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Giappone

4 GIORNI A KYOTO: IL RIFLESSO DI UN GIAPPONE CHE NON C’E’ PIU’

LA CITTA’ DEI MILLE TEMPLI

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“Vidi Kyoto e immaginai il Giappone antico e regale, quello di secoli or sono, chiuso in se stesso ed avvolto da una storia millenaria, governato dagli Shogun e addolcito dalla grazia delle Geishe.”

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Antica capitale del Giappone, Kyoto non ha perso nulla del suo fascino. Sontuosi giardini zen, palazzi reali, templi antichissimi, quartieri pittoreschi, ristorantini tipici sul lungo fiume, e tanto fervore culturale.
E’ questo il Giappone più classico, dove è ancora possibile camminare per strada e incontrare le Geishe, anche se di quelle vere ne sono rimaste ben poche ormai. Una città antica, risparmiata totalmente dalla distruzione della Seconda Guerra Mondiale, che mostra con orgoglio i suoi tesori nazionali. In treno super veloce Shinkansen arriverete da Tokyo a Kyoto in 2 ore e 40 minuti, inoltre siete ad 1 ora e 15 minuti dall’Aeroporto Internazionale di Kansai, vicino Osaka!
E allora preparatevi ad una profonda immersione nella cultura nipponica, Kyoto è senza dubbio il Giappone che vi piacerà di più!
Attenzione però, a causa del suo ricco patrimonio storico-artistico e architettonico, Kyoto potrebbe rivelarsi alquanto dispersiva, per cui il nostro consiglio è di prepararvi bene su quello che volete vedere, onde evitare che il tempo scorra via inesorabile!

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UN ASSAGGIO DELLE PRINCIPALI ATTRAZIONI DI  KYOTO

Kyoto è una città antica, ma anche moderna, un mix molto interessante non riscontrabile nè a Tokyo, nè nelle altre principali città del Giappone. Ed è proprio questa peculiarità ad affascinare il visitatore. Il Giappone è un paese avanzato e moderno, che è cambiato molto a livello di assetto societario dopo il secondo conflitto mondiale, votandosi completamente al futuro.
Questa modernità ha spazzato via gran parte della millenaria cultura giapponese che è ben presente nel nostro immaginario collettivo, così che chi venisse in Giappone per rievocare la sua anima ancestrale potrebbe rimanere deluso!
A Kyoto invece questo contrasto si attenua, complice appunto il suo enorme patrimonio architettonico, che le hanno valso il soprannome di “Città dei mille Templi”. Ce ne sono di antichissimi, risalenti addirittura all’ VIII secolo, come il grandioso complesso di Kyomizu-Dera, interamente in legno, ed altri più “recenti” smaltati in rosso, o dorati. Un tesoro ricchissimo, che non ha eguali, difficile da indagare in soli quattro o cinque giorni. Noi proviamo a fornirvi una lista di quelli che sono considerati i tesori più preziosi, ma sia chiaro, la lista non si esaurisce qui, e toccherà a voi arricchirla, tempo a disposizione permettendo!

  • Il Tempio di Kiomizu-dera (Ingresso 300 Yen; aperto h 6-18) è sicuramente l’edificio più monumentale di Kyoto.
    Si trova abbarbicato su una collina che domina la città ed è avvolto da una foresta di aceri e ciliegi che in tempo di fioritura (fine marzo, inizi aprile) e colorazione (ottobre) offrono uno spettacolo unico al mondo. La struttura principale è interamente in legno (al momento è in manutenzione, ma le impalcature in legno non rovinano affatto la visuale) ed ospita un importante santuario buddista. Il complesso fu fondato nel 798, ma gli edifici attuali sono ricostruzioni del 1600. L’edificio principale, chiamato Hondo, è circondato da un ampio porticato sorretto da un contorto sistema di palafitte. Eccezionale! Poco più in basso sgorga la cascata Otowa-no-taki, le cui acque sacre si pensa donino salute e longevità. E quindi, come potrete immaginare, la fila per abbeverarvi è piuttosto lunga 😉

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  • Il Castello Nijo (Ingresso 600 Yen; aperto h 8.45-17) è un altro fondamentale tassello per chi visita Kyoto, perchè rappresenta la potenza degli Shogun appartenenti alla dinastia Tokugawa, ovvero l’elite militare che governò il Giappone per oltre due secoli tra il XVII e il XIX secolo, garantendo una solida indipendenza. L’imponente cinta muraria e la maestosa struttura del Castello dominano gran parte della zona nord-occidentale di Kyoto, rivelando al loro interno meravigliosi giardini. Gli interni del castello, invece, raccontano chiaramente, nelle loro numerose camere in legno, lo stile di vita dello shogun e dalla casta militare.

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  • Il Santuario Fushimi Inari-Taisha (Ingresso libero) è sicuramente uno dei luoghi più incredibili e memorabili di Kyoto. Si tratta di un grande tempio shintoista, composto da cinque santuari, dedicato interamente al culto di Inari, dio del riso e dell’agricoltura, suggello di quel Giappone Rurale che non esiste più. Qui, le grandiose strutture lignee laccate di rosso a forma di pagoda, e l’insieme di torii (portali shintoisti) che si susseguono apparentemente senza soluzione di continuità per oltre 4 km, vi catapulteranno in un mondo fantastico ed evocativo. In Giappone lo shintoismo convive pacificamente con il buddismo, ed al suo vasto pantheon si rivolgono ancor’oggi milioni di fedeli. Il Santuario di Fushimi Inari è uno dei più frequentati, ed è a capo di circa 40.000 templi dedicati a Inari, sparsi in tutto il Giappone.

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  • Il Tempio d’oro di Kinkaku-ji (ingresso 400 Yen; h 9-17) è uno dei monumenti più noti del Giappone.
    A renderlo celebre è la veste dorata della struttura principale, che si riflette nel laghetto circostante, a sua volta immerso in un’oasi verde dai tipici connotati zen dei giardini giapponesi. Uno spettacolo che non può essere trascurato! Il complesso originale, costruito nel 1397 quale residenza dello Shogun Ashikaga Yoshimitsu, fu dato alle fiamme dalla follia distruttiva di un giovane monaco buddista nel 1950, per cui la meraviglia che appare ora è del 1956.

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  • Il Bosco di bambù di Arashiyama (ingresso libero) si trova nella zona di Arashiyama e Sagano, ed è raggiungibile con il bus n.28 che parte dalla stazione di Kyoto. Schivando l’affollatissima strada principale, piena di negozi e bar, ci si può finalmente addentrare nel suggestivo bosco di bambù, le cui cime, alte anche 20 metri oscurano il sole, creando un mondo magico a se stante. La passeggiata prosegue poi nel parco circostante e finishe sulle rive del Katsura River, le cui acque verde sveraldo si addentrano seraficamente nella foresta vergine retrostante. Quindi potete immaginare, nonostante il notevole afflusso turistico, lo spettacolo naturalistico!

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Abbiamo volutamente lasciato fuori da questa lista Nara e Uji, che hanno attirato la nostra attenzione più delle altre località e di cui vi parleremo presto in un articolo a loro dedicato.

NON SOLO TEMPLI…

I punti d’interesse di Kyoto (e dintorni) chiaramente non si limitano solo a Templi e Santuari, ma riguardano anche altri aspetti della cultura giapponese, perciò vi forniamo ulteriori spunti per chiunque fosse interessato a conoscere la città da un punto di vista differente:

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  • Il Museo Nazionale di Kyoto (ingresso: 500/250 yen interi/studenti; orari 9.30-18.00, chiuso il lunedì) è il più importante della città ed ospita mostre temporanee di alto livello, oltre ad una collezione permanente di oltre 1000 opere d’arte, manufatti storici e pezzi di artigianato.
  • Il Mercato di Nishiki è il luogo ideale per approfondire la gastronomia giapponese, giacchè sono esposti cibi e pietanze che danno vita ai piatti tipici della tradizione culinaria di Kyoto. Perciò potrebbe essere un interessante passaggio. Tra l’altro il mercato si trova in centro, nei pressi della galleria commerciale di Teramachi.
  • Il Museo Internazionale dei Manga (Ingressi: 800/300 yen Interi/ridotti; Orari 10-18, chiuso il mercoledì) è un passaggio obbligato per tutti gli amanti dei fumetti giapponesi, che entrando verranno letteralmente travolti da una collezione di oltre 300.000 manga, incredibile forma d’arte e di espressione che fa ormai proseliti in tutto il mondo.
  • I Quartieri di Pontocho e Gion sono tra le zone più caratteristiche del centro di Kyoto. E’ qui che si concentrano teatri e localini tipici, abbelliti da graziose decorazioni che emanano un’atmosfera raffinata e singolare. Gion in particolare è il celebre quartiere dei divertimenti e delle geishe, anche se ormai i numerosi locali notturni ed il notevole afflusso di turisti ne hanno pregiudicato l’antica bellezza.

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  • La Kyoto Tower è il simbolo della modernità di Kyoto e con i suoi 131 metri è l’edificio più alto della città. E’ ben visibile dalla stazione centrale, e di notte si illumina ergendosi a faro simbolico della città. Dall’alto della sua struttura è possibile avere una vista completa su Kyoto.

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E allora non resta che augurarvi un piacevole soggiorno, per qualsiasi dubbio scriveteci pure a info@vitaminaproject.com
ENJOY KYOYO!

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Rocco D'Alessandro

Archeologo, accompagnatore turistico e traduttore, ama leggere e fare sport di ogni genere.

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