Formentor Bella
Spagna

ISOLE BALEARI:COME VISITARE MAIORCA E RIMANERNE STUPITI

MAIORCA, LA VERA ESSENZA DELLE BALEARI

Maiorca è l’isola più grande dell’arcipelago delle Baleari e quella che, possiamo dirlo, gode di minor fama, rispetto alle sue sorelle minori. O meglio: quando il turista italiano pensa a Maiorca, la prima immagine che visualizza è quella del piccolo centro di Magaluf, immaginato come un agglomerato di hotel, locali e discoteche dove ogni estate il degrado e il divertimento sregolato prendono il sopravvento.
Ok, Magaluf in effetti è esattamente come lo abbiamo appena descritto. Ma è importante dire che Maiorca non è solo questo! Anzi, la vita notturna e gli eccessi costituiscono solo una minima parte di un’isola che, con i suoi 3000 chilometri quadrati di superficie su cui si alternano montagne, colline e spiagge meravigliose, è uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo.
Per apprezzare al meglio quest’isola, e allontanarsi da cliché e luoghi comuni che la riguardano, bisogna sapere cosa cercare, cosa visitare e soprattutto come approcciarsi a Maiorca, per scoprire la vera essenza delle Baleari. Ecco qualche consiglio per vivere Maiorca, quella vera! 

formentor-1961516_1280

7 CONSIGLI PER VIVERE MAIORCA, LA REGINA DELLE BALEARI

1- Visita Palma, la capitale, ma…

Palma di Maiorca è la capitale dell’isola. Ecco, piccola premessa:è importante non confondersi. Palma è il nome della città, mentre Maiorca è il nome dell’isola. Mi raccomando, non facciamo brutte figure, che ai Maiorchini non fa troppo piacere…
Tornando a Palma, è una città davvero incantevole, con un centro storico elegante, ricco di storia. Lo spettacolo della Seu, la Cattedrale di Maiorca, con il suo grande rosone che è un grande occhio che guarda il mare, è un’immagine indimenticabile. Una città da visitare, da vivere, una città in cui perdersi nelle vie del “Casco Antiguo”, tra cortili di inequivocabile stile arabo, chiese e cortili deliziosi.

palma-1715686_1280

2- Non limitarti alla città: noleggia un mezzo e… via!

Palma è straordinaria, lo abbiamo detto, ma limitarsi a stare in città per tutta la vacanza è un vero peccato! Maiorca è un’isola perfetta per i nostri amati Itinerari: il nostro consiglio è quello di noleggiare un’auto a Maiorca, o una moto, e lanciarsi alla scoperta dell’entroterra e della costa dell’intera isola, tra borghi, “pueblos” di pescatori, spiagge e inaspettati paesaggi di montagna. L’isola non è piccolissima (si tratta della più grande delle Baleari), tuttavia tutto si raggiunge in massimo un’ora di auto, minuto più minuto meno. Consigliamo quindi di scegliere una base dove alloggiare (che può essere anche la stessa Palma) e di muoversi poi durante la giornata, alla scoperta degli angoli più segreti e incantevoli dell’isola.

3- Visita la Sierra de Tramuntana, la montagna di Maiorca

Ed eccola qui, la Maiorca che non ti aspetti, ma anche quella più vera, autentica. Da nord a sud-ovest, l’isola è attraversata da una catena montuosa chiamata Sierra de Tramuntana, con le montagne che, scendendo a picco sul mare, danno vita a scenari straordinari.
Partendo da sud, da Palma, potrai visitare i vari borghi della Sierra de Tramuntana: Valldemossa, con le sue tipiche costruzioni in pietra color ocra. Soller, con il suo treno in legno che attraversa la montagna e il suo centro storico ricco di botteghe artigiane. Oppure Fornalutx, annoverato come il pueblo più bello di Spagna. E, perchè no, Deià, con il suo cimitero panoramico (davvero, non stiamo scherzando!), la sua caletta e il fantastico Mirador de Sa Foradada, il tramonto più bello di Maiorca.
E se capitate a Maiorca non in piena estate, quando le temperature sono più clementi, ci sono decine e decine di sentieri di trekking che solcano la Tramuntana. In una giornata si riesce senza problemi a vedere i borghi più belli della Sierra, magari fermandosi anche a mangiare. Ah, a proposito…

