Italia

VIAGGIO TRA I BORGHI PIU’ BELLI E CARATTERISTICI D’ABRUZZO

Viaggiando per l’Abruzzo ci è capitato di incontrare tante cose belle, abbiamo attraversato faggete secolari, altipiani desolati, sentieri di montagna, per poi ritrovarci, in men che non si dica, dalle vette appenniniche del Corno Grande alla pittoresca Costa dei Trabocchi.
Durante questo incedere inarrestabile e coinvolgente, abbiamo conosciuto poi, sempre all’improvviso e mai privi di stupore, tanti borghi autentici, piccoli scrigni detentori di segreti e tradizioni, che ci hanno rivelato la vera dimensione dell’Abruzzo.

Abbiamo quindi pensato di selezionare e parlarvi di quei borghi che, per particolarità o suggestione, ci hanno colpito più degli altri, premettendo che l’Abruzzo è pieno di bellissimi paesini, e che la lista qui presente trae spunto da considerazioni puramente personali. 😉

Tra i vicoli della bellissima Scanno

“Piccoli, piccolissimi, svettanti su promontori rocciosi oppure nascosti tra i crinali montagnosi, i borghi abruzzesi rivelano la vera dimensione dell’Abruzzo, una regione bellissima e discreta, che conserva nel cuore di minuscoli centri abitati tradizioni popolari vecchie come il tempo.”

Scorcio di Scanno, uno dei borghi più fotogenici d’Abruzzo

1. PESCOCOSTANZO

Nel cuore degli altipiani carsici abruzzesi, a 1410 m s.l.m, Pescocostanzo svetta come un gioiello di alta orificeria nostrana, nel territorio del Parco Nazionale della Majella.
Un borgo di eccezionale bellezza che detiene un patrimonio architettonico civile e religioso autentico, e che mette in mostra tutta la sua eleganza di centro turistico di gran raffinatezza, come testimoniano i dettagli molto curati delle case e degli edifici pubblici.
Centro di antica tradizione artigiana, Pescocostanzo vanta una gran varietà di rinomati prodotti dell’artigianato artistico, come l’oreficeria in filigrana, i merletti a tombolo, il ferro battuto e il legno intagliato, tutti reperibili ed acquistabili presso le eleganti boutique del centro.
Il borgo, che fa parte del Club “I borghi più belli d’Italia”, costituisce il più importante comprensorio sciistico abruzzese assieme a Roccaraso e Pescasseroli.

Sullo sfondo, la stupenda Chiesa di Santa Maria del Colle

2. SANTO STEFANO DI SESSANIO

Santo Stefano di Sessanio è un bellissimo borgo medievale fortificato che spicca tra le montagne abruzzesi a 1250 metri s.l.m., all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
L’attuale disposizione urbanistica è il risultato di un fenomeno tipicamente medievale (X-XI secolo), conosciuto come “incastellamento”, termine con il quale si indica il processo di accentramento della popolazione con lo scopo di sottrarsi alle nuove ondate di invasioni saracene, ungare e normanne mediante la costruzione di castelli fortificati, che arriveranno col tempo ad includere l’intero centro abitato.
Santo Stefano di Sessanio, che si trova a pochi chilometri di distanza dal castello di Rocca Calascio, è oggi uno dei borghi più belli d’Italia, mondialmente conosciuto per essere un suggestivo albergo diffuso, frutto dell’iniziativa diretta di un imprenditore italo-norvegese che nel 1994 decise di investire qui per realizzare un’iniziativa unica nel suo genere.

Scorcio panoramico dello spettacolare Castello di Rocca Calascio

3. PACENTRO

Tra i borghi più belli e attivi d’Abruzzo vi è sicuramente Pacentro, bellissimo borgo della Valle Peligna che, oltre a detenere un notevole patrimonio storico-architettonico, come il Castello Caldora e l’antica Chiesa di San Marcello, vanta un calendario ricco di spettacoli ed eventi molto suggestivi. Tra gli altri, si svolge qui, ogni prima domenica di settembre, la Corsa degli Zingari, spettacolare gara podistica, durante la quale i giovani paesani salgono sulle pendici dei Colli Ardinghi per poi lanciarsi a piedi nudi lungo il ripido ed aspro sentiero montano che conduce sino alla Chiesa della Madonna di Loreto.
Eventi a parte, Pacentro è ricca di Chiese, monumenti, e siti d’interesse, oltre che di luoghi tipici che raccontano una storia antica e ricca di tradizioni.

Tra le vie di Pacentro

4. CIVITELLA ALFEDENA

Civitella Alfedena si trova nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo e, assieme a Barrea, Villetta Barrea e Alfedena, costituisce il comprensorio turistico dei borghi che si affacciano sul Lago di Barrea, principale destinazione turistica della zona. Il borgo in sè, molto suggestivo e caratteristico, ospita l’area faunistica di avvistamento del lupo, avvistamento tutt’altro che raro. Inoltre a pochi chilometri da Civitella, direzione Villetta Barrea si trova la Riserva Integrale La Camosciara, considerata, grazie alla sua bio-diversità, uno dei più importanti patrimoni naturalistici del Parco Nazionale D’Abruzzo.

