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Costa Rica

COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO FAI-DA-TE IN COSTA RICA : consigli e suggerimenti

PURA VIDA, COSTA RICA!

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Splendido paese il Costa Rica, con la sua natura generosa, un ricco eco-sistema popolato da pittoreschi e coloratissimi animali, tanto mare, riserve naturali e parchi nazionali a go-go. Luogo ideale per praticare ogni tipo di sport e vivere la vita in serenità e spontaneità, che sintetizzato in due parole suona PURA VIDA.
Viaggiare in Costa Rica è estremamente semplice e sicuro, un’isola felice nel cuore dell’irrequieto Centro America.

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Le distanze sono brevi, e nel giro 400 km sono racchiuse un’infinità di santuari naturali. Insomma il Costa Rica è proprio come uno se la immagina: un paradiso!
Ma come fare per organizzare un viaggio fai-da-te? Quali accorgimenti e consigli bisogna tenere presente per vivere al meglio la propria permanenza in Costa Rica?

PARTIAMO DA…

San Jose, capitale e principale centro economico del Costa Rica. E’ qui che atterrano tutti i voli intercontinentali, e quindi anche il vostro! Siamo esattamente nel cuore del paese, e per di qui si passa forzatamente per andare da un versante all’altro, giacchè il Costa Rica ha una silhouhette piuttosto affusolata e le distanze tra una costa e l’altra sono esigue. San Jose in sè non è attraente, ma è solo un punto di passaggio. Se avete qualche ora libera, però, in attesa del transfer, visitate il Museo della Giada. Davvero interessante.

COME MUOVERSI

Una volta atterrati a San Jose, potete già pensare di cominciare la vera avventura. Si può viaggiare in vari modi:

  • In bus: San Jose è un hub da cui si raggiunge qualsiasi destinazione del paese, tra l’altro in poco tempo e a poco prezzo.
  • l’alternativa è noleggiare una macchina in una delle tante agenzie della città, soluzione molto più onerosa, ma che vi permetterà di andare ovunque, senza condizionamenti di tempo. In media il nolo di una macchina di media cilindrata, per quindici giorni con chilometraggio illimitato, costa circa 600 euro (circa 40 euro al giorno, assicurazione esclusa). Ma per info più precise potete visitare il sito di Europcar. c
  • Fare l’autostop, giacchè il Costa Rica è un paese molto sicuro, è questa una soluzione che ci sentiamo di consigliarvi.

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PER ORIENTARVI MEGLIO: BREVE DESCRIZIONE GEOGRAFICA

Il Costa Rica è un Paese piccolo, ma con una bio-diversità incredibile. C’è di tutto, dal mare ai vulcani, dalle foreste ai laghi, per non parlare delle innumerevoli specie animali (bradipi, scimmie, coccodrilli americani, giaguari, quetzal…); è inoltre possibile praticare qualsiasi tipo di sport, perciò sta a voi impostare il viaggio secondo i vostri interessi. In generale domina la Natura, ma per comodità dividiamo il Costa Rica in due “emisferi”: la costa del Pacifico, popolosa, antropizzata, e più turistica, e la costa caraibica, decisamente meno abitata e più selvaggia, dove domina la cultura afro-caraibica; la gente è infatti in prevalenza di pelle scura, e lo stile di vita segue i ritmi scansonati e musicali del Caribe ( se vuoi approfondire sulla cultura afro-caraibica del Costa Rica, clicca qui).

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LE RISERVE E I PARCHI NATURALI PIU’ BELLI

Ma il motivo principale per cui si viene in Costa Rica è per approfittare della generosissima Natura. Le riserve e i parchi più interessanti sono sparsi un pò ovunque, e soprattutto sono tantissimi, si pensi che il 60% del territorio nazionale è coperto da areee naturali protette. Noi proveremo a ritagliare una lista utile per voi di Parchi Nazionali ( e non), assolutamente da non perdere. Cominciamo con quelli della costa pacifica:

