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Russia

San Pietroburgo: come un miraggio sulla Neva!

San Pietroburgo: quella bellezza così europea

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“Quelle atmosfere un po’ soffuse, che ti sembra di vivere un sogno,
quelle vedute così pittoresche da sembrare un miraggio,
quella bellezza sfocata, elegante, europea,
che ti sembra di essere altrove,
ti guardi intorno, nella notte,
sei sola, sotto un cielo di stelle.
E’ bella San Pietroburgo”

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E’ bella San Pietroburgo vista dalla Neva, il fiume che l’attraversa dividendola in due, formando tanti piccoli canali ed oltre cento isole che le conferiscono uno charme tutto europeo. I quattro ponti levatoi, che un’ora dopo la mezzanotte si alzano per lasciar passare le navi di grande cabotaggio, sono uno spettacolo nello spettacolo.
San Pietroburgo, di notte più che di giorno, sembra una dama pronta per una grande serata di gala.
Con l’oscurità tutto prende vita, ed è facile immaginare personaggi dall’aria distinta e sognatrice popolare le strade semi-deserte di una città ammaliatrice, mentre gli echi dei grandi scrittori diffondono nell’aria una sorta di reale romanticismo.

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Anche di giorno, però, la città voluta da Pietro il Grande agli inizi del 1700, mostra una veste tutt’altro che trasandata: palazzi in stile neoclassico, parchi, grandi teatri, imponenti cattedrali che proiettano le loro cupole dorate verso il cielo, tutto contribuisce alla magnificenza di un grande centro, fortemente voluto da un monarca ambizioso e visionario.

Una prospettiva regale

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“Non appena la imbocchi, senti odore di passeggio”
(Gogol)

La celeberrima Prospettiva Nevskij è la via principale di San Pietroburgo: lunga ben 4,5 km, dall’Ammiragliato sino al monastero di Aleksander Nevskij, (da cui il nome), questa lunga avenida era già nel Settecento il cuore commerciale e finanziario della città. Tutt’oggi, sulla sua lunghezza, si concentra la maggior parte dei luoghi simbolo della città: dalla grande cattedrale di Nostra Signora di Kazan, dove è custodita l’effige della madonnina miracolosa, al sontuoso Palazzo Stragonovsky, opera dell’architetto italiano Rastrelli, oggi sede distaccata del Museo delle Arti Russe.

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Proprio di fronte alla Cattedrale di Nostra Signora di Kazan, che fu costruita sullo schema architettonico della cattedrale di San Pietro di Roma, si trova Palazzo Singer, mirabile edificio in stile liberty, un tempo fabbrica delle famose macchine da cucire ed oggi luogo di ritrovo di intellettuali e amanti della cultura; vi si trova infatti la libreria più elegante di San Pietroburgo. Da qui, costeggiando il canale Gribaedova, si arriva dritti alla Cattedrale di San Salvatore sul sangue versato, eretta sul luogo in cui venne assassinato lo Zar Alessandro II nel marzo del 1881. La chiesa, che riprende evidentemente lo stile di San Basilio a Mosca, conserva un patrimonio artistico incredibile, sia nella facciata esterna che negli ambienti interni, dove si possono ammirare mosaici di pregevole fattura.
Continuando la nostra passeggiata sulla Prospettiva, scendendo verso la Neva, incrociamo con lo sguardo un maestoso cupolone dorato, che per la verità si scorge da svariate parti della città. E’ la cattedrale di Sant’Isacco, notevole esempio di classicismo russo, che fu costruita tra il il 18 e il 58 dell’800 su progetto dell’architetto francese Montferrand. La cupola, per dimensioni e proporzioni, è un vero e proprio gioiello d’ingegneria, e dalla sua sommità è possibile ammirare San Pietroburgo in tutta la sua bellezza.

L’Hermitage di San Pietroburgo, orgoglio degli zar e del popolo russo

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“Dovremmo navigare per sempre, e vivere per sempre”
( dal film “Arca russa” di Aleksander Sokurov )

Il nostro tour lungo Prospettiva Nevski ha il suo degno epilogo dinnanzi alle porte di uno dei musei più famosi del mondo: l’Hermitage di San Pietroburgo, un complesso di ben quattro edifici (Il palazzo d’inverno, il piccolo Heritage, il grande Heritage ed il Teatro dell’Hermitage), un tempo facenti parte del patrimonio personale degli zar, che copre un’estensione totale di ben 25 km, per un totale di oltre 3 milioni di opere custodite. Praticamente non basterebbe una settimana intera ad ammirarle tutte!
La storia dell’Hermitage ebbe inizio con Pietro il Grande e proseguì con la Zarina Caterina, la quale avviò un’importante politica di acquisizione di opere nazionali e straniere. Oggi l’Hermitage custodisce i capolavori dell’arte universale, e nelle sue stanze è possibile incontrare opere davvero prestigiose, spaziando dall’arte fiamminga, a quella francese, dall’ampia collezione di pittori italiani ai tesori dell’arte russa e orientale.

