Giappone

GIAPPONE: COSA FARE A OSAKA, LA CITTA’ DEL DELIRIO

Osaka è una delle principali città del Giappone, nonchè una delle più folli e vitali. Situata in una baia protetta dell’isola di Honshu, a meno di un’ora di distanza da Kyoto, e dotata di un aeroporto internazionale, questa città piuttosto eccentrica attira l’attenzione di molti viaggiatori, specie dei più giovani, i quali arrivano qui per vivere, senza compromessi, la notte delirante a suon di musica e di eccessi.

Benvenuti a Osaka

” Non possiamo certo affermare che le metropoli giapponesi siano quel genere di luoghi che tanto si fanno amare, come le foreste, i boschi, le distese sconfinate, eppure, una cosa c’è da dire: da queste parti la fantasia non manca affatto!”

LE ATTRAZIONI PRINCIPALI

Osaka è una città travolgente, originale ed estrosa. Pullula di vita e frenesia, aprendo a numerose possibilità di divertimento; ma se il nightlife è una delle voci più attive, non mancano spunti di carattere storico e culturale, come il grandioso Castello seicentesco, che svetta, unico per bellezza, nel cuore della metropoli moderna; e come se non bastasse, per gli amanti del cinema, ci sono gli Universal Studios, succursale altrettanto spettacolare degli Studios di Los Angeles.

” Inaugurato nel marzo 2001, nella zona della baia di Osaka, gli Universal Studios sono il parco divertimenti più visitato in Giappone, dopo Tokyo Disney Resort. Una spettacolare ricostruzione dei set cinematografici che hanno fatto la storia del cinema.”

IL CASTELLO DI OSAKA

A proposito di Storia, vale anche la pena visitare il Castello di Osaka, uno dei più famosi ed importanti edifici del paese, struttura chiave che ebbe un ruolo fondamentale nell’unificazione del Giappone nel XVI secolo, durante il periodo Azuchi-Momoyama (1573-1603). Questo bellissimo esempio di maniero nipponico si trova, in posizione rialzata e circondata da un fossato, nel cuore del Parco del Castello.
È facilmente raggiungibile dalla stazione Osaka-jo Koen della linea Circolare di Ōsaka delle ferrovie JR West. Il parco è molto frequentato durante le festività e specialmente durante la fioritura dei ciliegi giapponesi, quando i giapponesi vi si riversano per fare dei pic-nic o per ascoltare i suonatori di taiko.

DOTONBORI, CUORE DEL DIVERTIMENTO DI OSAKA

Storia e cultura a parte, non si può venire a Osaka, senza vivere la notte delirante dei suoi migliaia di input notturni, concentrati per lo più nel distretto dei divertimenti, Dotonbori. Il quartiere si sviluppa essenzialmente lungo una via che corre parallela al canale omonimo, su questa via si concentrano un’infinità di bar, negozi e ristoranti, sempre affollati, di notte come di giorno. Luci a neon e insegne colorate completano il grande puzzle visivo di Dotonbori, che già nel XVII era il cuore del divertimento di Osaka, se è vero che in questo periodo si contavano già ben sei teatri Kabuki e cinque teatri Bunraku.

Il Gate di Dotonbori, ingresso del quartiere del divertimento

“Dotonbori pullula di immagini e di simboli, ormai divenuti inconfondibili, oltre che emblemi universali della cultura giapponese: tra questi, l’enorme granchio meccanizzato del ristorante Kani Dorakul’Atleta di Glico, comunemente utilizzato per celebrare grandi eventi mediatici come la Coppa del Mondo di calcio.

LA CAPITALE DELLO STREET FOOD

Oltre al divertimento notturno, Dotonbori è il punto di riferimento anche di un altro settore, quello dello street food. Potrete provare qui, infatti, molte delle specialità della cucina locale, per strada come nei ristoranti: okonomiyaki, takoyaki, udon e sushi.

Ma soprattutto, potrete provare qui il fugu, ovvero il velenosissimo pesce palla, che per essere cucinato richiede un’altissima e raffinatissima abilità da parte del cuoco. Di solito, i ristoranti che propongono questa specialità sono contrassegnati da grandi ed eccentriche insegne a forma di pesce palla.

UNA CITTA’ MODERNA ED EFFICIENTE

Osaka è una gran città, in senso lato, ma soprattutto figurato. Infatti, un’efficiente sistema metropolitano mette in collegamento l’intera aerea urbana, agevolando di non poco l’enorme flusso di utenti che, tra turisti e residenti, ne fanno la terza città più grande del Giappone, dopo Tokyo e Kyoto. Oltre ai due porti commerciali, Osaka può contare su un areoporto internazionale, che anche grazie alla vicininaza con Kyoto, e ai voli diretti con le principali capitali del mondo, tra cui Roma, è uno scalo fondamentale per gran parte dei traffici aereei giapponesi.

COME MUOVERSI A OSAKA

Dovete sapere che la metropolitana di Osaka comprende 8 linee, e il costo del biglietto aumenta con l’aumentare della distanza percorsa.
Il costo del biglietto oscilla tra i 160 e i 380 Yen, ma di solito non è necessario prendere la metropolitana, poichè ad Osaka esiste una linea circolare (Osaka Loop Line) che copre le principali stazioni ed è gestita dalla Japan Railways. Sarà quindi sufficiente utilizzare il Japan Rail Pass.

Il canale di Dotonbori
Rocco D'Alessandro

Archeologo, laureato in Lettere Classiche, accompagnatore turistico professionista e traduttore, ama scrivere e fare sport di ogni genere. Animato da una passione spropositata per la Letteratura Latinamericana.

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