantes, e sempre qui è germinato il seme dell’indipendenza messicana.
Come se non bastasse, Guanajuato è stato anche luogo di ispirazione del meraviglioso lungometraggio animato, COCO, nonché città natale del grande Diego Rivera, borioso e geniale compagno di Frida Khalo.
E allora siete pronti a scoprirla con noi?

“Guanajuato sprizza gioia e vita ad ogni angolo di strada, l’allegria contagiosa si propaga in ogni piazza tramite musiche e spettacoli teatrali, e basta guardarsi intorno per cogliere il tripudio di colori delle sue migliaia di case e di casette.”

Scorcio della città di Guanajuato

LA STORIA DELLA CITTA’

Guanajuato è una stupenda città che deve la sua fama e la sua fortuna alla scoperta, nei tempi coloniali, di ricche vene di oro e argento.
La Valenciana, ovvero l’antico distretto minerario, contribuì ai due terzi della produzione mondiale d’argento al culmine della sua attività.
Nell’epoca pre-ispanica, l’aria era abitata dai Chichimecas, che però dovettero soccombere in seguito all’arrivo degli spagnoli.
Ufficialmente la città di Guanajuato fu fondata nel 1570 e durante il Regime del Presidente Benito Juarez, fu persino (anche se temporaneamente) Capitale della Repubblica Messicana.
La città ha giocato un ruolo di primo piano durante la guerra d’indipendenza del Messico visto che era la capitale dello Stato di Guanajuato da cui Miguel Hidalgo fece partire il movimento indipendentista.

In primo piano il monumento a Cervantes, sullo sfondo in alto, il monumento storico conosciuto come “El Pipila”.

“Grazie ai suoi monumenti storici e alle sue miniere, Guanajuato fu dichiarata nel 1988 Città Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO.”

LE PRINCIPALI ATTRAZIONI TURISTICHE

Guanajuato incanta per il suo splendore e affascina per la sua Storia.
La cosa migliore è scoprirla a piedi, percorrerne le strade ciottolate, perdersi tra i vicoli e incantarsi con i tanti miradores. E poi i giardini, le piazze, le chiese di epoca coloniale. Come potete intuire, di attrazioni a Guanajuato ce ne sono tante, e selezionarle non è facile. Proviamo a fissare le priorità:

  • El Jardin de la Union, luogo per eccellenza del ritrovo dei guanajuatensi,
  • L’elegantissimo Teatro Juarez, in stile neoclassico, considerato uno dei più belli di tutto il Messico.
  • Plaza de La Paz, al cui centro svetta il monumento commemorativo della fine della Guerra d’Indipendenza.
  • Università Storica di Guanajuato, fondata nel 1732,
  • Il Mercato Hidalgo, dov’è possibile incontrare tantissime colture e spunti di artigianato locale, oltre che provare la gastronomia locale
  • La Funicolare, uno spettacolare percorso panoramico che attraversa parte della città, partendo dalle retrovie del Teatro Juarez.
  • Tunnel Miguel Hidalgo, una strada sotterranea che corre proprio al di sotto del centro storico, unica al mondo per le sue caratteristiche architettoniche. Testimone diretto dei differenti livelli che costituiscono la Città.
Giuly passeggia felice tra le stradine colorate di Guanajuato

I MUSEI PIU’ INTERESSANTI

Non solo camminare per le strade, ma anche entrare nei tanti musei. Luoghi strani, spesso curiosi che contribuiscono a raccontare la Storia ricchissima di una città davvero sui generis.
Quello più interessante, almeno per noi, è il Museo Iconografico del Quijote, considerato il più importante del mondo nel genere, con un patrimonio di oltre 800 pezzi che rappresentano i personaggi di una delle opere più incredibili di tutti i tempi, Don Chisciotte.

Emozionati nel Museo Iconografico Quijote

Il Museo Casa Diego Rivera è un altro luogo cult di Guanajuato, giacché racconta gli ambienti domestici della casa che diede i natali al grande pittore Diego Rivera, borioso e geniale marito di Frida Kalo.
Interessante, più che per le opere che vi si trovano all’interno, soprattutto per conoscere la parabola artistica del pittore.

GUANAJUATO, LA CITTA’ DELLE MUMMIE

Guanajuato è anche conosciuta come la Città delle Mummie. Infatti, nelle catacombe del Pantheon si trova un cimitero di mummie naturali, la cui mummificazione cioè, è avvenuta in modo naturale a causa di particolarità condizioni di umidità e temperatura.
Queste mummie sono attualmente esposte nel Museo delle Mummie, quale conseguenza di un antico provvedimento. Alla fine del 1800, infatti, la città istituì una “tassa di sepoltura” per le famiglie dei morti. Le famiglie indigenti che non erano in grado di pagare, potevano “donare” i corpi dei propri parenti defunti a un museo creato apposta. Il “Museo delle Mummie di Guanajuato” continua tuttora ad aggiungere corpi e recentemente sono stati aggiunti due bambini morti nel 1984 visto che i parenti non sono stati in grado di pagare una retta quinquennale.

EVENTI E FESTIVAL INTERNAZIONALI

Guanajuato, città d’arte e spettacolo, a confermare questa fama, consolidatasi nel tempo, la menzione di festival di caratura nazionale e internazionale, tra i quali segnaliamo:

  • Il Festival Medieval, che si svolge nella settimana di Pasqua, e che mette in scena la ricca tradizione musicale, artigianale e artistica di questo angolo di Messico.
  • Guanajuato International Film Festival (luglio), considerato uno dei più importanti del Paese.
  • Festival International Cervantino, orgoglio della città di Guanajuato, che dal 1973, nell’ottobre di ogni anno, si trasforma nella Capitale Mondiale di Letteratura Cervantina, omaggio indiscusso al genio letterario di Miguel Cervantes.

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Rocco D'Alessandro

Archeologo, laureato in Lettere Classiche, accompagnatore turistico professionista e traduttore, ama scrivere e fare sport di ogni genere. Animato da una passione spropositata per la Letteratura Latinamericana.

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