Vista panoramica del Lago di Barrea

5. CIVITELLA DEL TRONTO

Nel territorio della provincia di Teramo, quasi al confine con le marche, si trova Civitella del Tronto, il cui panorama è dominato dall’imponente fortezza situata a 600 m. s.l.m. in posizione strategica rispetto al vecchio confine settentrionale del Viceregno di Napoli con lo Stato Pontificio.
Si tratta di una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare d’Europa, caratterizzata da una forma ellittica con un’estensione di 25.000.
Molto suggestivo è il panorama che si gode dalla fortezza, da dove la vista spazia dai massicci del Gran Sasso, della Laga, della Maiella fino al Mare Adriatico.

6. ROCCA SCALEGNA

Il piccolo borgo di Roccascalegna è uno dei più spettacolari dell’intera provincia di Chieti, non a caso è stato insignito del titolo di Bandiera arancione dal Touring Club Italiano. Inoltre, è uno dei trentanove comuni italiani facenti parte dell’Associazione Nazionale delle Città del Miele.
Il paesino, caratterizzato da tipiche abitazioni in pietra costruite su due livelli, è dominato dalla torre medievale, di origine longobarda, situata sulla punta estrema di uno sperone roccioso, a conntrollo della Valle del Rio Secco, con sullo sfondo l’impietosa sagoma del Massiccio della Majella.

Vista dello spettacolare Castello di Roccascalegna

7. SAN VITO CHIETINO

Il piccolo borgo di San Vito Chietino si affaccia su di un promontorio a picco sul mare Adriatico, regalando una vista panoramica spettacolare che spazia da Ortona a Vasto, su tutta la Costa dei Trabocchi.
Il poeta G. D’Annunzio, che qui visse per un breve periodo, denominò San Vito “la sua Mecca”, il luogo dell’anima dove lui sarebbe sempre voluto tornare. Questa terra protesa verso l’orizzonte lo ispirò nella realizzazione de “Il Trionfo della Morte”, una delle sue maggiori opere letterarie, e proprio, a pochi chilometri da San Vito, su di un balcone naturale a picco sulla costa, egli fece realizzare il cosiddetto Eremo D’Annunziano, dove il poeta visse un amore travolgente con Barbara Leoni.
Ai piedi del borgo, direttamente sul mare, si trova l’antico villaggio di pescatori denominato San Vito Marina, nota località turistica della Costa dei Trabocchi che si fregia ormai da svariati anni della Bandiera Blu.

Partcicolare del borgo di San Vito Chietino

8. CARAMANICO

Caramanico Terme, è un piccolo e suggestivo borgo medievale a 650 metri di altitudine nel cuore del Parco Nazionale della Majella, dove natura e salute convivono in perfetta sintonia. Le preziose sorgenti solfuree ed oligominerali, dal 1576, fanno di Caramanico Terme uno fra i più esclusivi luoghi dedicati al benessere e alla salute d’Abruzzo.
Il clima favorevole, grazie alla vicinanza con il mare, l´ottima ossigenazione e la particolare collocazione geografica permettono di trascorrere una vacanza all´insegna del relax e del benessere fisico.
Per gli amanti della montagna e della natura, partono proprio dal centro cittadino i sentieri per conoscere ed esplorare la Valle dell’Orfento, spettacolare canyon roccioso dalla lussureggiante vegetazione montana.

La Valle dell’Orfento

9. SCANNO

Scanno è il borgo principe del Parco Nazionale d’Abruzzo, oltre che un antico centro ricco di storia, detentore di antiche tradizioni come il tombolo e la lavorazione dei metalli preziosi. Bandiera Arancione Touring, è anche parte del Club dei borghi d’Italia.
Qui sono passati viaggiatori leggendari, grandi artisti, celebri fotografi, come Cartier Bresson, Escher, tutti attratti da un mondo tradizionale, bellissimo, meravigliosamente fotogenico, da plasmare e restituire all’universo con una nuova prospettiva.
Ai piedi del borgo si trova poi il lago omonimo, dalla caratteristica e inconfondibile forma di cuore, mentre nelle immediate vici

Il lago di Scanno, dalla tipica e inconfondibile forma a cuore

10. ROCCA SAN GIOVANNI

Nella nostra personale top 10 non poteva mancare Rocca San Giovanni, quale degna rappresentante della pittoresca Costa dei Trabocchi.
Questo piccolo borgo medievale di circa 3000 abitanti, che fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia, è avvolto da un’aurea magica ed è davvero un gioiello in pietra e mattoncini.
Tra le attrazioni delle immediate vicinanze, segnaliamo la stupenda Abbazia di San Giovanni in Venere, situata nel territorio del comune di Fossacesia, massimo esempio dell’arte benedettina abruzzese che si affaccia su un terrazzo naturale a picco sul Mar Adriatico, e la Riserva Naturale Lecceta di Torino di Sangro, un fitto bosco di lecci, habitat di una delle più variegate bio-diversità della costa abruzzese.

Vista dell’Abbazia benedettina di San Giovanni in Venere

UNA STORIA D’AMORE D’ALTRI TEMPI

“Conoscere l’Abruzzo è un privilegio, una storia d’amore d’altri tempi, un viaggio nel cuore di un’Italia ricca di floklore e tradizioni, dove ancora si conservano i valori della famiglia e dell’ospitalità, nel rispetto di una collettività che vive da secoli seguendo il calendario dei santi e l’alternarsi delle stagioni. “

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Rocco D'Alessandro

Archeologo, laureato in Lettere Classiche, accompagnatore turistico professionista e traduttore, ama scrivere e fare sport di ogni genere. Animato da una passione spropositata per la Letteratura Latinamericana.

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