Italia

ABRUZZO: 10 LUOGHI DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

Prima che il ciclone del coronavirus si abbattesse sul Mondo, dell’Abruzzo non si era mai sentito parlare, o quasi, come se fosse un luogo immaginario evocato dalla fantasia di qualche arrembante scrittore popolare. Conosciuto da pochi, visitato da pochissimi. Oggi, però qualcosa è cambiato!
Sarà perché ci siamo ritrovati, nostro malgrado, “relegati” tra i confini nazionali, europei al massimo, sarà perché dopo mesi di clausura coatta avevamo un po’ tutti bisogno di Natura e di vita all’aria aperta, fatto sta che l’Abruzzo è stato preso d’assalto, nonostante fosse già da tempo considerata “La Regione verde d’Europa”. Regina, precisiamo noi, se è vero che con tutto quello che abbiamo scoperto in questi mesi, non ci basterebbe un anno per descrivere e raccontare di questa regione dov’è possibile trovare tutto: mari, grandi vette, laghi, fiumi, grotte e borghi.

E allora, giacché il tempo è sempre poco, e la voglia di esplorare chiama, facciamo una summa dei tesori già scoperti, e vi parliamo dei 10 luoghi che non dovreste perdere nel vostro prossimo, futuro, eventuale, immediato e auspicabile viaggio in Abruzzo.

1. OASI NATURALE DI PUNTA ADERCI

Punta Aderci chiude un tratto litorale di 40 km (Ortona-Vasto), conosciuto come La Costa dei Trabocchi, unmicrocosmo che offre vari spunti: dalle spiagge di sabbia alle calette rocciose, dai borghi graziosi alleabbazie medievali, dalla cucina tradizionale al buon vino, senza trascurare i trekking all’ombra di leccete centenarie e pinete marittime, che esaltano un ambiente mediterraneo rigorosamente a denominazione d’origine controllata. La Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci è uno dei tanti tesori naturalistici di questo tratto di costa, probabilmente il più spettacolare. (APPROFONDISCI QUI)

2. IL CASTELLO DI ROCCA CALASCIO

Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, a 12 km dal bellissimo borgo medievale di Santo Stefano di Sessanio,
inserito tra l’altro nella lista de “I Borghi più belli d’Italia” , si trova uno dei simboli indiscussi dell’Abruzzo, il Castello di Rocca Calascio, considerato dal National Geographic uno dei 15 castelli più spettacolari del mondo.
La fortezza domina un paesaggio impervio e desolato, che in passato è stato scelto quale location ideale di molti film, tra i quali Lady Hawke.

3.LE SORGENTI DEL TIRINO

Navigando il Tirino ci si rende immediatamente conto che le sue acque sono davvero cristalline, non a caso è considerato “il fiume più più pulito d’Europa”. Un dolce serpentello che solca la valle omonima, abbracciando un territorio che lambisce i comuni di Capestrano e Bussi.
 Il fiume, navigabile in canoa, è formato da tre diverse sorgenti che si uniscono: Lago, Presciano e Capo d’Acqua che formano l’omonimo lago nel Parco Nazionale del Gran Sasso, quest’ultimo conosciuto anche come “La Piccola Atlantide d’Abruzzo”, custodendo tra i suoi limpidi fondali un antico complesso di mulini.

4. IL BORGO AUTENTICO DI PESCOCOSTANZO

Nel cuore degli altipiani carsici dell’Appennino abruzzese, a 1410 m s.l.m, si trova Pescocostanzo, borgo di eccezionale bellezza che detiene un patrimonio architettonico civile e religioso autentico, e che mette in mostra tutta la sua eleganza di centro turistico di gran raffinatezza, come testimoniano i dettagli molto curati delle case e degli edifici pubblici.
Centro di antica tradizione artigiana, Pescocostanzo vanta una gran varietà di rinomati prodotti dell’artigianato artistico, come l’oreficeria in filigrana, i merletti a tombolo, il ferro battuto e il legno intagliato, tutti reperibili ed acquistabili presso le eleganti boutique del centro.
Costiutisce assieme a Roccaraso e Rivisondoli il più importanete comprensorio turistico dell’Abruzzo montano.
APPROFONDISCI QUI

“Di borghi pittoreschi e suggestivi, in Abruzzo ce ne sono vari, disparati in tutto il territorio, almeno una ventina dei quali rientrano nella prestigiosa lista de “I Borghi più belli d’Italia”.
SCOPRI QUI QUALI SONO GLI ALTRI BORGHI ABRUZZESI

5. IL LAGO DI SCANNO

Con la sua caratteristica forma a cuore, il Lago di Scanno è uno dei simboli turistici dell’Abruzzo e del Parco Nazionale d’Abruzzo, di cui rappresenta una tappa imprescindibile. Si tratta del più grande bacino naturale della regione si trova nelle vicinanze del borgo omonimo, peraltro molto pittoresco. Nelle sue acque si possono praticare vari sport come la canoa, le gite in pedalò, inoltre è location ideale per fare birdwatching, oppure semplicemente per godersi il sole, la natura e il relax.
Nelle sue vicinanze si trova il suggestivo Eremo di San Domenico, che si riflette nelle acque di un piccolo lago artificiale.

6. L’EREMO DI SAN BARTOLOMEO IN LEGIO

Abruzzo affascinante e misterioso, terra di briganti, pastori e soprattutto di eremiti, che tra le impervie pendici della Majella hanno trovato il luogo ideale per ritirarsi dal mondo e dedicarsi a una vita di preghiera e di silenzio. Ne è un esempio l’Eremo di San Bartolomeo in Legio, spettacolare, suggestivo, letteralmente scavato all’interno di uno sperone roccioso a circa 700 metri s.l.m. L’eremo si trova esattamente nel comune di Roccamorice, in provincia di Pescara, immerso nel silenzio dei boschi della Maiella e del Morrone.

7. LE CASCATE DEL RIO VERDE

Uno scenario selvaggio e incantatore, una fittissima macchia di bosco primigeno e un salto di oltre 200 metri che durante il periodo di maggior affluenza di acqua (inverno), dà vita ad uno spettacolo unico: stiamo parlando delle grandiose cascate del Rio Verde, considerate le cascate naturali più alte d’Italia!
Le Cascate del Rio Verde si trovano in Abruzzo, nella Riserva Regionale del WWF, in un territorio di circa 288 ettari, interamente ospitato dal comune di Borrello, in provincia di Chieti, in un mondo silvestre e montagnoso ancora una volta della variegata bellezza del territorio abruzzese.

8. IL BOSCO DI SANT’ANTONIO

Il Bosco di Sant’Antonio è un luogo incantato, intriso di bellezza e di poesia. Si tratta di una spettacolare faggeta secolare, tutelata come Riserva Naturale, situata nel cuore del Parco Nazionale della Majella, a circa una decina di km da Pescocostanzo.
Punto di partenza in estate per escursioni e passeggiate a cavallo,
in inverno è luogo ideale per la pratica dello sci di fondo ed itinerari escursionistici. Il periodo più bello, però, è l’autunno, quando i generosi cromatismi di aceri, faggi e olmi regalano un foliage di grande suggestione.
APPROFONDISCI QUI

9. LE GOLE DI FARA SAN MARTINO

Entrando nelle gole di Fara San Martino, sembra di ripercorrere il mitico Siq, che tra giochi di luci, ombre e sfumature di colori introduce al grandioso sito archeologico di Petra, in Giordania; eppure siamo altrove, in Abruzzo, terra di stupori, meraviglie e di tesori.
In questo luogo magico, dove la leggenda, la tradizione e la storia si fondono in un unico vortice, seguendo l’azione plasmatrice degli agenti atmosferici, il tempo e la natura hanno custodito per noi tesori archeologici di rara importanza, come i resti dell’abbazia benedettina di San Martino in Valle (IX secolo).
APPROFONDISCI QUI.

10. IL SITO ARCHEOLOGICO DI ALBA FUCENS

Alba Fucens è il gioiello archeologico d’Abruzzo, un’ antica città romana fondata nel 304 a.C. e situata ai piedi del Monte Velino, in posizione strategica sulla Via Tiburtina Valeria che, nell’antichità metteva in collegamento il versante tirrenico con quello adriatico. La bellezza qui è massima e le antiche vestigia arricchiscono un panorama d’avvero suggestivo. Ciò che rende speciale questo sito, oltre all’importanza strategica è lo stato di conservazione dell’assetto urbanistico. Sono infatti ben resti del foro, del grandioso anfiteatro, della basilica, del macellum, persino delle terme, dell’acquedotto, del santuario di Ercole.
I tesori archeologici più preziosi sono oggi custoditi nel Museo Archeologico di Chieti.

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Rocco D'Alessandro

Archeologo, laureato in Lettere Classiche, accompagnatore turistico professionista e traduttore, ama scrivere e fare sport di ogni genere. Animato da una passione spropositata per la Letteratura Latinamericana.

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