  • Parco Nazionale Corcovado, a detta di molti è il più emozionante del Costa Rica. Si trova nel sud del paese, nelle immediate vicinanze del confine con Panama (Canoas), nella Penisola dell’Osa. Vivono qui circa 400 specie ornitologiche ed oltre 140 mammiferi, tra cui anche il giaguaro. Per visitare il parco si deve raggiungere Puerto Jimenez. Le escursioni sono molto costose, probabilmente, anzi sicuramente, il parco più costoso di tutti.
  • Parco Nazionale Marino Ballena, nei pressi di Uvita, dove è possibile avvistare le balene, che giungono qui per riprodursi tra giugno e settembre. Una bellissima atmosfera si respira qui, tra mare, fiumi e cascate.
    La Baia di Uvita è anche l’ideale per imparare a fare surf, come dimostrano le numerose scuole nate negli ultimi anni. Le onde sono basse e continue, e permettono di essere cavalcate dai principianti.

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  • Parco Nazionale Manuel Antonio, questo gioiello naturalistico che si trova nei pressi di Quepos, è tra i parchi più famosi del Costa Rica; vanta splendide spiagge coralline impreziosite da una vegetazione vergine e lussureggiante. L’ideale per fare snorkeling e diving.

Spostandoci verso il centro del Paese, altrettanto imperdibili sono:

  • Riserva biologica di Montevere, tipica foresta nebulare, dove i venti caldi e umidi che giungono dai Caraibi, fanno condensare le nubi, creando scenari a dir poco suggestivi. Vivono qui il Quetzal, ovvero il leggendario uccello dei maya, e la morpho azul, la farfalla più bella e grande di tutte (15 cm di apertura alare).
    Il paesino di Monteverde e quello di Santa Teresa sono località turistiche molto rinomate. Se passate di qui, considerat, però, che che ci troviamo tra i 600 e i 1800 m s.l.m, con forti sbalzi termici tra il giorno e la notte. Per cui considerate di portare con voi una giacca.

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  • Vulcano Arenal (1700 m s.l.m), una delle località più turistiche del Costa Rica; si trova nei pressi della città di La Fortuna. Lo scenario naturalistico è molto bello, peccato solo per l’enorme flusso di turisti che inevitabilmente fa perdere un minimo di magia. Ma come tutte le località famose, se è turistica c’è un motivo, ed in effetti il vulcano Arenal, che prende il nome dal lago sottostante, offre varie possibilità di fare sport e attività, come trekking, andare a cavallo e godere delle acque sulfuree e termali.
  • Vulcano Poas è invece un’alternativa molto meno turistica rispetto all’Arenal, ma altrettanto suggestiva. E’ questo un vulcano attivo, che si trova ad un’altitudine di ben 2700 metri, raggiungibile sia con la macchina, oppure facendo un trekking di ben 8 ore (andata e ritorno) che parte in prossimità della piccola città di Grecia, delizioso centro immediatamente a nord-ovest della capitale. Ulteriore spunto è invece dato da Sarchì, raggiungibile sempre da Grecia, importante centro d’artigianato, famoso per la produzione dei carretti in legno colorato. Un angolo fermo nel tempo che ha mantenuto un’identità tradizionale.

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Infine, sul lato caraibico proponiamo:

  • Parco Nazionale Cahuita, un’area marina di circa 24.000 ettari dove si trova la più grande barriera corallina del Costa Rica. Molto ambita dai sub, e dagli amanti della fauna marina, Cahuita si trova poco a sud di Limon, e poco più a nord di Puerto Viejo di Talamanca, sulla splendida costa caraibica, che a parer nostro è molto più affascinante di quella pacifica. Per altro a sud di Cahuita, nelle immediate vicinanze di Puerto Viejo si trovano spiagge molto belle e selvagge, come Playa Uva, Playa Manzanillo, e che invitiamo ad approfondire qui.
  • Parco del Tortugero: si trova decisamente più a nord di Limon, in un angolo di natura pura e selvaggia, che ricorda a tratti l’Amazzonia. Il Parco del Tortugero si affaccia sulla costa del caribe, ed è raggiungibile solo in barca da Cariari. Si percorre il Rio Tortugero con un motoscafo comunitario, passando tra manglares e varie specie arboree che nel complesso danno vita ad un eco-sistema unico e particolare chiamato bosco tropicale.
    Il Parco del Tortugero è diventato famoso perchè sulle sue coste, sistematicamente, vengono a partorire quattro specie di tartarughe (Baula, Verde, Caguana e Caretta).
    ATTENZIONE!!!!! Dovrebbe essere, questo, un luogo di salvaguardia e protezione delle tartarughe, ma il flusso sempre più ampio di turisti sta compromettendo tutto, giacchè quotidianamente vengono organizzati tour per assistere alla schiusa delle uova. I locali assicurano che non si tratta di nulla di invasivo, ma secondo noi la presenza dell’uomo, inibisce le tartarughe che durante la deposizione vanno addirittura in trance. Consigliamo perciò di boicottare il tour notturno e di lasciare in pace le tartarughe, preferendo piuttosto l’esplorazione in canoa della bellissima foresta pluviale.