valldemossa-1840816_1280

4- Prova la cucina tradizionale maiorchina

In generale, o almeno secondo chi scrive, vale sempre la pena provare la cucina tradizionale del posto quando si viaggia. E cosa mangiare a Maiorca? Se pensate subito a Paella e Sangria, siete fuori strada.
La cucina maiorchina è molto legata ai sapori del suo entroterra. La sobrasada (che ricorda molto la Nduja calabrese), l’Arroz Brut (un riso in brodo di carne tipico dei villaggi della Tramuntana), le Empanadas, la Seppia alla maiorchina e il Pa Amb Oli. Di piatti tipici ce ne sono molti, e spesso è proprio nell’entroterra, nei paesini più sperduti, che potrete trovare i “Celler” (l’equivalente delle nostre trattorie) più buoni! L’unica cosa è che bisogna stare attenti ai ristoranti troppo turistici. La trappola è sempre dietro l’angolo, specie a Palma e nelle zone più frequentate!

5- Un po’ di mare: spiagge e calette

Il mare è l’anima di Maiorca. Tutta l’isola, storicamente, ha vissuto in funzione del mare. E chi vive a Maiorca (beato lui!) va al mare sempre, in qualsiasi mese dell’anno.
Seguendo il nostro consiglio di noleggiare un mezzo, potrete raggiungere facilmente le migliori spiagge di Maiorca.
Ce n’è per tutti i gusti. Dalle spiagge più larghe, sabbiose, come Playa de Muro, la Playa de Alcudia o
la caraibica Es Trenc, alle calette più nascoste e rocciose, come Calo des Moro, Cala Deia o la magica Sa Calobra. Alcune, poi, possono essere raggiunte solo a piedi o in barca. Come Cala Marmols, coperta da una sabbia bianchissima, come il marmo, appunto.
La costante è sempre e solo una:
l’acqua, cristallina e trasparente, in ogni momento dell’anno.
Girovagare lungo la costa alla ricerca delle calette nascoste, sfuggite al turismo di massa, è quanto di più bello si possa fare a Maiorca, per gli amanti del mare!

calo-des-moro-947612_1280

6- Non perderti Formentor

Formentor è forse il luogo più bello di Maiorca, nonché uno dei più incredibili di tutte le Baleari. Avete presente la mappa dell’isola? La sagoma di Maiorca ha la forma di “testa di capra”, un dato curioso dato che l’isola è abitata effettivamente da moltissime capre. Quella piccola penisola che sporge verso nord, puntando verso l’isola di Minorca, è Formentor.
Un posto meraviglioso e selvaggio. Si può percorrere a piedi, per gli amanti del trekking, oppure anche in auto, fermandosi ogni tanto per scendere a picco verse calette incredibili come Cala Figuera o Cala Formentor. È in fondo alla penisola, però, che vi aspetta lo spettacolo più bello. È il faro di Formentor. Un luogo semplicemente emozionante, il punto più a nord di Maiorca, il punto da dove si può godere del miglior tramonto dell’isola. Indimenticabile.

cap-de-formentor-2059723_1280

7- Pensa a un “viaggio a Maiorca”, non a una vacanza

Una differenza non da poco. Spesso chi va a Maiorca lo fa per passare una settimana chiuso in hotel, facendo la spola tra piscina e bancone del bar. Per carità, una scelta rispettabilissima, ma, come avrete capito, Maiorca è molto, molto di piùÈ l’isola più completa delle Baleari e fa rabbia, specie a chi conosce bene questo posto, sapere che la gente abbia un’idea distorta di Maiorca. I motivi sono tanti e complessi, e i maiorchini non sono certo esenti da colpe, per avere negli anni promosso un turismo poco sano e poco rispettoso.
Ma a quelli come noi piace viaggiare. E viaggiare significa andare oltre le apparenze e la superficialità, entrare nei luoghi, capirne il senso ed esplorarne ogni angolo. E se poi, inaspettatamente, scopriamo un paradiso di cui avevamo un’idea totalmente diversa… beh, allora tanto di guadagnato!

 

Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *