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Cambogia fai da te: tutti i consigli per scoprire l’Asia più originale

La Cambogia, un paese tutto da scoprire!

“Arriva la notte con il suo velo oscuro, ma io non me ne curo, e continuo a sognare l’Asia lontana…”

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Quante volte abbiamo fantasticato sull’Asia, e quante volte abbiamo provato ad immaginarla, con tutte le sue luci, i suoi colori e le sue suggestioni? Ma l’Asia è immensa, e può confondere. Ma poi capita di viaggiare per la Cambogia, e tutto diventa più chiaro, più reale. Eh già, la Cambogia, forse uno dei paesi del sud-est asiatico meno conosciuti e considerati. Eppure tra quelle pianure alluvionali, tra quelle foreste e quei monti, si nasconde un segreto, fatto di templi, di pagode e di magie.

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E se oltre a ciò, vi dicessimo poi che viaggiare in Cambogia è più semplice di quel che si pensa? Più sicuro di quel che si dice? Ci credereste? Ok, il vostro dubbio è leggittimo, ma provate a dare un occhio a quanto segue, siamo certi che il tema vi interesserà! 😉

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Di seguito, vi presentiamo il nostro resoconto di un mese di viaggio, trascorso a girare in lungo e in largo l’intera Cambogia, condito da preziosi consigli per avventurarvi fai-da-te nell’Asia più remota e suggestiva!

Il prepartenza: biglietti, visti ed assicurazioni

Mettiamo pure il caso che vi fidiate di noi, e che siate già belli e pronti per partire, a questo punto cosa fare? Chiaro, prima di tutto comprare i biglietti. Di siti che propongono voli a prezzi super-competitivi ormai ce ne sono diversi, da Vola Gratis a Pirati in Viaggio, da Skyscanner ai portali più tradizionali. Noi vi segnaliamo Vola Gratis.com, perchè è lì che abbiamo trovato un offerta irrinunciabile: volo a/r, due scali, ore di volo totali 22, il tutto a 420 € a persona, tasse aeroportuali incluse!
Una volta bloccato il volo, è il caso di pensare ad una buona assicurazione, che copra eventuali incidenti ed imprevisti (di assicurazioni anche ce ne sono molte, e per una copertura di 30 giorni, la spesa media a persona è di 70/80 €). La Cambogia possiede due aeroporti internazionali: Phenom Penh, che sarebbe la Capitale, e Seam Reap, nei cui pressi si trova il grandioso complesso archeologico di Angkor.
Non in ultimo, accertatevi di eventuali vaccinazioni da fare sul sito ufficiale della Farnesina, Viaggiare Sicuri, o presso il vostro medico. Generalmente, per viaggiare in Cambogia, non è richiesto alcun obbligo di vaccino, sebbene siano stati riscontrati ultimamente focolai di malaria al confine con il Laos e nelle province orientali.
Infine, fondamentale, quantomeno per accelerare le procedure burocratiche all’arrivo, vi consigliamo di fare l’e-visa, ovvero il visto turistico elettronico, che dura 30 giorni, rinnovabile di altri 30, al costo di circa 40 USD a persona.

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Quando andare?

La Cambogia è un paese tropicale e presenta perciò solo due stagioni: quella delle piogge, durante la quale non è consigliato viaggiare, e quella secca, più favorevole, che va da Novembre ad Aprile. In generale fa sempre caldo e la temperatura si mantiene tra i 25 e i 35 gradi, salvo abbassarsi sulle altezze dei Monti Cardamomi.

La Cambogia è un paese sicuro?

Ebbene si, la Cambogia è un paese sicuro, lo è da svariati anni, ovvero dal 1998, quando fu neutralizzato definitivamente qualsiasi residuo di guerra civile. Forse l’unico remoto rischio che persiste in alcune zone di frontiera, nemmeno troppo turistiche, è la presenza di mine anti-uomo. Ricordiamo che la Cambogia visse almeno tre decenni di intensa guerra civile (tra il 1960 ed il 1990), durante i quali avvenne il tragico genocidio (o sarebbe meglio dire fratricidio) che i cosiddetti Khmer Rossi, sotto il governo di Pol Pot, attuarono ai danni di gran parte della popolazione cambogiana, provocando la morte (violenta!!!) di ben 3 milioni di persone! Quell’olocausto passò alla storia, tra il 1975 e il 1979, come “quei tragici 3 anni, 8 mesi e 21 giorni”, e l’orrore è ancora vivo nell’animo di tutti i sopravvissuti!
Ma tornando alla situazione attuale, la Cambogia si presenta come un paese tranquillo, così come la sua gente, ed è perciò abbastanza semplice e sicuro viaggiare in maniera indipendente. Tra l’altro, la proverbiale pacatezza dei cambogiani, a cui contribuisce senza dubbio la dottrina filosofica del buddismo, vi farà sentire sempre ben voluti.

