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E’ pericoloso viaggiare in Giordania?

E’ pericoloso viaggiare in Giordania dopo i fatti del 3 gennaio, che hanno visto un raid USA in Iran culminare con l’uccisione del generale iraniano, Qasem Soleimani? Se lo chiedono in molti, ce lo siamo chiesti anche noi.
Vediamo, perciò, di fare un po’ di chiarezza, giacchè molti viaggiatori rinunceranno, o hanno già rinunciato, a volare (e viaggiare) in Giordania.

UNA PREMESSA DOVEROSA

Premettiamo che con quest’articolo non vogliamo, nè siamo in grado di fare un’analisi della situazione geopolitica attuale in medio-oriente, non è questo il nostro scopo, ma semplicemente vogliamo chiarire un dubbio che attanaglia molti viaggiatori: viaggiare in Giordania è oggi pericoloso o meno?

LA POSIZIONE DELLA GIORDANIA

La Giordania, anche se non direttamente coinvolta nei fatti del 3 gennaio, si trova al centro di un’area del mondo da sempre molto inquieta, visti i grandi interessi economici che sono in ballo (come sapete si tratta di zone molto ricche di petrolio, anche se non direttamente la Giordania).
Quello che è accaduto ad inizio 2020, ha perciò dato un ulteriorie forte scossone alla già precaria stabilità politica medio-orientale, aumentando così il rischio di reazioni e contrattacchi da parte dell’Iran nei confronti di basi e postazioni americane. E come sapete, da sempre la Giordania è una preziosa e fedele alleata degli Stati Uniti.
Ufficialmente, il sito Viaggiare Sicuri, gestito direttamente dalla Farnesina, si esprime così:

“L’acuirsi delle tensioni nel Golfo, a seguito degli avvenimenti verificatisi in Iraq all’inizio di gennaio 2020, non consente di escludere l’eventualita’ di azioni ostili, anche nei confronti di infrastrutture e altri potenziali obiettivi sensibili in Giordania. Si raccomanda pertanto di mantenersi informati e di seguire eventuali specifiche indicazioni delle Autorita’ locali.”

NONOSTANTE CIO’…

Nonostante questa difficile situazione riguardi a livello generale tutta l’area medio-orientale, c’è da dire che la Giordania non è attualmente al centro di focolai reazionari. Da sempre la Giordania gode di una stabilità politica interna privilegiata rispetto agli altri paesi medio-orientali, dovuta principalmente al tradizionale atteggiamento moderato dei suoi governi. Questa pluridecennale stabilità ha fatti sì che, nell’ultimo decennio, diventasse una meta turistica molto gettonata.
Perciò, anche alla luce dei fatti avvenuti in Iran, possiamo affermare che viaggiare in Giordania non è affatto azzardato, nè imprudente.

I SIMBOLI DELLA GIORDANIA

In questa foto ci sono racchiusi buona parte degli elementi peculiari della Giordania: la carne di capra, fonte importante di sostentamento, il formaggio contenuto nelle anfore di terracotta, simbolo di una società ancora in parte nomade e rurale, la bandiera quadricolore, orgoglio nazionale, e l’effige del Re di Giordania, amato e rispettato per aver assicurato la pace al suo popolo in un Medio-Oriente afflitto da conflitti decennali, per non dire secolari.

COSA C’E’ DA SAPERE PER VIAGGIARE IN GIORDANIA

Senza dubbio, il valore aggiunto della Giordania, Petra e Wadi Rum a parte, è dato dalla sua gente, sempre molto affabile e cordiale.
Nei nostri recenti viaggi in Giordania, ci siamo sempre sentiti accolti, e non abbiamo mai percepito nessun sintomo di precarietà.
Da Amman ci siamo spinti fino ad Aqaba, quasi sempre in modalità on the road, conoscendo un paese in tutta la sua variegata generosità.
Perciò ci sentiamo di dire che la Giordania assicura, nonostante i fatti del 3 gennaio avvenuti in Iran, una certa tranquillità,

D’altronde che viaggiamo a fare? Se non per conoscere le persone, parlare con loro, raccontarci rispettivamente le nostre storie, congedarsi con la pace nel cuore. Viaggiamo per questo, essenzialmente, per scoprire e apprezzare la diversità culturale, che è sempre il valore più grande in assoluto, l’ingrediente più importante della nostra evoluzione.
E per non farci condizionare dai giudizi impietosi dei Media, che non perdono occasione di destabilizzare le nostre coscenze.

VUOI VIAGGIARE IN GIORDANIA?

Affidati a noi, siamo viaggiatori esperti, conosciamo molto bene queste zone, e saremo felici di mettere al tuo servizio la nostra esperienza.
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Rocco D'Alessandro

Laureato in Lettere Classiche con specializzazione in Archeologia. Accompagnatore turistico professionista dal 2011. Docente Ditals 2° livello - Abilitato dall'Università degli Stranieri di SIENA. Traduttore letterario e vincitore del Premio Andersen 2019. Animato da una grande passione per la Letteratura Latinamericana e per l'Amazzonia. In possesso di un Master Universitario in Management del Patrimonio Artistico e Culturale (Università IULM) e di Master in Web Marketing (Università G.d'Annunzio CH-PE). Parla fluentemente Spagnolo, Inglese e Portoghese brasiliano

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