VIAGGIARE e il viaggiatore RESPONSABILE

 

Viaggiare in maniera responsabile significa trovare la chiave per entrare in sintonia con la cultura e l’ambiente del Paese che si sta visitando, incontrare il modo per fondersi il più possibile nella quotidianità del luogo.
Rispettare l’intorno è interesse sia di chi viaggia per conoscere, che di chi riceve la visita, nell’ottica di uno scambio di esperienza e punti di vista.
Alla base di tutto c’è, o ci dovrebbe essere, sempre il rispetto.

Ma chi è il viaggiatore responsabile? E quali sono le sue peculiarità?

Di seguito proviamo a tracciare un piccolo identikit:

  1. Informarsi sulla cultura locale. Prima di partire cerchiamo di farci un’idea sulla Cultura, la Storia e la Geografia del Paese; una buona preparazione teorica ci aiuterà ad inserirci più facilmente nel nuovo ambiente.
  2. Sforzarsi di parlare la lingua del posto  aiuterà ad essere meglio accolti nella comunità. Fare un passo verso la gente che ci sta ospitando significa avere rispetto per il prossimo.contatto-con-le-culture
  3. Comportarsi come un ospite. Di fatto, quando si viaggia, siamo ospiti a tutti gli effetti,  perciò dobbiamo essere noi ad adeguarci allo stile di vita locale. Siamo noi a “viaggiare nella quotidianità altrui”, e non viceversa.
  4. Vestirsi in base agli usi e costumi del Paese che si visita. Cerchiamo di adeguarci per quanto possibile al modo di vestirsi locale; non ostentiamo ricchezza, laddove non c’è; evitiamo di mostrare cellulari, tablet e quant’altro.
    Oltre che per rispetto, anche per un discorso di sicurezza.
  5. Supportare l’economia locale, dormendo in strutture ricettive gestite da gente del posto, mangiando nei mercati e nei “comedor“, comprando merce e artigianato locale.
  6. Muoviti con mezzi di trasporto collettivi e possibilmente, locali.
    E’ il modo migliore per integrarsi con la cultura del luogo e per capire di che cosa è fatta la loro quotidianità. Quando inizia a mangiare come loro e a muoverti come loro, piano piano, li capirai sempre di più … 🙂
Mangiare "local"

Mangiare “local”

  1. Limita il peso della tua valigia. Scegli solo ciò che ti può essere davvero utile, è un buon modo per non spaccarsi letteralmente la schiena e per avere meno pensieri.
  2. Limitare il più possibile l’uso della plastica. Di solito in America Latina si fa un uso smodato di plastica, per lo più per inconsapevolezza.
    La gente del luogo di solito non sa dell’impatto ambientale che ha la plastica sull’ecosistema. Perciò spieghiamo, educhiamo chi non ha avuto la possibilità di ricevere un’istruzione adeguata.
  3. Prima di fotografare, chiedere sempre il permesso. Quello della fotografia è un tema delicato. Fotografare è spesso interpretato dai locali come un gesto invasivo, irrispettoso.
    Perciò non “rubiamo” istanti, piuttosto cerchiamo di stabilire prima un contatto, spieghiamo le nostre intenzioni. Si creerà un clima più rilassato e favorevole.
  4. Apprezza nel profondo tutto ciò che vedi, che vivi, che annusi e che assapori…solo così potrai dire di essere stato lì.
    Sentiti felice e affronta il viaggio con il massimo della positività ed energia, è il miglior modo per attirare verso di te solo cose positive e superare anche i momenti più duri.

Secondo noi queste sono delle norme importanti da rispettare quando si viaggia, se vogliamo considerarci dei viaggiatori responsabili.
Ovviamente non è sempre facile comportarci in maniera impeccabile, ma è chiaro che se le prime volte ci penseremo, poi questi consigli diventeranno abitudini, e saremo dei viaggiatori migliori, e daremo il nostro contributo per un mondo migliore, giacche il turismo di massa ha sinora influito pesantemente sugli equilibri sociali e ambientali.

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Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

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