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VIAGGIO IN PUGLIA: POLIGNANO D’INVERNO, PIU’ BELLA CHE MAI!

Siamo abituati a viaggiare in Puglia d’estate, per goderci il suo mare, le sue spiagge, i festival e le sagre di paese, ma avete provato ad andarci d’inverno? No? Beh, non sapete cosa vi perdete, specie durante le feste natalizie quando i paesini si vestono a festa e i loro centri storici brillano di luce propria. Noi, per salutare il 2021 e iniziare il 2022 al meglio, abbiamo deciso di fare così, e non ce ne siamo pentiti. La Polignano che vi mostreremo è una evidente dimostrazione del fatto che la nostra intuizione è stata giusta. Un labirinto di stradine, una mirabilia di giochi di luci e decorazioni che svelano il cuore intimo di questo piccolo centro, che finalmente possiamo permetterci di goderci in pace e tranquillità, come mai accade d’estate, quando Polignano viene invasa da orde di turisti e viaggiatori.

UN INVITO A VIAGGIARE FUORI STAGIONE… SE POSSIBILE

Sia chiaro, la Puglia è sempre bella, in qualsiasi stagione e ovunque decidiate di andare (Valle d’Itria in Primavera, LEGGI QUI), stupisce sempre, d’inverno semplicemente offre altre prospettive, che in generale NON siamo soliti considerare. Questo articolo vuole servire da spunto e incoraggiamento a viaggiare fuori stagione, a destagionalizzare (se possibile) i vostri di viaggi, perché d’estate e nei periodi di alta stagione, i luoghi come la Puglia, sono davvero troppo affollati. Un tale affollamento favorisce, evidentemente, un rialzamento dei prezzi e rende il viaggio meno piacevole, meno autentico. La soluzione, perciò, è muoversi quando c’è poco flusso di gente, come in Puglia d’Inverno, d’altronde non bisogna temere, la bellezza di questi posti rimane invariata tutto l’anno, che ci sia il sole o la piaggia, la nebbia o un temporale. Prendete ad esempio Polignano, che ve ne sembra d’inverno?

D’inverno il vento è impietoso, il mare è spesso agitato, giacché Polignano è esposto alle rigide brezze provenienti dai Balcani, ma l’azione cruenta degli agenti atmosferici rende il panorama ancora più singolare, facendo emergere tutte le peculiarità di un borgo arroccato sulla roccia viva e sottratto a un mare azzurro e bellissimo. D’altronde se tutti vogliono vedere Polignano, un motivo ci sarà!

ALL’IMPROVVISO A POLIGNANO

All’improvviso a Polignano,
uno scorcio, un bagliore un soffio di vento,
Il mare s’infiamma, le luci si accendono.
Di fronte all’infinito dei sogni.
Penso a chissà cosa, oltremare
Immagino presto di tornare a ballare
Nel blu, tra le strade del mondo sotto un cielo di sgargianti colori,
vivaci come la vita di chi non si ferma mai con il cuore.

VITAMINA PROJECT

TRA I VICOLI ILLUMINATI DI POLIGNANO

Una volta varcate le mura, si entra in un mondo fiabesco, che d’estate, a causa l’enorme affluenza di turisti, non riesce ad essere così poetico, così intimo, sebbene poi gli scorci sia interni che esterni restano sempre mozzafiato. Siamo a Dicembre e presto sarà gennaio, siamo nel clou delle feste natalizie e gli addobbi non tradiscono l’occasione.

Lucine soffuse, accurati giochi di luce regalano al passante una sensazione particolare, quasi da set cinematografico. Le stradine sono coordinate tra loro con addobbi e suppellettili di accurata manifattura, raffinati dettagli, delicati murales e citazioni poetiche impreziosiscono poi le bianche pareti.

Basta perdersi insomma tra i vicoli per rimanere stupiti, e per poi sbucare sulla piazza principale e farsi travolgere dal tripudio di luminarie montate ad hoc, per lasciare a bocca aperta appunto.

Può accadere poi di imbattersi in qualche cantiere, ma questo è il bello della diretta, nel senso che d’inverno le amministrazioni, approfittando proprio della scarsa affluenza turistica, ne approfittano per rifare “il trucco” al paese. E’ il caso anche di Polignano. Vi segnaliamo che al momento in cui scriviamo, non è possibile raggiungere la statua del grande Domenico Modugno, perché la zona sta subendo un completo e (funzionale) restyling. Poco importa, per quel che ci riguarda, noi ce la siamo goduto alla grande questa passeggiata natalizia a Polignano.

“Segui la scia e appena puoi vai contro-corrente”

Vitamina Project
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Rocco D'Alessandro

Laureato in Lettere Classiche con specializzazione in Archeologia. Accompagnatore turistico professionista dal 2011. Docente Ditals 2° livello - Abilitato dall'Università degli Stranieri di SIENA. Traduttore letterario e vincitore del Premio Andersen 2019. Animato da una grande passione per la Letteratura Latinamericana e per l'Amazzonia. In possesso di un Master Universitario in Management del Patrimonio Artistico e Culturale (Università IULM) e di Master in Web Marketing (Università G.d'Annunzio CH-PE). Parla fluentemente Spagnolo, Inglese e Portoghese brasiliano

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