VIAGGIARE IN VIETNAM: 10 LUOGHI DA NON PERDERE

Magico Vietnam. Un Paese che stavamo aspettando di conoscere da tanto tempo, e che ci si è rivelato in tutta la sua bellezza. Molto diverso dalla vicina Cambogia, ma anche dalla Thailandia e dal Laos, profondamente condizionato dalla cultura cinese, specie nelle regioni settentrionali, ricco di varietà paesaggistiche e culturali, un Paese per certi versi ancora tutto da scoprire, (fatta eccezione per le località del main stream, purtroppo prese d’assalto dal fenomeno dell’overtourism come Hoi An o la Baia di Ha Long), custode di tradizioni millenarie e minoranze etniche che vivono lontano da tutto tra le montagne aspre e impervie del nord, o tra i canali del delta del Mekong.

Quando siamo atterrati ad Hanoi ci si è aperto un mondo, e come una scatola magica siamo stati travolti da tante bandierine rosse con al centro una stella gialla, premessa all’instancabile campanilismo di un Paese da sempre condizionato dal retaggio del regime comunista, ma non per questo privo di anima, anzi!

Abbiamo viaggiato da sud a nord per 40 giorni, esclusivamente via terra, come nostro solito, cercando di coglierne le sfumature, le peculiarità e, per quanto possibile, i segreti. Il risultato è stato per noi sorprendente, ed ora che siamo tornati a casa il ricordo fresco del Vietnam ci sembra quasi un sogno. Certo, non sono mancate le delusioni, le ombre e le perplessità nei confronti di certe dinamiche turistiche che in generale non amiamo, ma in tutta onesta possiamo affermare che il Vietnam è un Paese che merita un’attenzione molto dettagliata. E nel seguente articolo ci siamo divertiti a selezionare 10 luoghi che secondo noi non dovrebbero essere persi in un vostro futuro viaggio in Vietnam.

“Montagne impervie e vertiginose, canali fluviali e fitte foreste, le immancabili risaie, piantagioni di caffé, città storiche e metropoli incasinate, ma anche isole remote e misteriosi siti archeologici. Il Vietnam è un Paese ricco di paesaggi, minoranze etniche e cultura, camaleontico, accogliente, a tratti incomprensibile. In tutto questo sta la sua bellezza.”

Prima di andare alla scoperta dei luoghi più suggestivi, perché non dai un’occhiata a questo articolo in cui ti parliamo di tutto ciò che c’è da tener presente per viaggiare in Vietnam? Tanti consigli per pianificare al meglio il tuo viaggio, oppure se vuoi un servizio più dettagliato, puoi rivolgerti direttamente a noi che ti costruiamo un itinerario personalizzato! Scopri il nostro servizio giudicato eccellente da oltre 50 viaggiatori come te. (LEGGI RECENSIONI)

SCOPRI IL NOSTRO SERVIZIO DI CONSULENZA PERSONALIZZATO

1. HA GIANG, TRA LE IMPERVIE MONTAGNE DEL NORD

Partiamo dall’estremo nord, un territorio estremo e principalmente montuoso, ai confini con la Cina, difficile da raggiungere a causa proprio della sua complessa morfologia, e per questo motivo spesso escluso dai viaggiatori che hanno un tempo limitato a disposizione. In queste regioni così lontane dal traffico desolante di Hanoi, sparse tra vertiginosi pendii montuosi e in valli attraversate da fiumi dall’acqua limacciosa, vivono minoranze etniche che nel tempo hanno conservato tradizioni e usanze molto antiche.

Il centro urbano di riferimento è Ha Giang. Da qui partono le varie esplorazioni della regione circostante, tra tutti il cosiddetto Ha Giang Loop, uno spettacolare circuito ad anello da fare in moto, che si inerpica per le strade tortuose di montagna attraversando città, piccoli villaggi; un’occasione unica per apprezzare il panorama mozzafiato il Vietnam del Nord è in grado di offrire. Un’esperienza indimenticabile che, se avete la possibilità, consigliamo di fare.

2. HANOI, L’ODIERNA CAPITALE

Passaggio obbligato per molti viaggiatori europei che, come noi, vi atterrano, Hanoi è in realtà uno step da non perdere, giacché rappresenta il cuore del Vietnam più moderno e vibrante. Una metropoli da oltre 8 milioni in grado di accogliervi con la sua energia e accoglienza. Qui troverete bellissimi quartieri in stile coloniale, edifici moderni, antichi templi, ma anche mercati tradizionali, negozi di ogni genere, ristoranti, street food e bar dove provare le squisite varietà del caffé vietnamita, che amerete! Una delle tante facce di un Paese sorprendente. Principale centro turistico di Hanoi è l’Old Quarter, ovvero il quartiere antico, dove si concentrano molte delle strutture ricettive, nonché punto di riferimento della maggior parte dei viaggiatori.

“Caratterizzata da una storia millenaria e una ricca tradizione culturale, Hanoi affascina i visitatori con i suoi luoghi caratteristici e la sua atmosfera molto accogliente, nonostante la grande densità demografica”.

3. TRA RISAIE E VITA RURALE

Mai Chau rappresenta un’alternativa turistica decisamente meno presa d’assalto rispetto alla più popolare Sapa. Situata in una valle pittoresca, infatti, Mai Chau regala al viaggiatore scorci di inedita bellezza naturale costituita da montagne, bellissime risaie e tranquilli villaggi abitati da minoranze etniche, la cui vita è scandita dalla semplicità dei ritmi naturali. Non distante da Hanoi, e collegata ad essa da varie opzioni di trasporto stradale, Mai Chau rappresenta il luogo ideale per i viaggiatori che vogliono immergersi nella natura e privilegiare la bellezza di un turismo lento e decisamente meno frenetico.

4.HUE, LA CAPITALE STORICA

Una delle tappe secondo noi imperdibili quando attraversa il centro del Vietnam, è sicuramente Hue, antica capitale imperiale del Vietnam, nota per la sua ricca storia, l’architettura e la cultura. Tra le varie attrazioni cittadine menzioniamo la Città Proibita, capolavoro eclettico voluto dalla dinastia Nguyen, che la abitò dal 1804 al 1945, fino a quando, cioè, massicci attacchi francesi ne compromisero la sicurezza. In questa magica area all’interno della cittadella fortificata si cela un complesso architettonico tanto spettacolare quanto poco noto, che si affaccia a sua volta sulle sponde del Fiume dei Profumi, dominando la bellezza di un intorno che all’epoca doveva apparire davvero incantevole.

5. NELLE PROVINCE CENTRALI DI PLEIKU

Volendo approfondire la conoscenza delle regioni centrali del Vietnam, secondo noi vale assolutamente la pena fermarsi nella città di Pleiku, da cui partire a cavallo di un motorino per andare a scoprire gli immediati dintorni caratterizzati da folte e spettacolari piantagioni di caffé, terre fertili e comunità indigene, vulcani estinti e un impatto diretto con la popolazione che rimane ancora incuriosita dal passaggio di due occidentali. A Pleiku, infatti, non c’è turismo e si respira un’aria di piacevole genuinità.

Rocco Sur, Ambasciatore Avis Ortona

Ci troviamo tra gli altopiani centrali del Vietnam, a 800 metri d’altezza s.l.d.m. dove avrete la possibilità di scoprire una regione veramente selvaggia, “fuori dai sentieri battuti” e “fuori dal tempo”, dove si riesce ad entrare in contatto con comunità dedite per lo più al lavoro della terra.

6. L’ISOLA PIU’ BELLA DEL VIETNAM

Siamo arrivati su quest’isola tanto remota perché sentivano che era necessario, troppo importante per noi e per il nostro viaggio, e così è stato. Vi abbiamo trascorso giorni in cui ci siamo sentiti avvolti da una natura preponderante, imperante, nutriti dal verde di foreste praticamente vergini e dalla salsedine di un mare lontano da tutto e tutti. Eppure su quest’isola abbiamo scoperto anche il dolore di tanta gente, giacche per circa 20 anni è stato un luogo di massacro, tortura e dolore. Infatti ben 5 prigioni di massima sicurezza hanno tolto il senno e quasi sempre la vita a ben 9000 vietnamiti, reclusi e intrappolati senza via di scampo prima dai francesi e poi dagli americani. Oggi per fortuna quest’isola di sangue ha saputo trasformare la sofferenza in bellezza diventando un luogo ameno e tranquillo che accoglie al meglio chiunque voglia passare dei giorni sereni e in contatto diretto con la natura e con un mare bellissimo.

“Mar Cinese meridionale, acque territoriali vietnamite, lontano, molto lontano dalla costa dei trabocchi. Sono sbarcato su quest’isola, che i francesi chiamavano del Condor, per indagare su una storia molto particolare. Cruenta e piena di mistero.”

7. IL DRAGONE DIMENTICATO

Per la serie “Luoghi abbandonati e dove trovarli”, durante il nostro viaggio in Vietnam ne abbiamo scovato uno molto suggestivo. Vi raccontiamo parte della storia che ha determinato il suo abbandono.

Circa una ventina di anni fa un magnate australiano, tale Chris Hammer Jade, rilevò un’area extraurbana molto vasta con l’intento di realizzare un parco acquatico a tema, che si sarebbe dovuto chiamare in vietnamita “L’era del Dragone”. Investì parte del suo vasto patrimonio per presentare al mondo quella che nella sua testa doveva essere un’assoluta meraviglia, oltre che il più grande parco acquatico del Vietnam. Non aveva però fatto i conti con il destino, perché proprio quando si trattò di accelerare con i lavori di ampliamento della futura ‘attrazione turistica, la sua fabbrica di bottiglie, localizzata nel western Australia, subì un improvviso quanto devastante incendio che causò il crollo immediato dell’impero di Jade e quindi di qualsiasi investimento ad esso riconducibile. Fu così che il suddetto Parco acquatico, proprio a causa delle notevoli spese di realizzazione di cui ancora necessitava, non fu rilevato da nessuno e cadde nell’abbandono e nell’incuria per oltre dieci anni prima di tornare a vivere di nuovo quale specifica attrazione legata all’Urbex, ovvero alla particolare passione di molti viaggiatori per i luoghi abbandonati.

8. MY SON, UN GRANDIOSO SITO ARCHELOGICO

A differenza della Thailandia, Myanmar o della Cambogia, il Vietnam non detiene un patrimonio particolarmente ricco. Nel cuore del Paese per si trova un sito archeologico di particolare suggestione che vi consigliamo di non perdere. Stiamo parlando del grandioso santuario di My Son.

Si tratta di complesso monumentale che si trova nella provincia di Quảng Nam, a circa 70 km dalla città di Đà Nẵng, e nello specifico riguarda un gruppo di templi indù Shaiva abbandonati, costruiti tra il IV e il XIII secolo dai re di Champa, un regno indianizzato del popolo Cham. I templi sono dedicati alla venerazione di Dio in conformità con lo Shivaismo, in cui Dio è chiamato Shiva, o Il Propizio. In questo particolare complesso, è venerato con vari nomi locali, il più importante dei quali è Bhadreshvara. Noi ne siamo rimasti estremamente affascinati!

9. NEL DELIRIO DI HO CHI MIN

Chiudiamo con Ho Chi Min, una città da ben 14 milioni di abitanti, perché il Vietnam è anche questo, ovvero le sue città caotiche; ebbene Ho Chi Min, la vecchia Saigon, è una delle sue mille facce. Famosa per il ruolo chiave che rivestì nel corso della Guerra del Vietnam, Ho Chi Min, è celebre anche per i suoi monumenti coloniali francesi, tra cui la Cattedrale di Notre-Dame, interamente realizzata con materiali importati dalla Francia, e l’Ufficio Postale Centrale (XIX secolo). Lungo le strade, inoltre, si susseguono bancarelle di generi alimentari, in particolare intorno all’affollato Mercato di Ben Thanh, mettendo in scena un teatro quotidiano travolgente che non può essere trascurato. Da non perdere poi i tunnel di Cu Chi e uno scorcio del Mekong, il fiume che attraversa per intero la città prima di andare a sfociare poche centinaia di km più a sud.

9. TRA I CANALI DEL DELTA DEL MEKONG

Chiudiamo con una delle regioni più affascinanti di tutto il Vietnam, quella a sud di Ho chi min, dove il fiume Mekong sfocia nelle acque del Mar Cinese Meridionale, dando vita a uno spettacolare, quanto fitto, dedalo di canali fluviale. Siamo nel Delta di uno dei fiumi più lunghi e poderosi di tutta l’Asia, un fiume che ha sempre occupato un ruolo centrale nella letteratura e nella cinematografia mondiale.

Si tratta di una zona molto interessante, sia a livello culturale che naturalistica, e per altro non eccessivamente turistica. Nei giorni in cui siamo andati alla scoperta del territorio, siamo stati ospiti del nostro amico Thi, che ci ha accolto nella sua bella struttura dove vive assieme alla famiglia e ospita altri viaggiatori come noi, desiderosi di entrare in contatto con le comunità locali in maniera più autentica.

VUOI VIAGGIARE IN VIETNAM IN TOTALE AUTONOMIA?

Affidati a noi, siamo viaggiatori esperti, conosciamo molto bene queste zone, e saremo felici di mettere al tuo servizio la nostra esperienza. Noi crediamo in un turismo più lento e responsabile, che privilegi il contatto con i popoli e la natura, e dia priorità all’esperienza diretta.

SE VUOI SAPERNE DI PIU’ CONTATTACI AL NOSTRO INDIRIZZO MAIL info@vitaminaproject.com oppure VISITA LA NOSTRA PAGINA DEI SERVIZI, CLICCANDO QUI

Continua a leggere...