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Il museo osserva i seguenti orari: martedì-sabato 10.30-18.30; domenica 10.30-17.00; prezzo biglietto a persona: 13€. E’ consigliata la prenotazione

I tesori di San Pietroburgo

  • Fortezza di San Pietro e Paolo (aperto da giovedì a martedì, ore 11-18). Si tratta del vero centro storico di San Pietroburgo, il primo nucleo cittadino fondato da Pietro il grande nel 1703, con l’intenzione di proteggere la popolazione dagli attacchi svedesi. Si trova su una vera e propria isola, collegata alla terraferma da due archi consecutivi: la Porta di Ivan, in stile neo-rinascimentale, e la porta di Pietro, in stile barocco.  All’interno delle mura, il cui perimetro ricorda quasi la forma di una stella, ci sono vari edifici: i principali sono sicuramente il Museo dell’Architettura e la cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.
  • Per gli amanti della letteratura, doverosa è una visita al Museo Nabokov (Bol. Morskaya, 47 – fermata metro Admiralteiskaya); alla Casa-Museo Dostoevskij (Kuzhnechny 5/2; fermata metro Vladimirskaya) e alla statua di Pietro il Grande (Piazza dei Decabristi) che ispirò a Puskin il famoso racconto “il Cavaliere di bronzo”. All’inizio della Prospettiva Nevski, al civico 18, si trova invece il Caffè Letterario, famoso perchè da qui partì nel 1837 il poeta Puskin per sfidare a duello il Barone d’Anthès, dopo che quest’ultimo aveva osato definirlo “Gran Maestro dell’Ordine dei Cornuti”. La casa dove Puskin visse gli ultimi anni di vita, prima del fatal duello, si trova invece in Naberezhnaja Reki Moiki 12, dove è possibile approfondire la vita di quello chè è considerato il più importante poeta di Russia. ( Nella foto statua di Puskin)

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  • La Casa di Fabergè (Nab. reky Fontanky 21; Fermata metro Prospettiva Nevskij) è una delle principali attrazioni di San Pietroburgo. E’ infatti qui possibile ammirare le uova di Gustave Fabergè, ovvero quei particolarissimi e preziosissimi oggetti che, in occasione della Pasqua, gli zar commissionavano all’orafo francese.
  • La Cattedrale di San Nicola che si trova nei pressi del Teatro Marinskij, è uno dei rari e significativi esempi dello stile barocco russo. La chiesa fu costruita nel 1760 per volere di Pietro il Grande e per molto tempo fu la Cattedrale di San Pietroburgo. Interessante è il contrasto cromatico tra l’azzurro dei suoi intonachi esterni e le cupole dorate. Accanto alla chiesa, sorge isolato il campanile che si specchia in uno dei tanti canali di questa parte della città.

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  • Il Teatro Marinskij (Theatre Square, 1) è una vera e propria istituzione per San Pietroburgo, prestigioso a livello mondiale almeno quanto il Bolshoj di Mosca. Qui andarono in scena per la prima volta immortali opere russe, come quelle del Maestro Cajkovskij, e tuttoggi ospita i più importanti artisti del mondo.

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Le Notti bianche di San Pietroburgo

“Sul cielo dorato
da un eterno raggio, l’aurora
si affretta a dare il cambio
al crepuscolo incompiuto
e la notte dura solo un’ora”.

Così Puskin descrive il fenomeno delle “notti bianche” che caratterizza San Pietroburgo nel periodo del solstizio d’estate, raggiungendo il suo culmine appunto il 21 giugno, quando il sole così poco sotto la linea dell’orizzonte, da diffondere la sua luce per quasi tutta la notte. Durante questo periodo San Pietroburgo è in stato di grazie ed assistere ad un fenomeno così suggestivo è sicuramente un privilegio.

I dintorni di San Pietroburgo

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L’impronta regale che gli Zar vollero dare a San Pietroburgo non si limita certo al suo centro cittadino. Basta spostarsi di pochi chilometri dall’agglomerato urbano per incontrare magnifici edifici, che definire reggie è forse riduttivo!
A 30 km da San Pietroburgo, lungo la sponda meridionale del golfo di Finlandia, si trova una delle residenze imperiali più maestose: la Reggia di Petrodvorec. Qui, la competizione della famiglia Romanov, che dopo la morte di Pietro il Grande si scatenò per eguagliare gli sfarzi delle monarchie europee, raggiunge uno dei massimi risultati. Stanze sontuose, giardini all’inglese, scenografici giochi d’acqua e maestose vedute sul Baltiche, tutto concorre a gridare al mondo la grandiosità degli zar.
La Reggia di Petrodvorec è aperta tutti i giorni dalle 9-21 ed è raggiungibile in treno o in aliscafo.

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Altro mirabile esempio della grandiosità degli zar è il Palazzo di Caterina, che si trova nella località di Puskin, a circa 30 km da San Pietroburgo. Costruito su progetto di Bartolomeo Rastrelli tra il 1752-1756, il palazzo è uno dei maggiori esempi di rococò russo, che tra il suo immenso patrimonio, annovera anche l’ottava meraviglia del mondo,  una camera di circa 55 metri quadrati interamente rivestita di ambra. Ben sei tonnellate d’ambra! E con questa mirabilia si conclude la nostra spedizione, nessun’altra parola potrebbe definire il nostro stupore davanti a così tanti ed eccesivi tesori!

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Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

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