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Spese vive e costi medi

La Cambogia è peraltro un paese ancora molto economico, probabilmente il più economico, assieme al Laos, di tutto il Sud-est Asiatico. La situazione cambierà nei prossimi anni, perchè grandi investimenti si stanno facendo in tutto il paese. Per cui è bene approfittare di questo periodo di transizione per godersi di un pò di quiete, poi tutto cambierà, lo si percepisce già ora viaggiando per il paese. Ma andando nello specifico, e parlando di costi medi, sedersi a tavola in un ristorante non costa più di 6-7 USD (in Cambogia oltre al Riel, si usano i dollari americani) a persona, e questo vale sia a colazione, sia a pranzo, sia a cena.

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Dormire in una Guest House pulita e dotata di servizi basici costa mediamente 10 USD a notte (intendiamo camera doppia); noleggiare un motorino risulterà molto utile, oltre che molto economico, giacchè il costo giornaliero è di 5-6 USD, e con ben 3 USD fate il pieno! Anche i trasporti sono molto economici, ma se volete abbattere del tutto i costi, potete sempre fare l’autostop, senza particolari rischi.

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Quali difficoltà?

Le difficoltà di viaggiare in Cambogia sono legate più che altro alla logistica e alla disposizione del paese, nel senso che i servizi sono scarsi, (così come l’igiene e le infrastrutture), specie nelle province orientali, dove può accadere che per fare 200 km si impiegano anche 7 ore. La motivazione è che le strade a volte non sono asfaltate ed i mezzi di trasporto sono lenti e fanno molte soste per racimolare sempre nuovi passeggeri.

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E poi quanta povertà, sporcizia, inquinamento, dovunque, tutto ciò vi lascerà turbati. E’ questo senso di desolazione che dovrete combattere. Ovviamente la costa di Sianoukville, con le sue isole, e Seam Reap, con il suo grandioso complesso archeologico, vi sembreranno lontani anni luce da quanto affermato poc’anzi, ma quella non è la vera Cambogia. La Cambogia più originale la trovate lontano dai riflettori puntati su Angkor, la Cambogia più vera si trova ad oriente, dalla parte opposta del Tonle Sap, nelle province di Mondulkiri, Stung Treng e Rattanakiri, dove ancora vivono le minoranze etniche, e dove, con un pò di fortuna è possibile partecipare a matrimoni rituali, assistere a cerimonie ancestrali, incontrare elefanti e scovare miniere di gemme e zirconi.

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Le principali attrazioni turistiche: la nostra Top 5

Non potendo in questa sede esaurire l’argomento “attrazioni turistiche”, ci limiteremo soltanto a fornire un breve quadro su quelle che secondo noi sono le cose da non perdere assolutamente per chi viaggia in Cambogia:

  • Il Grandioso complesso archeologico di Angkor, dove sono custodite le vestigia del grande impero Khmer. Il sito è davvero enorme, e per visitarlo tutto ci vogliono almeno tre giorni (costo entrata giornaliero: 20 USD a persona), ma ciò che vedrete è forse tra le cose più spettacolari del mondo antico.

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  • I luoghi della memoria legati al genocidio cambogiano (Il Museo del Genocidio ed i Campi di Sterminio) che si trovano nella capitale, Phenom Penh. Un passaggio difficile da fare, ma doveroso per conoscere da vicino l’orrore del recente passato cambogiano.

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  • Kampot e Kep, situate nel litorale meridionale, sono forse le uniche due cittadine ad aver conservato un retaggio visibile dell’elegante passato coloniale francese. In questa zona si concentrano anche i due principali parchi nazionali del paese (Kep N.P e Ream N.P); qui finalmente vi rilasserete, specie se venite dalle province orientali o dalla capitale. Da Kampot parte inoltre l’unico treno che va verso Phenom Penh, molto comodo ed economico ( 6 ore di tragitto, 6 USD a persona).
  • I villaggi galleggianti del lago Tonle Sap. Ce ne sono diversi, più o meno turistici, ma tutti offrono uno spaccato di vita davvero singolare, giacchè si tratta di veri e propri villaggi costruiti su piattaforme galleggianti in legno e bamboo, che si muovono a seconda della marea.

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  • Le isole di Koh Rong e Koh Rong Samloem, con le loro sabbie bianche e la vegetazione lussureggiante. Ma se Koh Rong (la più grande) è considerata un luogo di svago e divertimenti, e sta vivendo un grande boom edilizio, Koh Rong Samloem (la più piccola) è invece considerata una destinazione più elitaria, in quanto molto più tranquilla e molto meno contaminata. Le si raggiunge entrambe mediante nave veloce dal molo turistico di Sianoukville, che invece appare come una località turistica più convulsa e caotica.

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E allora che ne dite? si parte? Beh noi siamo appena tornati, il tempo di riprenderci dal jet lag e saremo subito a disposizione di tutti i vostri dubbi e chiarimenti.

Perciò scriveteci e CONDIVIDETE i nostri articoli, ma solo se li trovate interessanti!!!!!

A prestoooooo

Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

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