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“E come diciamo sempre, viaggiare è solo una questione di energia!”

Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

6 thoughts on “COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO FAI-DA-TE IN COSTA RICA : consigli e suggerimenti

  1. MelissA Reply

    Ciao e grazie per l’esauriente articolo. Sto organizzando un viaggio in Costa Rica col mio ragazzo, non sappiamo quasi nulla di spagnolo e inglese, ma vorremmo procedere col fai da te, magari spostandoci con mezzi pubblici e noleggio auto. Pensi che potremmo farcela?
    L’autostop lo escludo visti i problemi con le lingue!

    1. Rocco D'AlessandroRocco D'Alessandro Post author Reply

      Ciao Melissa. Ottima scelta il Costa Rica. Paese sicuro e pieno di spunti. Per quanto riguarda le chances di riuscita del viaggio, noi precisiamo sempre che premessa necessaria per viaggiare fai-da-te è la conoscenza quantomeno basica di una lingua (In Costa Rica incontrerete molti italiani e stranieri anglofoni). In lina di massima però muoversi per il Paese con mezzi pubblici è abbastanza agevole, date le brevi distanze. Perciò andate tranquilli. Se poi vi volete sentire più sicuri noi possiamo seguirvi nell’organizzazione del pre-viaggio e mentre siete in viaggio. Se volete saperne di più, vi lascio il link di riferimento >
      oppure potete contattarci quando volete alla nostra mail info@vitaminaproject.com
      Siamo a disposizione.
      Saluti da Rocco e Giulia

  2. susanna Reply

    Ciao,
    prossimo anno vorrei andare in Costa rica, saremo in due ragazze (parlo un po’ di spagnolo e inglese). Vado per fare un viaggio all’insegna della biologia ed ecologia (sono biologa). Ci sono punti di immersioni anche? So che è il paese perfetto per la biodiversità.
    Grazie mille

    1. Vitamina Project Reply

      Ciao Susanna, eccoci finalmente da te, allora la conoscenza dello spagnolo è fondamentale per viaggiare in America Latina, ma in Costa Rica si parla anche molto inglese e italiano, perchè molti europei sono emigrati qui per gestire ristoranti e posadas. Il Costa Rica è il paese della Bio-diversità, dici bene, è l’idela per chi ama la natura, e ci sono anche vari punti dove praticare immersioni: Parco Nazionale Cahuita, Isla del Coco, isla del Cano e Baia di Drake, ma sicuramente non saranno gli unici. Anche noi siamo sub, ma onestamente in Costa Rica non ci siamo mai immersi.
      Per qualsiasi altra info siamo a disposizione, e a titolo informativo, forniamo anche un servizio di consulenze personalizzate. Se vuoi saperne di più scrivici quando vuoi. Suerteeee

  3. Erika Reply

    Ciao,
    grazie per il vostro prezioso e interessante post. Stiamo cercando di organizzare un viaggetto in Costarica, però ci domandavamo se 15 giorni fossero più o meno sufficienti, poiché, purtroppo, il tempo a disposizione è contingentato. Vi ringrazio.

    1. Vitamina Project Reply

      Ciao Erika, ci fa piacere vi sia servito il nostro contributo, secondo noi 15 giorni sono un buon tempo per scoprire il Costarica, il paese è picolo, ma le cose da fare e vedere sono tante. Se avete un tempo circoscritto, il consiglio è di noleggiare una macchina, si viaggia bene ed in totale sicurezza. 😉

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