cartagenamagica01
Colombia

COLOMBIA: COSA FARE E VEDERE A CARTAGENA DE INDIAS, LA REGINA DEI CARAIBI

UN FASCINO IRRESISTIBILE

carthagene-12

“Cartagena incanta, bella come un’indigena dalla pelle di cannella, dagli occhi zaffiro, e dal cuore contorto di maga.”

Nessuna città della Colombia ha il fascino di Cartagena de Indias, una città unica, che non ammette paragoni e che vive su due estremi: la bruttura della periferia ed il lusso del centro storico. E’ tra queste due stravaganze che pulsa il cuore di Cartagena de Indias, una città dal nome leggendario, e dalla storia fitta e travagliata. Mentre, sullo sfondo di un azzurro intenso, che all’imbrunire si tinge di porpora, si staglia come una guardiana magica, la statua nera dell’India Catalina, il simbolo di Cartagena e della sua orgogliosa anima indigena. Colorata, elegante e sporca, Cartagena è il gioiello più prezioso del Caribe Colombiano.

India-Catalina

E voi siete pronti a penetrare tra le maglie fitte del suo centro storico?

Arrivare a Cartagena de indias via terra è un pò traumatico, la stazione dei bus si trova piuttosto lontana dal centro, ed il tragitto che conduce (meglio se in taxi) al casco viejo è tutt’altro che piacevole, e forse vi sembrerà un viaggio verticale nelle viscere di qualche metropoli sudamericana non ben identificata. Si, Cartagena è grande, più di quanto si pensi (circa 900.000 ab.), e la parte turisticamente più interessante è racchiusa quasi esclusivamente all’interno delle mura coloniali, per poi estendendersi in maniera limitata al suo lungo mare e naturalmente alla sua baia, che protende verso l’azzurro intenso dei Caraibi.

cartagena12

TRA ORO E PIRATI

Prima di tutto un pò di Storia. Un tempo, quando gli europei dominavano i mari e la corona spagnola era ricca e potente, Cartagena era uno dei porti più importanti delle Americhe. La sua posizione strategica (si trova al centro delle due Americhe, e si affaccia sul Mar dei Caraibi) l’aveva favorita in un repentino processo di crescita economica e commerciale. Da qui, infatti, partivano tutte le ricchezze provenienti dalle colonie spagnole e dirette in Europa. Ricchezze che ovviamente attraevano sistematicamente l’attenzione di pirati e corsari.

cartagena08
Fu proprio per arginare gli attacchi corsari, che vennero fatti costruire l’imponente cinta muraria ed il Forte-Castello di San Felipe. D’altronde si sà che i pirati andavano dove c’era ricchezza, e la ricchezza qui a Cartagena non mancava. In realtà, una certa opulenza si percepisce ancor oggi, camminando tra le strade ciottolate del centro storico, ed ammirando palazzi antichi, cattedrali sfarzose e case in stile spagnolo, impreziosite da balconi in legno intagliato, e da eleganti cortili interni dai giardini centenari.

cartagena-07

I DUE VOLTI DEL CENTRO STORICO: IL BARRIO DI SAN DIEGO E IL GETSEMANì

Il Centro storico di Cartagena de Indias è oggi Patrimonio dell’UNESCO, a ragione!
Restaurato in gran parte secondo criteri storico-stilistici molto rigorosi, il centro storico di Cartagenas, che coincide essenzialmente con il Barrio di San Diego, è davvero uno splendore, anche se, a ben guardare, è oggi divenuto sin troppo turistico.

cartagena15

Così, boutiques dallo stile caraibico, posadas dall’arredamento ricercato, ristoranti stellati, e raffinati ateliers danno a tutta la zona un tocco di grande eleganza, richiamando l’attenzione di turisti da tutto il mondo, di famiglie, di coppie, ma anche di viaggiatori che giungono qui per percepire il fascino della storia e l’eco dei romanzi di Gabriel Garcia Marquez.

cartagena-10
Ma come abbiamo premesso all’inizio, Cartagena vive sugli opposti, così all’eleganza ricercata e coloniale del Barrio di San Diego, si contrappone il mondo trasandato e vintage del Getsemanì, un quartiere che è rimasto in larga parte popolare, e che rappresenta la vera anima storica di Cartagena.

IMG_0770
Nel Getsemanì non ci sono l’attenzione, nè il decoro del Barrio di San Diego, ma gli spunti, a nostro avviso, sono maggiori. Qui vivono per lo più cartagenesi, ed è ancora possibile incontrare mercati rionali, negozietti, piccoli alimentari, bar trasandati e bettole, dove a fine giornata gli uomini si incontrano per bere e giocare a carte.

cartagena-colombia01

E soprattutto si può ammirare anche molta arte di strada, come gli stravaganti murales che animano i muri vecchi ammuffiti delle piazze e delle strade secondarie.
Insomma, un mondo a se stante, che sembra lontano anni luce dal Barrio di San Diego, nonostante ci troviamo sempre nel Centro storico. Eh sì, perchè a differenza di ciò che si pensa, il Getsemanì è parte integrante del casco viejo, anche se un tempo era un’isola separata, più esposta al mare e quindi anche il luogo che i pirati attaccavano per primo. Solo in seguito fu costruito un terrapieno che permise di collegare il Barrio di Getsemanì con il Barrio di San Diego.

cartagena-street-art

UNA TERRAZZA SUL CARIBE: IL LUNGO-MARE CITTADINO E L’ISOLA DI BARU’

Ma la bellezza di Cartagena non è data solo dal suo centro storico e dai suoi edifici coloniali, anzi, gran parte del suo fascino dipende dalla posizione geografica e dall’azzurro mare dei caraibi che si staglia sullo sfondo.

cartagena-de-indias15

“Seduti sulle mura cittadine sembra, infatti, di essere davvero alle propagini del sub-continente sud-americano, dove la brezza marina arricchisce l’aria di sogni e di sospiri rievocati da storie di pirati e avventurieri.”

La grande Baia de las Animas, e le lagune di San Lazaro e del Cabrero circondano la propaggine settentrionale della Città di Cartagena, mentre ad ovest si trova il lungo-mare, con le spiagge bianche e i grattacieli candidi, che certamente fanno da contrasto con il centro storico e coloniale.

900

L’acqua del mare cittadino, però, non è delle migliori. Per farsi un bagno nell’azzurro mare dei caraibi, dovrete prendere una lancha, attraversare la baia e approdare in soli 40 minuti sull’Isola di Barù, che però è un’amara illusione: infatti ad una spiaggia setata e dall’acqua trasparente, si contrappone una vera e propria discarica che si nasconde dietro i mille baretti che animano il litorale isolano. Uno choc che purtroppo toglie il piacere di essere approdati in un vero e proprio paradiso tropicale.

isola-di-baru
Se avete però l’occasione di affittare una panga (barchetta a motore) e di farvi portare altrove, scoprirete la magia irresistibile del mar dei caraibi. Ma aldilà delle tante imperfezioni, Cartagena rimane un sogno, un pensiero romantico da vivere avvolti dalla calura irresistibile dei tropici.

cartagena03

Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *